giovedì 18 gennaio 2018

Anteprima

Fra anziani che non vogliono saperne di ritirarsi dal mondo e giovani che stentano a trovarvi posto, che fine fanno i cinquantenni? Annalisa e Claudio hanno varcato da poco quella soglia quando si ritrovano, dopo molti anni, a un raduno di ex compagni di liceo organizzato dalla vulcanica Cecilia.
Ognuno di loro tre convive con un fardello pesante di matrimoni falliti, perdite dolorose, figli da crescere al di fuori di una famiglia tradizionale e relazioni insoddisfacenti, insieme alla sensazione di aver sbagliato molte cose nella vita e di non poter più aspirare a grandi cambiamenti.
E invece dovranno ricredersi, scoprendo a poco a poco che è ancora possibile lasciarsi alle spalle gli errori commessi, i rancori, i rimpianti, e soprattutto il dolore che sembra non cessare mai, per scoprire che si può anche provare a ricominciare da capo, perché il destino può avere in serbo anche per loro delle seconde vite.
Annamaria Trevale vive a Milano. Scrive soprattutto racconti, che sono apparsi in diverse antologie e su riviste. Collabora dal 2009 al blog  www.sulromanzo.it curando rubriche, scrivendo recensioni di libri e intervistando scrittori.  Ha pubblicato la raccolta di racconti “Solitudini” (Prospettiva Editrice, 2008) e il romanzo “Tutta colpa di mia sorella!” (Libromania, 2016).


Seconde vite è un titolo in fase di crowfunding su Bookabook (qui per preordinarlo. Cartaceo a € 16 ed Ebook a € 5.99). 
Cosa vuol dire? 
Su Bookabook, "i titoli vengono pubblicati quando raggiungono i 200 preordini, sia cartacei che ebook - è indifferente, l'importante è che risultino 200 copie preordinate".
Quindi, se volete sostenere Annamaria, dovrete solo andare sul sito e pre-ordinarlo. Se però, l'obiettivo non dovesse venir raggiunto, ci sarà un rimborso completo e automatico dell’importo versato (ma non vogliamo arrivare a questo, vero??).


Domanda e risposta
Perché ho scritto questo libro?
Volevo raccontare qualcosa della mia generazione, ma soprattutto mettere al centro della storia quella fase della vita in cui si comincia a considerare quanto si è fatto fino a quel momento e a trarne dei bilanci, che non sempre appaiono lusinghieri, perché la giovinezza si allontana, e con essa molte opportunità che non si ripresenteranno più, ma la vecchiaia sembra ancora, per fortuna, a notevole distanza.




Nessun commento:

Posta un commento

“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)