mercoledì 2 agosto 2017

Il palazzo di ghiaccio


Titolo: Il palazzo di ghiaccio
Titolo originale: The Ice Palace
Autore: Francis Scott Fitzgerald 
Pagine: 112
Prezzo: € 6
Uscita: 2016
Il palazzo di ghiaccio parla della diciannovenne Sally Carrol Happer, cresciuta nel profondo Sud degli Stati Uniti d’America. I suoi concittadini si preoccupano quando vengono a sapere che si è fidanzata con Harry Bellamy, che abita in una città del Nord, ma lei non ci fa caso, spinta dalla sua voglia di una vita meno monotona.

Scarabocchio: La Leone editore si è presa a cuore la mia ignoranza in fatto di scrittori che hanno lasciato il segno ne tempo. 
"Conosco" il  Il grande Gatsby (chi non lo conosce anche solo per sentito dire? e poi, c'è stato anche un recente film con Leo!) ma non ho mai avuto interesse a leggerlo e visto che sono una di quelle persone che spesso, non guarda oltre ad un palmo dal naso, non mi sono mai interessata alle sue altre opere. 
The Ice Palace, è uno degli otto racconti brevi originariamente pubblicati nella prima collezione (Flappers and Philosophers - maggio 1920). 

La storia parla di una giovane ragazza del sud che non vuole accontentarsi del futuro che le offre il suo piccolo mondo. Così, quando conosce il forestiero Harry Bellamy, coglie la palla al balzo e si trasferisce al nord, per iniziare una nuova vita con lui. 
Inizialmente, la storia tra i due prosegue in modo dolce e romantico, su un terreno che Sally Carrol conosce bene. Però, il trasferimento in un mondo nuovo e decisamente più freddo, porta la ragazza ad un lento allontanamento dall'idea romanzata che si era fatta. 
La nuova vita la affascina ma la scombussola. 
Troppe differenze nel porsi degli uomini del nord, troppo distacco tra le donne, troppa voglia di apparire migliori, troppo freddo. Però, nemmeno questo la smuove. 
Sarà invece il labirinto di ghiaccio a farle capire cosa vuole veramente e cos'è disposta a rinunciare per il suo futuro. 

Ammetto che quando sono arrivata alla fine, non sapevo bene cosa pensare.
Il racconto è veramente molto breve e Sally Carrol, non suscita in me particolare simpatia. Ho passato un'ora a darle della svampita con poco carattere ma alla fin fine, mi fa solo una grande tristezza. 
Tristezza perchè decide di abbandonare le possibilità della sua terra per un forestiero che appena conosce. Dato il periodo, diciamo che non mi aspetto qualcosa di molto differente ma da un lato, spero sempre che le donne siano sempre più indipendenti. 
Comunque, simpatie a parte, alla fin fine il racconto è interessante e ciò che succede nel labirinto di ghiaccio (che si trova sotto il palazzo di ghiaccio) porta ad una riflessione anche alla persona che sta leggendo. 

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(Samuel Johnson)