martedì 22 ottobre 2013

Le età di mezzo

Titolo: Le età di mezzo 
Autore: Francesca Verginella
Pagine: 112
Prezzo: € 3,91
Trama: Valentina, superata ormai la difficile fase dell’adolescenza, sente il bisogno di ripensare agli avvenimenti principali della sua vita interiore e lo fa sfruttando sia la sua memoria che quella del confidente della sua giovinezza: il suo diario.
Il suo spirito si evolve, muta mentre attraversa insicuro le turbolente acque che separano l’infanzia dall’adolescenza. Spinta da sollecitazioni diverse e nuove, Valentina si troverà così a scoprire l’amicizia, l’intricato e sottile equilibrio dei rapporti sociali, l’amore. Soprattutto l’amore: sia quello leggero, incorporeo, tipico delle prime esperienze, sia quello maturo, completo, definitivo.
In questo suo viaggio è accompagnata e soccorsa da Kitti, il suo fedele diario, un amico che perderà però importanza man mano che la consapevolezza e la serenità interiore si faranno strada in lei e che verrà infine abbandonato.
Gli anni della crescita sono però anche quelli in cui Valentina decide di leggere i diari di sua madre, Camilla, che le erano stati regalati quando, sedicenne, li aveva ritrovati in un vecchio e dimenticato cassetto. Viene così a scoprire che anche Camilla aveva vissuto una storia per certi versi simile alla sua, che anche lei aveva sofferto e che anche lei aveva infine trovato l’amore.
Si accorge così di come, seppur a distanza di vent’anni, i problemi ed i pensieri degli adolescenti, per quanto diversi e particolari, siano in un certo senso simili a sé stessi, circolari, ricorrenti.

Scarabocchio: Le età di mezzo, è un libro che tutti noi possiamo scrivere. La base della storia è semplice e la viviamo tutti i giorni. Valentina è una ragazzina in preda al cambiamento dettato dall'età e come noi sappiamo, parlare con qualcuno in quel periodo di mezzo, è difficile. Così decide di scrivere un diario e di parlare con la sua nuova amica Kitti, dove potrà dire qualsiasi cosa senza timore di essere giudicata e non capita. Scopre che anche la madre aveva scritto dei diari e un giorno, glieli consegna, in modo da farglieli leggere. Così nasce la storia, con Valentina che cerca di crescere e farsi forte, che cerca di accettarsi e trovare l'amore e la sua strada. Rivive la storia della madre, Camilla, attraverso il diario, cercando di trarne anche degli insegnamenti. 
Principalmente questo libro è diviso tra diario e racconto, tra dialoghi medio lunghi a descrizioni di infinita lunghezza. Posso dire che non mi è dispiaciuto, mi ci sono un pò ritrovata in questo racconto ma ho trovato troppo pesante quelle infinite righe di ragionamenti che spezzavano (un pò troppo secondo me) il momento della lettura/scrittura del diario. Questo stacco l'ha fatto diventare a tratti molto pesante ma non posso nascondere che certi punti invece mi sono piaciuti.

"Sai... è da un po' che ci sto pensando. Mi sono domandato se stavo meglio prima di conoscerti, se in futuro mi stancherò di te, se nonostante il tuo caratteraccio mi piaci... alla fine ho capito. Mi vuoi sposare?"

Questo è il punto che preferisco di più.... peccato sia solo verso la fine!


INGLESE

Title: The middle age
Author: Francesca Verginella
Cost: € 3,99
Pages: 112
Plot: Valentina, passed the difficult stage of adolescence, feels the need to rethink the main events of his inner life and it does so by exploiting both her memory and the confidant of his youth: his diary.
His spirit evolves, mutates while the turbulent waters traverse insecure separating children from adolescence. Boost from different and new stresses, Valentina will thus discover the friendship, the intricate and subtle balance of social relationships, love. Especially love: is that light, bodiless, typical of early experiences, is that mature, complete, definitive.
This journey is accompanied and helped by Kitti, his faithful diary, a friend who will lose importance, however, as the awareness and inner serenity will be way in her and finally abandoned. The years of growth are also those in which Valentina decides to read the diaries of her mother, Camilla, who were given away when, 16 years old, he had found them in an old and forgotten drawer. Is to discover that Camilla had lived a story in some ways similar to his, that she too had suffered and that she too had finally found love.
Notice as well how, even after twenty years, problems and thoughts of teenagers, however, are different and special in a way similar to themselves, circulars, applicants.

Rewiev: The middle ages is a book that all of us can write. The story is simple and we live every day. Valentina is a young girl in a change dictated by age and as we know, talk to someone at the time, is difficult. So he decided to write a diary and talk with his new friend Kitti, where you can say anything without fear of being judged and it doesn't happen. Turns out that even his mother had written diaries and one day, my delivery, so do read. Thus was born the story, with Valentina who tries to grow and become strong, who tries to find love and acceptance and his way. Relives the story of his mother, Camilla, through the diary, trying to draw some lessons. This book is divided mostly between diary and narrative, medium long dialogues between descriptions of infinite length. I can say that I was sorry, I there are some found in this story but I found too heavy those endless lines of reasoning that breaking (a little too much in my opinion) the moment of reading/writing of the diary. This detachment did become very heavy at times but I can't hide that certain points but I enjoyed them.

"You know ... is a bit ' that I'm thinking. I wondered if I was better before meet you, if in the future I tire of you, if your forgiving temper I like you ... eventually I figured it out. Will you marry me? "

This is the point that I prefer more .... too bad it is only towards the end!

1 commento:

  1. Titolo stupendo, copertina stupenda...contenuto un po' di meno mi sembra di capire XD comunque bel blog...ti sei guadagnata una lettrice in più, spero ti faccia piacere ;)

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)