mercoledì 10 luglio 2013

Conosciamoli Meglio #13 - Intervista ai blog!

Buongiorno a tutti! Oggi prosegue il progetto ideato da me, al quale la mia Momy del Blog Books Land si è unita con mio grande piacere!Vi starete chiedendo che cosa ci siamo inventate? Nulla di speciale e che non si sia mai visto negli altri blog, ma abbiamo deciso di dare spazio, oltre che alle nostre idee, anche agli altri blog che seguiamo.Ogni mercoledì, infatti, posteremo un’intervista che abbiamo fatto a blogger più o meno conosciuti, per sapere come gestiscono i loro blog, cosa ne pensano dei Giveaway, se preferiscono leggere libri cartacei o e.book!Nelle domande che abbiamo fatto loro ci sono tante curiosità, e speriamo, in questo modo, di farvi conoscere tanti nuovi blog da seguire. Se vorrete seguirci in questo nuovo viaggio sono sicura che insieme ci divertiremo come sempre!!

Questa settimana è il turno di LARA di "Stelle nell'Iperuranio"


Partiamo dalla struttura del blog, da dove nasce l’idea di aprire il blog e come hai scelto il nome?
Quando ho iniziato a frequentare i blog letterari ho capito che non mi bastava più solo commentare le recensioni degli altri ma volevo avere la possibilità di dire la mia opinione su un libro senza limitazioni di parole, immagini e musica. All’inizio ho provato Anobii ma l’interazione con chi legge le tue recensioni in quel caso è quasi zero quindi mi sono buttata nell’avventura del blog, prima in modo piuttosto sporadico, mentre adesso ne sono pienamente coinvolta! Il nome è stato abbastanza semplice, non volevo un riferimento esplicito ai libri bensì volevo esprimere la sensazione che la lettura mi trasmette e partendo da un rimprovero della mia professoressa di Geografia Astronomica del Liceo “Lara vuoi scendere dal tuo mondo Iperuranico?”,  ecco che ogni volta che mi assento con la testa finisco nel mio Iperuranio di cui i libri, le loro storie e personaggi sono alcune stelle.

L'ispirazione per la grafica che utilizzi da dove viene? La cambi spesso? Nel senso, segui molto il filone delle stagioni e delle festività?
Sono ancora alla ricerca di una grafica che mi soddisfi pienamente, per ora varia al variare delle stagioni e delle festività, anche al variare del mio umore, però ho alcuni punti fermi che cerco di mantenere e integrare, le stelle, il cielo, la luna e le pile di libri!

Tra le rubriche che tieni qual è quella a cui sei più affezionata/o? E solitamente preferisci usare quelle già esistenti o preferisci basarti sulla tua fantasia e crearne di nuove?
Non ho molte rubriche anzi a dir la verità nessuna, gli unici appuntamenti a cadenza casuale sono le segnalazioni dei libri di autori italiani che si auto pubblicano (Selfpublishing Made in Italy), i libri in  prossima uscita e le nuove entrate della mia libreria, preferisco lasciare spazio alle recensioni dei libri che leggo perché per questo motivo è nato il mio piccolo angolo. Mi sono resa conto che gestire il blog è quasi un secondo lavoro che già così mi porta via molto tempo non riuscirei a stare dietro ad appuntamenti a scadenza fissa quindi preferisco non averli.

Giveaway Si o Giveaway No.. cosa ne pensi di chi gestisce il blog andando avanti solo a concorsi per aumentare i followers?
Dato che partecipo a molti giveaway non mi sento di condannare nessuno, logicamente chi lo indice stabilisce le regole, se poi lo fa solo per aumentare followers è un problema suo. Sempre a causa di mancanza di tempo non ho mai fatto Giveaway, però ne sto progettando uno per festeggiare il raggiungimento di 100 followers. Per me ogni volta che quel numeretto sale è una gioia immensa e sono ancora più felice quando vengono lasciati commenti ed ho la possibilità di interagire, parlare e condividere con le persone che mi leggono. Non ho nessun interesse per gli utenti “fantasma” che si iscrivono e poi non si fanno mai vedere, quindi se vi iscrivete al mio blog lasciatemi un messaggio sarò felicissima di rispondervi.

Con quanta frequenza cerchi di aggiornare il blog e fai la recensione di tutto quello che leggi o ogni tanto tralasci qualche libro?
Negli ultimi mesi cerco di organizzarmi in modo tale da pubblicare almeno un post al giorno o comunque di non far passare più di due-tre giorni tra un post e l’altro così che chi passa a trovarmi possa sempre leggere qualcosa di nuovo. Per le recensioni preferisco leggere e recensire subito il libro in modo tale da poter immediatamente trasmettere agli altri le emozioni che quel libro mi ha suscitato. Qualche volta è stata necessaria una certa sedimentazioni delle sensazioni provate prima di poter scrivere la recensione ma cerco comunque di essere immediata in modo tale da potermi dedicare alle nuove letture senza il pensiero di dover recensire le vecchie. Da quando ho aperto il blog tutto quello che ho letto ho recensito.

Ti è mai capitato di trovare pesante il fatto di dover fare una Recensione?
A volte si, specialmente per quei libri che non mi hanno colpito né nel bene e né nel male, quelli che “si, mi sono piaciuti ma di certo ho letto di meglio”, alcune volte dopo quattro righe non sapevo più che dire.


In media, quanto leggi in un mese?
Prima del blog due-tre libri al mese, invece ora, anche per rispondere agli autori che mi propongono il loro libro per una recensione, fino a 10 tranquillamente anche se nei prossimi mesi ho intenzione di rallentare un pochino il ritmo, leggere deve comunque essere un piacere non una maratona come mi capita ultimamente. Bisogna poi considerare anche tutti i libri che le case editrici stanno pubblicando, a volte sembra una congiura, considera solo che tra aprile e maggio usciranno almeno una quindicina di libri che voglio assolutamente leggere!
  
Che differenza c'è per te tra Recensione e Pensiero?
Il Pensiero è quella frase che ti esce di impulso quando chiudi un libro e che racchiude tutti i sentimenti che hai provato leggendolo; la Recensione è invece qualcosa di più ragionato in cui cerchi di affrontare tutti gli aspetti di un libro, lo stile, l’ambientazione, la storia e la caratterizzazione dei personaggi.

Meglio gli ebook che ti fanno risparmiare soldi e spazio o meglio il cartaceo con il suo odore e la bellezza di girare le pagine?
Secondo me niente è meglio del cartaceo, di tutti quei piccoli mattoncini uno vicini all’altro che con le loro pagine sono riusciti a trasportarmi in milioni di mondi possibili, per quanto apprezzi l’ebook e il conseguente risparmio economico, e nonostante abbia letto tantissimi libri in formato digitale, quando amo un libro devo averlo in cartaceo.

Autori Italiano o Stranieri? Quali preferisci e perché
Fino a qualche anno fa ti avrei detto Stranieri ma adesso non ha nessuna importanza anche se in quest’anno sto privilegiando molto gli autori di casa nostra.  Non importa la loro nazionalità basta che i loro libri siano capaci di emozionarmi, certo che con quelli italiani, grazie ai social network, riesco ad avere un contatto diretto e immediato che mi fa molto piacere.

Qual'è il genere che non sopporti più?
Diciamo il romanzo filosofico, tutto quel parlare, parlare, parlare, in un libro c’è anche bisogno di azione e non ho bisogno che mi si dica come pensare e cosa pensare.

Da dove è nata la passione della lettura?
Da quel che mi ricordo ho sempre amato leggere, non c’è una ragione, una spiegazione, l’amo e basta.

Riesci a leggere quando intorno a te c'è confusione?
Se il libro riesce a catturarmi si, leggo in spiaggia, in fila dal medico o alla posta, sull’autobus o in treno, quando la tv è al massimo con mio padre che vede il telegiornale o mio fratello segue lo sport. Quando riesco ad entrare nel mio Iperuranio niente e nessuno può disturbarmi.
  
Quanto impegno ti ci vuole per star dietro alle Case Editrici?
Ho iniziato da poco a collaborare con le Case Editrici e per ora l’impegno non è eccessivo, riesco a gestirlo tranquillamente con le anticipazioni e le letture, non credere però che collaborazione significa essere inondata di libri!

Per quale motivo hai iniziato a Collaborare?
Principalmente per essere aggiornata sulle prossime uscite, per essere più a contatto con gli autori e mentirei se non dicessi anche per ricevere qualche libro. Sappi comunque che di libri ne ho visti pochi e soprattutto in formato digitale, infatti alcuni libri che desidero leggere li ho comprati tranquillamente in cartaceo anche se la casa editrice mi ha offerto il pdf. Comunque credo che collaborazione non significa approfittare delle case editrici o farsi comprare con i libri, esprimo la mia opinione in piena libertà e senza condizionamenti e pubblicizzo solo quei libri che hanno attirato la mia attenzione e trovo interessanti.

I libri delle Case Editrici hanno la precedenza incondizionata su tutto? O aspetti di finire un libro personale che avevi già iniziato?
Finisco sempre i libri che sto leggendo, non do mai priorità alle Case Editrici rispetto ai libri che acquisto o a quelli mandatemi dagli autori. Generalmente cerco di fare una scaletta in ordine di arrivo e di alternarli con le letture personali, poi mi faccio anche guidare molto dal momento e dall’ispirazione quando devo scegliere che libro iniziare, altrimenti leggere sarebbe un obbligo e non un piacere.

Se ti chiedessi di consigliarmi tre libri di tre generi diversi, quali mi consiglieresti?
Difficile, credo che per consigliare un libro si debba sempre conoscere una persona, non tutti abbiamo gli stessi gusti, vediamo per il giallo ti consiglio Dieci Piccoli Indiani di Agatha Christie, ma anche Nella mia fine è il mio principio della stessa autrice, inaspettati e sorprendenti; come romanzo Memorie di una Geisha di Arthur Golden ma qui sono di parte visto che amo molto la cultura giapponese, e per il chick-lit La regina della casa della Kinsella, i primi libri di questa autrice sono molto carini e divertenti. Poi guardando la mia libreria me ne sono venuti in mente altri 10!

C’è qualcosa che non ti abbiamo chiesto che hai voglia di raccontarci?
Non mi avete chiesto perché a differenza di molti altri blogger non uso un nickname ma il mio vero nome! Semplicemente perché da bambina non l’amavo, mi sembrava un nome corto, privo di importanza, un nome che a volte si dà ai cani (ho incontrato molti cani con il mio nome). Poi crescendo ho capito che è unico, al mio liceo solo io mi chiamavo così, se urli il mio nome in una stanza piena di gente mi giro praticamente solo io, è un nome particolare e che mi rappresenta pienamente essendo stato prelevato direttamente dal Dottor Zivago di Pasternak! Adesso voglio essere conosciuta con il mio nome: Lara.


Grazie mille a tutti per l'attenzione e arrivederci alla prossima settimana con Angie di "Il portale segreto" 

Noemi e Monica

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