giovedì 16 giugno 2016

Mezza Tazza... la sorte della Pagina 69 #29

Che libro passerà tra le mie mani oggi? Il principe delle tenebre (Broken Empire Series Vol. 1) di Mark Lawrence

"«I papaveri».
«Non ho visto nessun papavero». File e file di bulbi verdi crescevano sotto le luci dei Costruttori. Mio zio Hertert – “il non erede”, come Padre si divertiva a chiamarlo – aveva intrapreso innumerevoli iniziative per diminuire il consumo di oppio. Dietro suo ordine, delle navi cariche di soldati avevano sorvegliato la Seleen Dio solo sa per quante miglia: lo zio era convinto che la merce provenisse dal porto di Marsail. E invece no, Maeres lo coltivava proprio lì, sotto il naso di Hertert – e di chiunque volesse provarne un po’. «Non ho visto nulla, Maeres. Per l’amor del cielo, sono entrato per sbaglio in una porta. Ubriaco fradicio».
«Sei tornato sobrio piuttosto in fretta». Sollevò una bottiglietta di vinaigrette e se la mise sotto al naso, come se non riuscisse più a sopportare la mia puzza. Cosa perfettamente plausibile, del resto. «In ogni caso, è un rischio che non posso correre. Ma se dobbiamo separarci, tanto vale salutarci in grande stile, no?», inclinò la testa verso John l’Incisore.
Bastò questo per far cedere la mia vescica. Certo, nessuno se ne sarebbe accorto, zuppo e puzzolente com’ero. «S… suvvia, Maeres, stai scherzando? Ti devo dei soldi. Chi pagherà se… se non lo faccio io?». Aveva ancora bisogno di me.
«Be’, Jalan, il punto è che non credo tu possa pagarmi. Se qualcuno mi deve mille corone, è lui ad avere un problema. Se me ne deve centomila, allora il problema è mio. Tu, Jalan, mi devi esattamente ottocentosei corone, meno qualche spicciolo per quel tuo piacevole norreno. Ciò ti rende un pesce piccolo che né mi sazia né mi stuzzica particolarmente l’appetito».
«Ma… io posso ripagarti. Sono il nipote della Regina dei Rossi. Una garanzia!».
«Uno tra i tanti, Jalan. Quando c’è abbondanza di una merce, il valore cala. Ormai essere un “principe” nella Marca Rossa è un lusso sopravvalutato».
«Ma…». Ho sempre saputo che Maeres Allus era un uomo d’affari crudele e senza scrupoli, ma almeno credevo fosse sano di mente. Ora, sembrava che dietro quegli occhi piccoli e scuri brillasse una scintilla di follia. C’era troppo sangue nell’acqua: lo squalo che si annidava in lui non se ne sarebbe rimasto tranquillo ancora per molto. «Ma… a che pro uccidermi?». Non avrebbe potuto neanche farlo sapere in giro. La mia morte sarebbe stata inutile.
«Tu sei morto nell’incendio, principe Jalan. Lo sanno tutti. Io non c’entro niente. E se invece girasse qualche pettegolezzo tra le strade di Vermillion, se corresse voce che forse sei morto da un’altra parte, in una circostanza ancora meno piacevole, per colpa di qualche debito… be’ allora, chissà cosa sarebbero disposti a fare i miei clienti, pur di non deludermi. Magari qualche donna di malaffare, dopo aver riconosciuto il nuovo braccialetto dell’Incisore, diffonderà la voce con la stessa velocità con cui diffonde le malattie veneree». Si voltò verso John l’Incisore che alzò il braccio destro. Fasce di materia organica secca e grigiastra avvolgevano l’arto dal polso fin sopra il gomito, sfregando l’una contro l’altra."


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