lunedì 8 maggio 2017

Alien: Covenant

“La nave spaziale Covenant, in missione di colonizzazione planetaria, giunge su un remoto pianeta capace di ospitare la vita. Sulla superficie i membri dell'equipaggio, tra i quali figura l'androide Walter, esplorano un vero e proprio paradiso, senza sapere che in realtà nasconde una minaccia terribile. Essi ritrovano una nave aliena schiantata e vengono osservati da David, un sintetico dallo stesso aspetto di Walter, unico sopravvissuto alla spedizione della Prometheus. Presto l'equipaggio dovrà iniziare una lotta disperata per resistere alle terrificanti e pericolose creature aliene fuoriuscite dal relitto.”

L’11 Maggio, nelle sale cinematografiche italiane, uscirà finalmente una nuova avventura dedicata alla serie di Alien. 
Come potete intuire, ho avuto l'immenso onore e piacere di poterlo vedere in anteprima super ed è da quasi una settimana che vorrei dirvi quanto mi sia piaciuto! 
Ora, libera da ogni vincolo, posso anche parlare a ruota libera. 
Ridley Scott, che fondamentalmente seguo solo grazie a questa saga che prosegue ininterrottamente da anni, riconferma il suo genio. 
Alien è forse una delle poche serie cinematografiche in grado di riunire generazioni differenti, non solo grazie alla bravura del Regista, ma anche grazie alla suspense che è sempre il punto principale dei film. 

Il successo di ogni pellicola si misura dalla soddisfazione del pubblico e fatemelo dire, l’intera sala è uscita elettrizzata. Non tutti oggettivamente, erano veramente pronti alla crudezza tipica del film (come l’uomo seduto alla mia sinistra che è uscito molto prima della fine, probabilmente non reggendo l'accumulo di tensione) ma in linea generale siamo usciti dal cinema volando ad un palmo da terra per la soddisfazione.

Katherine Waterston, che ci ricordiamo nel film “Animali fantastici”, la ritroviamo qui nei panni di Daniels. Esperta di terraformazione, sposata con il capitano originale della Covenant (ora cadavere cotto a puntino), sarà l’unica a sospettare che il ritrovamento di un pianeta più vicino e quasi identico alla terra, rispetto a cui sono diretti, sia una coincidenza troppo strana. Perfetta nel ruolo di moglie in lutto ma, poco credibile in tutto il resto, la sua gamma di espressioni facciali risulta minima, un po' deludente considerando che interpreta uno dei ruoli principali del film. 

Diverso è l’approccio di Michael Fassbender, da poco uscito dai panni di Callum Lynch/Aguilar de Nerha per il film “Assassin's Creed”, che in Alien ricopre il duplice ruolo di “deus ex machina” e “ anarchico guastatore”; interpretando i due androidi fisicamente identici ma moralmente differenti, che pur sembrando immuni a qualunque tipo di emozione, riescono a trasmettere tutta la gamma di emozioni umane che poco si conface a una macchina. Una battaglia di cui non vi posso svelare il vincitore, anche se posso dirvi che non è una cosa particolarmente originalissima (o almeno, facilmente intuibile per me) ma fatemelo dire, in ogni caso sarà sorprendente perché alla fin fine, sono rimasta a bocca aperta. 

Il resto del cast si immedesima molto bene nei personaggi che interpreta. Credibili nelle loro emozioni e nei piccoli gesti che sembrano sempre essere molto naturali. 

Mi sono piaciuti molto gli effetti speciali ed i luoghi dove si svolgono i fatti. 
Lo spazio è sempre presente e molte scene clou si svolgono sulla navicella Covenant ma, anche il pianeta dove approdano, è molto suggestivo. Anche l'ex cittadina, con le sue statue sinistre, si merita tutta l'ammirazione possibile. Un'ottimo mix tra luoghi meravigliosi e sensazioni sinistre.
"Lo senti?"
"Cosa?"
"Il niente"
 
Come sempre, anche in questo Alien non vi è una vera e propria Fine; anche in questo caso non vedremo la Madre, ma in fondo va bene così perché vuol dire che ci sarà un Poi
Certo, si spera di non dover aspettare altri cinque anni, ma per Ridley possiamo effettivamente diventare anche un po pazienti. 

Nessun commento:

Posta un commento

“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)

Goodreads

2017 Reading Challenge

Red Kedi has read 0 books toward her goal of 100 books.
hide

Red Kedi's bookshelf: read

Florence Foster Jenkins
liked it
tagged: cartaceo and case-editrici
Speciale oroscopo Natale
liked it
tagged: case-editrici
Suki-tte Ii na yo, Volume 14
it was amazing
tagged: cartaceo and manga
Suki-tte Ii na yo, Volume 13
it was amazing
tagged: cartaceo and manga

goodreads.com

Visualizzazioni totali

Riconoscimenti

Riconoscimenti

Advertising

Advertising

Contact Us

Nome

Email *

Messaggio *