venerdì 25 luglio 2014

I VAMPIRI GAY

Era un caldo mese di Giugno quando i due ragazzi gay Alberto ed Andrea tornarono a Roma dalle Haway, per far visita alle loro famiglie. Alberto era figlio unico, mentre Andrea aveva una sorella di nome Lisa. Ecco che quando arrivarono all'aeroporto, ad attenderli c'erano proprio i loro anziani genitori e la sorella. Presero due taxi che li accompagnarono a casa di Andrea, dove avrebbe avuto luogo la cena, tutti insieme. Quando si accomodarono a tavola, ecco che Egisto, il padre di Andrea, chiese ai due ragazzi: "Allora, come ve la cavate? Siete in grado di procurarvi da vivere dove state?" Rispose Andrea:" Guarda papà, da quando un anno fa abbiamo deciso di andarcene insieme, le cose per noi vanno favolosamente bene. Siamo registi, scrittori e compositori di musica. Si può dire che abbiamo sfondato. Ci siamo comperati una bella casa in riva al mare. Dovreste vederla! E' veramente bella". Riprese a parlare Egisto: "Non vi illudete cari figlioli. La vita è dura. Le mie esperienze me l'hanno insegnato. Non credete di andare avanti così a lungo. Attenti, sono soltanto pochi mesi che siete partiti. Non vorrei che in futuro ci rimarreste male. Arriveranno le tasse da pagare". Lisa disse:"Già, e poi c'è la crisi dilagante in tutto il mondo, quello che fate non è un vero mestiere che possa darvi sicurezza per un domani." Prese a parlare Giuliana, la moglie di Egisto: "Mamma mia come sei negativo! Ancora mi chiedo perché quel giorno ti sposai! Abbi fiducia nei ragazzi. Sono maggiorenni da un bel pezzo oramai. Non puoi sapere tu qual'è la cosa migliore per loro!" Lisa divenne triste. La ragazza era molto cattolica: andava la domenica a messa e pregava ogni giorno. Quindi non approvava la scelta omosessuale del fratello, come del resto suo padre, che ricominciò a parlare:"Ma soprattutto voi non avete la benché minima idea di cosa sia una famiglia. Date retta a me, andate a caccia di ragazze! E poi ne riparleremo." Stavolta i genitori di Alberto persero la pazienza, ed il padre Amedeo prese la parola: "Mi scusi signor Egisto, non vede che così li sta soltanto spaventando? Avevamo detto di organizzare un bellissimo incontro tra di noi e lei lo sta rovinando". Parlò anche la moglie Graziella: "Signor Egisto, un attimo fa sua moglie si è lamentata di lei. E' proprio sicuro in prima persona di aver fatto la scelta giusta? Troppo facile criticare i ragazzi che, fino a prova contraria, fino a questo momento, vanno d'amore e d'accordo". "Cari signori, ma come vi permettete? Io nella vita ho sempre faticato per un pezzo di pane. Ho fatto l'operaio per quaranta anni. Non potete venire da me a parlare di scelte. So cosa intendo. Non vi permetterò di insultarmi ancora. Alla prossima vi caccio da casa mia." E Lisa: "Inoltre la Bibbia dice che la natura umana è fatta da un uomo e una donna che si amano e fanno sesso insieme mettendo al mondo i figli. Questa si chiama procreazione. Se fossero stati tutti come voi da almeno cento anni a questa parte, oggi non esisterebbe nessuno!" Adesso fu Andrea a perdere la pazienza: " Sorellina ma che cazzo vuoi? Te e la tua schifosa morale cattolica andatevene a fanculo!" Lisa rispose: "Piano, io non ti ho offeso." "Ma come no? Eccome se lo hai fatto!" All'improvviso ecco che un proiettile arrivò da fuori, e, rompendo il vetro della finestra di cucina, si infilò nella testa del signor Egisto, il quale morì sul colpo. Il sangue finì sulla tavola e si mescolò ai cibi che stavano mangiando. Lisa urlò di terrore, come tutti gli altri. "Ahh!! Oddio, ma chi può essere stato? Noi non abbiamo nemici! Siamo gente dabbene! E' tutta colpa tua Andrea se siamo arrivati a questo punto..." Ella si avventò contro il fratello per picchiarlo. Ma prima che potesse farlo, un altro proiettile, stavolta dalla finestra del salotto, perforò l'altro vetro e la colpì al cuore. Stramazzò sulla tavola. Nuovo sangue si aggiunse a quello del signor Egisto che si mescolò ai cibi. La madre Giuliana urlò di nuovo. Suonò il campanello del portone. Ella si avvicinò all'occhiello per vedere chi era. Non ebbe il tempo di farlo che un proiettile le arrivò sull'occhio fracassandole anche il cranio. Anche lei morì. Amedeo e Graziella urlarono a più non posso:"Vogliamo andare via da qui! Ragazzi, ma vi rendete conto di ciò che sta succedendo? Sembrate così calmi! Alberto tirò fuori dalla sua borsa da viaggio una piccola zappa da giardinaggio. Colpì alla testa entrambe i genitori che morirono sul colpo. Andrea ed Alberto erano stati battezzati alle Haway da una setta di vampiri , mentre stavano consumando un'orgia di piacere. Portarono gli altri corpi sulla tavola, e in breve tempo li dissanguarono, mangiando il cibo della cena con il condimento di sangue. I loro compagni li stavano aspettando fuori. Erano stati loro a sparare. Bere tutto il sangue dei propri familiari era l'iniziazione alla vita eterna. Il gruppo partì in volo per andare a festeggiare l'evento. Non poteva esistere crisi nel loro settore!

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