martedì 24 maggio 2016

Anteprima

Titolo: Sono solo parole
Autore: Francesco Mastinu
Pagine: 350
Prezzo: € 2.99 ebook
Trama: Cagliari, 2001. Lo sguardo verde e magnetico di Erika folgora Simone. La nuova compagna di classe di Alba, Mirna e Manlio irrompe nell'esistenza di un ragazzo tranquillo che, pieno di aspettative, si affaccia alla vita. Erika sta fuggendo un passato difficile ed è determinata a non innamorarsi mai più. Solo  la bellezza e la devozione di Simone riescono, seppure per un breve periodo, a illuderla che l’amore puro possa esistere davvero e che sia raggiungibile anche per lei.
Dieci anni dopo, anche se il tempo trascorso li ha allontanati, Erika e Simone si renderanno conto che la magia di quell'incontro non si è esaurita e dovranno fare i conti con quanto lasciato in sospeso da allora. In una girandola di affetti che passano dall'amore all'amicizia, dalla quotidianità al riscatto, la loro diventa la storia di un’intera generazione alla ricerca di emozioni vere.

Francesco Mastinu nasce in Sardegna nel 1980, dove vive attualmente e lavora in campo sociale . Convive con il suo compagno e vorrebbe sposarlo, ma ciò non è ancora possibile in Italia; in compenso ha 4 gatti che sovrintendono a tutte le sue attività giornaliere.
Inizia a scrivere alle elementari, ma come sempre gli è accaduto, i suoi istinti creativi vengono bacchettati dagli insegnanti. In adolescenza ha persino creduto di essere un poeta, ma i bei sogni, si sono infranti all'alba della giovinezza.
Ha scritto nel corso del tempo diversi inediti in attesa di essere valutati o di uscire dal suo ben chiuso cassetto.
È un sardo doc, ama la cultura LGBT e vorrebbe vederne le opere considerate al pari di tutte le altre, ma per il momento la meta è ancora lontana. Attenzione: lui è da maneggiare con estrema cura.
Odia l’omofobia e il qualunquismo, odia l’ignoranza e le persone che commentano o giudicano senza cognizione di causa. La notte morde, mantenendo alta la fede al suo cognome.


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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)