mercoledì 29 aprile 2015

30 giorni di libri #11

Quello che hai lasciato a metà senza rimpianti?

Avete tempo? Ogni libro che lascio, lo faccio senza rimpianto. Ammetto e nemmeno troppo a malincuore, che in un anno sono capace di abbandonarne circa 20/30 libri che trovo o troppo lente o troppo brutte. Le prime, rimetto il libro via e lo riprendo in seguito considerandolo nuovo. Con gli altri li vendo a chi saprà apprezzarli più di me. 
L'ultimo è stato Dolce Fiele di Silvia Damiani


Dolce fiele è un romanzo che parla d'amore in modo davvero sorprendente, la narrazione sfocia in un thriller appassionante in cui collera, disperazione, tragedia e onirismo non danno un minuto di pausa.
Grazie a una narrazione incalzante, resteremo col fiato sospeso in balia delle sorprese e dei continui colpi di scena.
Kaspar e Nicole sono l'esempio più puro del concetto di amore. Inaspettatamente però, come spesso accade nella vita, qualcosa va storto. All'improvviso, infatti, un tragico accadimento spezza per sempre quella relazione che per entrambi era una ragione di vita. 
Ma l'amore vero non ha confini e Kaspar, seppur rimasto solo, continua ad aggrapparsi alle visioni che nella sua mente tengono in vita l'amata Nike, che - non a caso - in greco significa Vittoria…
Kaspar si svegliò di soprassalto. Come sempre il letto era madido di sudore, e, come sempre, lei non c'era.
Erano trascorsi quasi due anni da quando non aveva più la sua Nicole. Ricordava ancora quel sorriso sbarazzino, e il bacio. L’ultimo bacio così sciocco e frettoloso. Anche quando la polizia aveva bussato alla sua porta, negli occhi di Kaspar c'era ancora e solo lei.

2 commenti:

  1. A me dispiace sempre abbandonare libri..
    Comunque questo non mi ispira per niente, già dalla copertina.

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  2. È una lettura davvero particolare, come sai a me andando avanti è piaciuto ^^
    La copertina è tremenda però :(

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)