martedì 13 marzo 2018

Storia di una ragazza di campagna

Titolo: Storia di una ragazza di campagna
Titolo originale: Histoire d’une fille de ferme
Autore: Guy de Maupassant 
Pagine: 80
Prezzo: € 6
Uscita: 22 febbraio 2018
Rose e Jacques lavorano nella fattoria di Vallin, hanno una relazione ma subito lei rimane incinta. Jacques, dopo aver promesso di sposarla, scappa via. Rose dà alla luce un maschietto che affida ai vicini di sua madre. Comincia a lavorare duramente per dimenticare, ma Vallin la convince a sposarlo. Gli anni passano ma il padrone insiste per avere un figlio, ascoltano molti consigli e metodi per ottenerne uno, ma niente funziona. La tristezza di Vallin si trasforma una sera in rabbia, diventa violento e lei gli confessa di avere già un figlio.
Scarabocchio: Questo è un lampante esempio su come la sincerità possa risolvere molte cose.

Rose è una donna abbastanza felice della sua posizione. Le permette di esser tranquilla e appaga il suo senso di "protezione" verso le altre persone. Però, come molte donne, cede all'idea del matrimonio e si concede alla persona sbagliata.
Con l'improvviso abbandono, il figlio in arrivo e le condizioni della madre, Rose prende una decisione drastica e molto severa. Cercherà di metter via più soldi possibile per poter mandarli al figlio ma per quanto si impegni, poco cambia.
Vallin, il suo padrone, cerca di convincere la donna a sposarlo ma solo con l'inganno riuscirà ad ottenere quello che vuole. Eppure, per quanto burbero, non è un'uomo così cattivo. Stima veramente Rose e vorrebbe creare una famiglia ma lei, non riesce.
I due arriveranno ad uno scontro aspro, fatto di paure e delusioni. Fino a che la donna, non svela il suo grande segreto.

Dicevo, la sincerità può risolvere molte grane e Rose, anche se involontariamente e senza cattive intenzioni, rimane invischiata nel silenzio.
In ottanta pagine c'è poi poco da dire però, mi ha lasciato di stucco la delusione di Vallin quando non riusciva a diventare padre. Lo so che non è lui il protagonista ma ci soffermiamo sempre su cosa provano le donne, tralasciando invece ciò che provano gli uomini.
Non giustifico alcune reazioni, però un po lo capisco. 

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