martedì 11 ottobre 2016

2° Tappa Blogtour "Oblivion - La Ladra di Memorie" di Evalith Adamas | L'arte della rinuncia


Buon martedì a tutti!
Oggi, con mio immenso piacere, vi propongo la seconda tappa di questo Blogtour dedicato ad un libro veramente interessante dalla copertina meravigliosa.
Ieri si è tenuta la prima tappa sul blog Il cibo della mente, mentre domani verrà ospitata la terza tappa sul blog Words of Books.
Prima però, veniamo a noi!

«Sangue divino in vene mortali,
furor arde in lei e disio di flagelli.
D'Ombre infiammata, d'amor sorretta,
dal Fato a distribuir castighi eletta.
Financo Zeus soccomberà all'untrice,
per mortali e dèi venerata Salvatrice.»

Titolo: Oblivion - La Ladra di Memorie
Serie: Oblivion #1
Autrice: Evalith Adamas
Pagine: 268
Grafica: Catnip Design
Prezzo: € 10.40 cartaceo - € 2.99
Trama: In un mondo di oppressione e ingiustizia, Soteira sceglie di rischiare la propria vita per sottrarre all'oblio tutte coloro che hanno tentato di rivendicare la propria dignità e, con essa, la libertà negata. Hermes è il messaggero di Zeus e la guida delle Ombre nel loro ultimo viaggio verso gli Inferi.
Il loro incontro permetterà a Soteira di scoprire la verità sul proprio passato e sul destino che la attende, mentre Hermes dovrà scegliere se rimanere fedele a Zeus o combatterlo al fianco della giovane mortale.
Tra profezie e rivelazioni, alleanze e tradimenti, Soteira sarà costretta a iniziare il cammino che la condurrà alla realizzazione del suo destino.


Oblivion - La ladra di memorie è il primo volume della serie fantasy Oblivion, nella quale i miti classici vengono reinterpretati in chiave moderna e originale.
Questo primo libro affronta varie tematiche, tra le quali: la condizione femminile in un mondo in cui le donne sono state private di ogni diritto e alle quali non è consentito lasciare alcuna traccia delle loro vite, condannandole all'oblio; la libertà negata da Zeus ai mortali ma anche agli dèi, privi ormai dei poteri di un tempo e schiavi del volere del tiranno; l’importanza della memoria e il coraggio di lottare contro le ingiustizie, sacrificando se stessi se necessario.
L’ambientazione è epica e al contempo moderna e tutti i personaggi, che siano mortali o antiche divinità greche, devono affrontare le conseguenze delle scelte di Zeus, un tempo dio giusto ma trasformatosi in un tiranno crudele e vendicativo a causa di un’antica profezia, che lo vede sconfitto e detronizzato da una mortale nelle cui vene scorre sangue divino.
La storia è raccontata attraverso diversi punti di vista, per offrire una maggiore comprensione delle vicende che ruotano intorno al destino della protagonista.


Partecipare è semplicissimo! Non dovrete far altro che seguire le regole sotto riportate per poter provare a vincere i due fantastici premi messi in palio dall'autrice!

PRIMO PREMIO
Copia cartacea di Oblivion - La Ladra di memorie e Oblivion - La Collezionista di Ombre

SECONDO PREMIO
Copia cartacea di Oblivion - La Ladra di memorie

Regole Obbligatorie:
• Unirsi ai lettori fissi dei blog che partecipano al blogtour
Il Cibo della Mente | Le emozioni in bianco e nero | Words of Books | We found wonderland in books | Il salotto del gatto libraio | Lost in Idris
• Mettere Mi Piace alla pagina Facebook dell'autrice
• Commentare almeno 4 tappe

Regole Facoltative:
• Condividere su un social a scelta una o più tappe (si può fare una volta al giorno)


a Rafflecopter giveaway



Nel mondo di Oblivion alle donne non è permesso dedicarsi a nessuna arte, perché attraverso di essa riuscirebbero a sottrarsi all'oblio alla quale vengono condannate da un Ordine che distrugge tutto ciò che è opera del loro talento e del loro desiderio di libertà.
La protagonista, Soteira, sceglie di rischiare la propria vita per salvare queste opere e con esse la memoria di coloro che si sono ribellate alle regole di una società misogina per la quale non sono mai state altro che meri oggetti nelle mani di uomini-padroni.
Ero ancora agli inizi, la storia di Oblivion stava prendendo forma nella mia testa e i personaggi cominciavano a occupare buona parte dei miei pensieri, con le loro vite, le aspirazioni, le gioie e i dolori che mi hanno permesso di imparare a conoscerli e ad affezionarmi a loro. Soteira vagava tra i vicoli di Aetodes, stretta nel suo giubbino di pelle e con in tasca gli strumenti che le avrebbero permesso di scassinare la serratura del luogo che aveva deciso di derubare quella notte. Seguivo i suoi passi, la vedevo così piccola ma determinata nel portare avanti la sua missione e ho iniziato a chiedermi: se mi trovassi al suo posto, per cosa rischierei la vita? Cosa cercherei di mettere in salvo se sapessi che rischia di essere distrutto da chi desidera condannare all'oblio colei che lo ha realizzato?
Non preoccupatevi, non sono qui per obbligarvi a seguire una lezione di storia dell’arte o di letteratura. Desidero solo presentarvi due esempi di ciò che Soteira avrebbe fatto il possibile per salvare se nel mondo di Oblivion fossero esistite queste due grandi donne del nostro passato.

La prima è una pittrice, Artemisia Gentileschi. Tra le molte difficoltà e i pregiudizi che hanno condizionato la sua vita, ha lottato per affermare la propria indipendenza e la propria dignità di artista, in un’epoca sicuramente non semplice per le donne. Su di lei ci sarebbe da dire molto, vi consiglio di curiosare un po’ sul suo conto per scoprire come è riuscita ad affrontare anche un evento drammatico come lo stupro di cui fu vittima e che ebbe la forza e il coraggio di denunciare. 
Tra le sue opere ho scelto di mostrarvi Giuditta che decapita Oloferne. 


La seconda è Christine de Pizan, la più grande e più famosa scrittrice del Medioevo.
Una delle sue opere più importanti è “La Città delle Dame”, in cui l’autrice presenta l’idea che la società francese del ‘400, quella in cui Christine vive, ha della donna e del ruolo a lei riservato nella propria famiglia e fuori di essa. L’intento di Christine è quello di invitare le donne a non lasciarsi sopraffare e a impegnarsi per dimostrare a se stesse e agli uomini che meritano un ruolo più attivo nella società, una condizione più dignitosa e la speranza di un’emancipazione che all'epoca rappresentava solo un’utopia, dal momento che dinanzi alle donne si aprivano due sole strade: il matrimonio o la vita religiosa. Christine si oppone con decisione a questo destino che condanna le donne a una inferiorità che non è naturale ma solo culturale, perché a loro viene riservata un’istruzione più modesta di quella maschile e nessuna occasione per mostrare il loro effettivo valore. 

20 commenti:

  1. La condizione della donna. Nemmeno oggi è delle migliori, ma grazie a tante è persone è sicuramente migliorata, almeno nella maggior parte del mondo. Condizione, come hai detto tu, culturale, non naturale. E pensare che fino a qualche tempo fa la donna era considerata meno intelligente dell'uomo. Come si direbbe a Napoli: "Ma facitm 'o piacer!" Anche i sassi riderebbero sentendo un'affermazione del genere.
    Indirizzo e-mail: hotstorm403@gmail.com

    RispondiElimina
  2. Da convinta femminista, sono molto sensibile a questa tematica! Ho apprezzato molto l'approfondimento, e spero che col tempo alle donne, anche nella nostra società, venga sempre più riconosciuta la giusta libertà. Un bacio!
    Mail: guaragnosabrina@gmail.com

    RispondiElimina
  3. L'argomento trattato oggi è molto importante. La condizione della donna è sempre stata motivo di discussione e di battaglie da parte delle donne per far si che i nostri diritti vengano rispettati.
    lauradomy@hotmail.it

    RispondiElimina
  4. Da quando ho avuto l'età per ragionare è sempre stata la mia battaglia ...
    difendere i diritto di noi donne !!! e ancora oggi dopo 50'anni sto a combattere.
    Il mondo è DONNA e ancora non lo vogliono capire !!!
    marianna1056@hotmail.it

    RispondiElimina
  5. Bellissima tappa anch'io sono un femminista convinta e il tema trattato oggi mi sta particolarmente a cuore!

    RispondiElimina
  6. Una tappa davvero bellissima, assolutamente interessante, complimenti! Sono molto affascinata da questo libro soprattutto per via dei temi trattati che sono importanti e molto attuali!

    RispondiElimina
  7. Questo libro diventa sempre più interessante...Tappa intrigante!
    Partecipo al blogtour e al giveaway. Email: marco.smeraldi8@gmail.com

    RispondiElimina
  8. L'idea di rischiare la vita per salvare la memoria di qualcuno dall'oblio è semplicemente così poetica e valorosa che, leggendone, mi sono sentita commossa e infervorata.
    Ho pensato a tutte le opere che amo immensamente e che sono creazioni femminili, e la sola idea che potessi non avere la possibilità di conoscerle ha scatenato un moto di depressione e ribellione insieme. Probabilmente non sarei neanche quella che sono, senza quelle donne e ciò che ci hanno lasciato..
    Inoltre, è bellissimo poter avere una tematica così importante - una tematica che porta a riflettere - incastonata in una trama interessante e risaltata da personaggi semplicemente ben creati.
    Insomma, questo libro (come se non si fosse capito) mi è piaciuto moltissimo, e il pensiero che sia stata un'autrice italiana a darlo alla luce è una di quelle cose che mi fa provare uno smisurato senso di patriottismo e di fiducia nelle nostre potenzialità e possibilità.
    Mi viene voglia di girare a testa alta per strada, mostrando la mia copia ai passanti perché tutti dovrebbero conoscere i nostri valenti autori, o autrici.
    ...Reazione esagerata..? Scusate, deformazione da fangirl :)
    Email anastasia_n@hotmail.it

    RispondiElimina
  9. concordo con chi prima di me. l'idea di combattere per un valore è qualcosa di molto bello, poetico. e amo le storie con diversi punti di vista!
    luigi8421@yahoo.it
    Luigi Dinardo

    RispondiElimina
  10. Artemisia Gentileschi mi è sempre piaciuta moltissimo e anche Christine de Pizan è da ammirare.Purtroppo le donne devono ancora lottare per farsi valere e affermare i loro diritti...bella tappa!
    pleadi@inwind.it

    RispondiElimina
  11. Questa tappa è davvero intrigante.... mi incuriosisce ancora di più questo libro proprio per i temi trattati che mi stanno davvero a cuore.

    RispondiElimina
  12. Tappa veramente importante visto che viene trattata una tematica sensibile come la libertà e diritti delle donne.
    Credo sia un tema che stia a cuore a tutte noi, quindi complimenti per questo approfondimento con caratteristiche da evidenziare tutt'oggi.

    eleonora.ci92@gmail.com

    In bocca al lupo a tutti!!!!

    RispondiElimina
  13. è un tema davvero importante visto che ancora oggi dobbiamo difendere con le unghie e con i denti i nostri diritti
    gabriella.zara@hotmail.it

    RispondiElimina
  14. Grazie mille per questa seconda tappa. Sto seguendo con piacere questo blogtour. Il libro mi incuriosisce molto e vorrei proprio leggerlo. Altra cosa che mi ha colpito molto è la cover, semplicemente meravigliosa.
    simy-1988@libero.it

    RispondiElimina
  15. Ad attirarmi è stata la trama ispirata ai miti greci in concomitanza con il fantasy.
    Il libro mi intriga, quindi partecipo al giveaway :)
    Email: alessandra99_@hotmail.it

    RispondiElimina
  16. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. seguo tutti i vostri blog e ho piacizzato la pagina autrice

      Elimina
  17. Purtroppo anche oggi, in molte società, la condizione della donna non è delle migliori. E siamo nel 2016...
    Vorrei davvero leggere di lei come lotta per la sua libertà e per quelle delle altre donne, che lotta per proteggere tutte le loro opere.
    Mi ispira moltissimo, davvero!

    RispondiElimina

“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)

Goodreads

2017 Reading Challenge

Red Kedi has read 0 books toward her goal of 100 books.
hide

Red Kedi's bookshelf: read

Florence Foster Jenkins
liked it
tagged: cartaceo and case-editrici
Speciale oroscopo Natale
liked it
tagged: case-editrici
Suki-tte Ii na yo, Volume 14
it was amazing
tagged: cartaceo and manga
Suki-tte Ii na yo, Volume 13
it was amazing
tagged: cartaceo and manga

goodreads.com

Visualizzazioni totali

Riconoscimenti

Riconoscimenti

Advertising

Advertising

Contact Us

Nome

Email *

Messaggio *