martedì 1 agosto 2017

4ª Tappa Blogtour "Salvezza" di Sloane Kennedy | Citazioni con teaser


Titolo: Salvezza
Autore: Sloane Kennedy
Pagine: 300
Prezzo: € 4.90
Uscita: 10 Luglio
Il chirurgo ortopedico Ronan Grisham ha perso tutto, il giorno in cui l'uomo che amava gli è stato portato via in un brutale attacco. Guidato dalla sete di vendetta, impiega il suo odio per costruire un gruppo clandestino che può fare ciò che non è stato in grado di fare in quel giorno fatale... togliere la vita ai colpevoli per salvare quella degli innocenti. Ma, anni dopo, è costretto ad affrontare l'unico legame con il suo passato che non può tagliare.
Sette anni dopo la perdita dei genitori in una violenta incursione a casa sua, che l'ha lasciato deturpato in modo permanente sia fuori che dentro, il ventunenne Seth Nichols sta cercando di rimettere insieme i cocci della sua vita, per poter prendere in mano le redini della multinazionale di trasporti del padre. Ma l'ultima persona che si aspettava tornasse nella sua vita è l'uomo che lui ha fatto scappare con un innocente bacio rubato.
Con uno sfiorare di labbra, Seth è stato grado di fare a Ronan quello che non era riuscito a nessuno, sin dal giorno in cui Ronan stesso aveva guardato spegnersi per sempre la luce negli occhi del suo compagno. Ha fatto sì che desiderasse di nuovo. Ma Ronan non può desiderare nessuno, meno di tutti il fratello minore del suo defunto amore. Perché anche un solo tocco di Seth potrebbe mandare in frantumi il suo mondo costruito con cura, e lui sa che non ci sarebbe possibilità ritorno da quello, non una seconda volta.
Ma quando una serie di attacchi via via più aspri contro Seth forzano Ronan a tornare nella sua vita, Seth si rende conto che quella è la sua ultima possibilità per dimostrargli che può essere l'uomo di cui il chirurgo, ora a pezzi, ha bisogno. Solo che il Ronan che ricompare non è lo stesso di cui Seth si è innamorato tanto tempo prima...
10 Luglio - Recensione

17 Luglio - Personaggi

24 Luglio - Estratti

1 Agosto - Citazioni con Teaser
Feel The Book ℸ Emozioni di una musa

7 Agosto - Intervista
Letture Sale e Pepe 

Seguendo queste regole, avrete la possibilità di vincere una copia cartacea di Salvezza ed una crema solare!
Compilate il form sottostante e....

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Il Giveaway terminerà lunedì 7 Agosto a mezzanotte e martedì 8 agosto la Quixote Edizioni proclamerà il vincitore sulla sua pagina Facebook.


«Meglio?» chiese, anche se la sua voce era ridotta a uno strano, roco sussurro che non avevo mai sentito prima. Quello, combinato al suo tocco, attizzò le terminazioni nervose nel mio uccello già duro. Deglutii con forza mentre cercavo di spostare il mio corpo in modo che Ronan non si accorgesse della mia situazione imbarazzante, ma tutto quello che riuscii a fare fu di sfregare il mio inguine contro il suo e di farlo raggelare al contatto. E poi lo vidi: il bagliore d’eccitazione nei suoi occhi scuri. Anche con la mia ingenuità, lo riconobbi per quel che era e, per quanto mi terrorizzasse, avrei anche voluto gridare per il sollievo.
Mi voleva.
Le sue dita avevano smesso di carezzarmi la guancia scorticata e i suoi occhi caddero sulla mia bocca. Spostò l'intera mano a circondarmi la mandibola e io mi costrinsi a rimanere completamente immobile. Non avrei mandato tutto a puttane. Lo volevo troppo.
Solo che una parte di me non riuscì a tenere a freno la bocca. Prima che me ne rendessi conto, stavo sussurrando il suo nome e tutto il suo corpo si tese.
«Cazzo,» ringhiò all'improvviso, per poi schiacciare le sue labbra sulle mie. 
Nei sei anni da quando Michael “Hawke” Hawkins mi aveva aiutato a ottenere giustizia per Trace, avevo tolto più vite di quante ne avessi salvate in tutti i miei anni da medico. No, non erano tutti morti direttamente per mano mia, ma avevo dato l'ordine per ognuno. Nessuna di quelle morti, non importava quanto fosse vile il criminale, mi aveva mai dato piacere. Solo guardare morire ciascuno degli assassini di Trace l'aveva fatto, e sapevo, senza ombra di dubbio, che prendermi la vita di Barry sarebbe arrivato a un buon secondo posto. Quella constatazione avrebbe dovuto preoccuparmi più di quanto fece, ma l'unica parte con cui avevo dei problemi era il fatto che Seth avesse visto il vero me, in quello studio.
«Ehm, puoi lavorare là, se vuoi,» mi disse indicando un piccolo tavolo rotondo nell'angolo dello spazioso ufficio. «Ti fornirò la password per il Wi-Fi,» proseguì a disagio, oltrepassandomi. Mi domandai se il suo nervosismo avesse a che fare con i residui della sua agitazione o se dipendesse dal fatto che eravamo ancora una volta rinchiusi in un piccolo spazio assieme. Non che l'ufficio di Seth fosse poi così piccolo, ma in qualche modo sembrava che nessuna stanza in cui fossimo stati insieme, fosse mai grande a sufficienza per attenuare il calore che covava tra di noi.
Per quanto la mia chimica con Trace fosse stata elettrica, non era mai stata divorante come questa. A quel pensiero mi sentii in colpa. Avevo amato Trace con tutto me stesso, ma non potevo negare il mio bisogno quasi paralizzante di Seth.
Confrontare i due uomini mi stava incasinando la mente già esausta, così andai verso il tavolo ed estrassi il mio laptop dalla piccola borsa di pelle che Trace mi aveva dato anni prima, il giorno del mio compleanno; il mio primo con lui e il primo regalo che avessi ricevuto dopo un lungo periodo di tempo. Fino a che non avevo passato il Natale con la famiglia di Trace... allora i regali erano piovuti come acqua. Un allora tredicenne Seth mi aveva regalato una bellissima penna a sfera su cui aveva fatto incidere il mio nome. Si era trovato in imbarazzo per l'oggetto poco costoso e di bassa qualità, comparato al costoso orologio donatomi da Trace, ma io ero rimasto colpito dal gesto. Avevo chiesto a Trace di rendere l'orologio, visto che ne indossavo raramente uno. Avevo ancora la penna che Seth mi aveva regalato. 

1 commento:

“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)