giovedì 9 giugno 2016

Mezza Tazza... la sorte della Pagina 69 #28

Che libro passerà tra le mie mani oggi? Ibrido di Isa Thid

"Lara aspettava in silenzio.
“C’è uno specchio nel salone di questa casa. Molto antico, che la famiglia tramanda di generazione in generazione. Tu l’hai visto una volta sola. Avevi cinque anni e quella notte hai avuto l’incubo. Ebbene…” s’interruppe di nuovo, cercando le parole giuste.
“Ebbene?” fece Lara, che aveva iniziato a tremare e cercava disperatamente di non darlo a vedere.
“Quelli di noi che sono dotati di queste abilità magiche vedono un mondo diverso oltre quello specchio. Molte persone vi sono passate davanti senza notare la minima stranezza. Agli occhi di un qualunque essere umano è uno specchio normalissimo. Ad alcuni, molto raramente, sembra d’intravedere una discrepanza ma altri si accorgono immediatamente della differenza. Forse non lo ricordi più, ma l’unica volta che i tuoi genitori ti portarono qui volevi giocare all’esploratore. Avevi il cappello di Indiana Jones” sorrise. “Ti perdemmo di vista un attimo e tu corresti in quella stanza come se ci fosse qualcosa ad attrarti, come se fosse destino. Non smetterò mai di rimproverarmi. Vedesti lo specchio senza essere preparata e ti spaventò a morte. Io non avevo il minimo sospetto che tu fossi una di noi, altrimenti ti avrei seguita con più attenzione, avrei insistito per vederti più spesso.”
“Zio, non è stata colpa tua.”
“Ti ho trovata china in un angolo, non riuscivi neanche a piangere. Tua madre ti portò via, naturalmente, e non mi permise di avvicinarti. Tuttavia io continuavo a chiamarla, quasi ogni giorno, per sapere come te la stessi cavando. Non puoi immaginare il mio stupore quando mi disse che avevi delle tremende allucinazioni di fronte a qualunque specchio.”
Lara lo fissava senza espressione, lo sguardo perso nella brace ardente.“Non sono mai stata pazza, vero zio?”
“Oh, piccola Lara. No, non sei mai stata pazza.”
“Io lo sapevo.”"


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(Samuel Johnson)