lunedì 2 aprile 2012

Book of the Month #4

Book of the month, ideata e creata da Il portale segreto Ombre Angeliche. Si tratta di una rubrica che vi presenterò ogni fine mese, dove indicherò la lettura migliore e la lettura peggiore,spiegandone al meglio il motivo e naturalmente indicandovi trama e dati. Ovviamente, la scelta che farò, sarà mooooooolto personale, quindi non vuol dire che i due libri che sceglierò per voi saranno effettivamente nella categoria giusta. 
Aggiungo inoltre che, la rubrica che troverete qui è leggermente diversa dall'originale :)

La lettura migliore è stata:
Autore: Stefania Riccardi
Prezzo: 
Pagine: 192

Trama: Alex è una ragazza timida e un po' scontrosa, costretta a partire per le solite vacanze in campeggio con i suoi genitori.
Non ne può più di andare tutti gli anni nello stesso posto, ma Alex non può sottrarsi a questo gravoso impegno che durerà un interminabile mese.
Eppure questa volta c'è una sorpresa: nel campeggio che ormai non l'entusiasma più da tempo, c'è un animatore non solo simpatico e carino, ma anche testardo, forse più di lei..
Ho scelto "Una calda estate" perchè: Questo è uno di quei libri che non avrei mai scoperto se non l'avessi vinto. Come ho detto nella recensione, a primo impatto non mi ispirava proprio e l'ho letto solo perchè a quel punto l'avevo in casa. Non ricordo perchè avevo deciso di partecipare all'estrazione ma sinceramente sono contenta di averlo fatto! Un libro veloce ma intenso...
Stile: Non sono un gran che nel parlare di stili di scrittura ma posso dire che l'ho letto in un giorno, quindi direi che è scorrevole
Personaggi: Ho adorato i due protagonisti. Alex mi assomiglia quando reagisce negativamente all'animatore strafigo. Lui invece mi ricorda molto l'animatore di cui mi ero innamorata qualche estte fà (ecco perchè adoro il libro :p)
Finale: Scontato direi. Per quanto abbia adorato il libro, si sapeva già come sarebbe andata a finire ma alla fine non mi posso lamentare. Tenero e accolto senza storpiature di naso
Godibilità: Ottimissima
Genere: Narrativa
Voto: 9
Consigliato a: Beh, sarebbe per tutti ma mi rendo conto che è uno di quei libri che viene apprezzato principalmente da ragazze giovani e sognatrici.

La lettura peggiore è stata:
Titolo: Il diavolo custode
Autore: Philippe Pozzo di Borgo
Prezzo: € 13,90
Pagine: 208

Trama: Rampollo di nobile famiglia, ricco, colto, affascinante e amante delle cose belle e raffinate, Philippe è paralizzato dal collo in giù a seguito di un incidente di parapendio. Non è la prima tremenda prova a cui la vita lo ha sottoposto: ha perso da poco la sua splendida e amatissima moglie, affetta da .........una rara forma tumorale. Philippe combatte coraggiosamente e ostinatamente con il proprio corpo, con il ricordo straziante di lei e con l’idea di essere un uomo inutile, finito, e per farlo usa tutti gli strumenti possibili, dall'impegno sociale all'attaccamento ai piaceri della vita.
In questa sua battaglia ha un’arma speciale: il suo badante, un immigrato algerino appena uscito di galera, che entra un giorno nella sua vita «ingessata» con l’energia di un tornado e diventa immediatamente il suo «diavolo custode». Il loro rapporto di dipendenza reciproca e lo scontro ravvicinatissimo e spesso spericolato tra le loro culture si trasforma presto in un legame solido e nello stesso tempo turbolento, punteggiato da episodi irresistibilmente comici e autenticamente commoventi. Regalando a entrambi, e a chi legge questo libro, una dimensione nuova della gioia, della speranza e dell’amicizia.
Questa storia vera è diventata un film, Quasi amici, campione di incassi e fenomeno internazionale di cui la stampa francese ha scritto: "Fa ridere fino alle lacrime e piangere di gioia
Ho scelto "Il diavolo custode" perchè: Mi spiace un pò doverlo collocare qui ma mi aspettavo molto di più. Mi rendo conto che essendo una storia vera, non posso basare la mia decisione per l'originalità, però non mi è piaciuto comunque, e non mi è nemmeno piaciuto come è stato riportato (non contando poi che ho provato una vena d'odio per lui in certi punti... però questa è un'altra storia).
Stile: Un pò troppo lento e pesante
Personaggi: Il personaggio principale è lui Philippe Pozzo di Borgo. Tutti gli altri sembrano più che altro il contorno "dovuto", dato che senza di loro non si poteva creare un libro. Però non sono stati presi in considerazione in maniera particolare, sono stati mostrati come se fossero dei ricordi sbiaditi.
Finale: Il finale non può essere deciso, è così e basta. Buona fortunatamente, visto che Lui è vivo.
Godibilità: Un pò sotto la media
Genere: Narrativa
Voto: 5.5
Consigliato a: Se avete visto il film, andrà bene ma se invece di vederlo, volete leggerlo mi spiace ma non potete farlo, dato che questo libro parla di altro.

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)