giovedì 15 settembre 2016

We talk together #16

Titolo: Il mio primo giorno
Autore: Giacobbe Scurto
Pagine: 96
Prezzo: € 10
Trama: Un uomo e una donna, e poi lui - Nathan. Un padre e una madre in un viaggio che porta con sé tutte le contraddizioni e i paradossi della vita, quella vera. Il protagonista e sua moglie, Emily, stanno per avere un bambino, ma non sempre quei nove mesi sono come te li aspetti. Le circostanze mettono in subbuglio la mente e il cuore dei due genitori, e il protagonista lo racconta dando voce ai suoi pensieri e alle sue emozioni. Quelle di un padre che affronta a nuoto un oceano con onde troppo grandi. Quelle di chi comprende che è solo nuotando, affondando e riemergendo che ti rendi conto che alla fine solo tre cose rimangono: fede, speranza e amore.




INTERVISTA A GIACOBBE SCURTO


1- Prima di tutto, grazie per esser qui con noi. 
Dopo aver letto il suo libro, ci sono molte domande che vorrei fare ma partiamo con qualcosa di semplice. Ci parli un pò della sua vita. 
Ho 31 anni. Da 8 anni sono il marito di una donna fantastica, Miriam, e da qualche mese sono il papà di un bimbo meraviglioso, Noah. Ho una formazione umanistica con una laurea in Mediazione Linguistica e Culturale e una in Teologia. Credo fortemente in Dio e in uno dei doni più speciali che lui ci ha fatto: la scrittura. Scrivere dà all'uomo la possibilità di creare, di materializzare quello che c'è nel suo cuore e nella sua mente, per fissarlo una volta per sempre.

2- Per quale motivo ha deciso di scrivere e pubblicare questo libro? 
Il mio primo giorno racconta l'esperienza difficile della nostra prima gravidanza, avvenuta nel 2014. D'accordo con mia moglie, ho deciso di scrivere il libro per raccontare quello che abbiamo vissuto, le nostre difficoltà, sofferenze. Per ispirare, incoraggiare, sostenere. Per infondere speranza a chi si trova, a volte, a non averne più. Per parlare d'amore, quello Vero.

3- Ha mai pensato di lasciar perdere e scrivere un'altra storia al posto di questa? 
Mai. Ci sono storie che non possono non essere raccontate.

4- Ci sono altri progetti letterari per il futuro? 
Al momento sto pensando a questo progetto, augurandomi che arrivi a quanti più lettori possibili.


5- "Il mio primo giorno" è una storia vera... come si è sentito il giorno in cui ha pubblicato il libro? 
Il giorno in cui ho pubblicato il libro abbiamo fatto una presentazione con circa 200 persone presenti. Vederle emozionarsi mi ha fatto comprendere come ne fosse valsa la pena, e di come stessi iniziando un nuovo viaggio.

6- Ora che è fuori già da qualche tempo? 
Il libro è uscito il 5 giugno 2016. L'editoria italiana vive un momento difficile, per questo ho deciso di auto-pubblicarmi. Credo che in questo momento i social diano l'opportunità ad autori come me di arrivare a potenziali lettori, e portarli con se nella propria avventura.

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)

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