lunedì 19 novembre 2012

Sparlando di...... #10 (il ritorno)

Qui le cose precipitano! Riusciranno i nostri eroi a non morire dal ridere?! XD


 "Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di 21 anni incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest’uomo bellissimo e misterioso. Convinta però che il loro incontro non avrà mai un futuro, prova in tutti i modi a smettere di pensarci, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lei lavora e la invita ad uscire con lui. Anastasia capisce di volere quest’uomo a tutti i costi. Anche lui è incapace di resisterle e deve ammettere con se stesso di desiderarla, ma alle sue condizioni. Travolta dalla passione, presto Anastasia scoprirà che Grey è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dall’ossessivo bisogno di controllo, ma soprattutto ha gusti erotici decisamente singolari e predilige pratiche sessuali insospettabili…"

Sparliamo un pò... La Marchesini esclamava: Cielo! Mio marito!
Anastasia ha pensato: Cielo! Sua madre!

Beh, non è che sia proprio presentabile, la nostra Anastasia, dopo ore di “ginnastica”.
Ha i capelli arruffati, avrà la faccia sconvolta…ovviamente tutto questo non succede a Christian, che è sempre perfetto in qualunque momento della giornata.
Lui non mostra alcuno sgomento all’arrivo della mamma, au contraire! Si veste, incurante del fatto che non ha fatto in tempo a mettersi le mutande, invita Anastasia a fare altrettanto ed a raggiungerlo nel soggiorno a conoscere sua madre.
Lei, come previsto, è nel panico più totale mentre cerca di darsi una sistemata senza ascoltare la sua vocina interiore che, nel frattempo, la insulta senza pietà.

Le paure di Anastasia si rivelano infondate, la madre di Christian è addirittura felice di incontrarla perché finalmente ha la prova che suo figlio non è gay! Le piccole gioie della vita…
Ovviamente, in quanto appartenente alla famiglia Grey, anche lei è bella, con una pettinatura perfetta, perfettamente vestita, eccetera, eccetera…

La simpatica scenetta familiare viene però interrotta dalla chiamata di Josè, preoccupato perché non sa dove sia finita Anastasia e mortificato per il suo comportamento del venerdì precedente.
La cosa non passa inosservata agli occhi di Christian, che si rabbuia…è geloso! Ma allora…è umano! Cominciavo a credere che non lo fosse, con tutti quei “perfetto” che l’autrice non smette di appiccicargli addosso.

Ma ecco che, ad un certo punto, Christian ci rivela un particolare della sua infanzia…lui era il toy-boy di un’amica della madre! Anastasia è sconvolta e tanto per cambiare perde l’appetito.
Ma Christian non demorde, vuole davvero che lei sia sua e, quando la accompagna a casa la lascia all’interrogatorio della sua amica Kate (non senza averle strappato la promessa di non rivelare più del necessario e di assicurarsi che suo fratello non lo venga a sapere – ma perché mai, dico io? In fondo, la sua intenzione è solo quella di “fottere senza pietà” - ) e con il contratto in mano, con il compito di leggerlo attentamente e di fare accurate ricerche su Internet (già mi immagino Anastasia alle prese con YouPorn…).

Cosa ci sarà scritto nel fantomatico contratto che Anastasia ha quasi paura di leggere? Lo scopriremo nella prossima puntata…
 Veronica

1 commento:

“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)