lunedì 8 ottobre 2012

Sparlando di...... #4 (il ritorno)

Pian piano ci addentriamo in questo libro assurdo....


 "Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di 21 anni incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest’uomo bellissimo e misterioso. Convinta però che il loro incontro non avrà mai un futuro, prova in tutti i modi a smettere di pensarci, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lei lavora e la invita ad uscire con lui. Anastasia capisce di volere quest’uomo a tutti i costi. Anche lui è incapace di resisterle e deve ammettere con se stesso di desiderarla, ma alle sue condizioni. Travolta dalla passione, presto Anastasia scoprirà che Grey è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dall’ossessivo bisogno di controllo, ma soprattutto ha gusti erotici decisamente singolari e predilige pratiche sessuali insospettabili…"

Sparliamo un pò...  “Dovresti stare alla larga da me. Non sono l’uomo per te”
Il capitolo più o meno inizia con queste parole...dove le ho già sentite?? Dunque...ah, già! Non le aveva dette Edward? Le somiglianze con Twilight sono veramente troppe, possibile che non esista un altro modo per raccontare la storia? Una somiglianza può essere una coincidenza, ma così...

Allora, ricapitolando...lui la respinge, lei si dispera, racconta una frottola all’amica che ha notato i suoi occhi freschi di pianto; improvvisamente veniamo catapultati in aula, ad esame finale appena concluso. Dopodichè, Ana si vede recapitare un regalo molto prezioso da Christian; regalo che lei non vuole accettare e poi...
Poi arriva la parte più divertente: la sera Ana esce con i suoi compagni di corso per festeggiare la fine degli esami e beve un po’ troppo; va in bagno, guarda le chiamate sul cellulare e chiama Christian (ma perchè?); lui indovina che è ubriaca, lei non gli dice dove si trova, lui rintraccia la chiamata (se lei ti non ti ha detto dov’è ci sarà un motivo, no?) e la va a prendere facendosi accompagnare da suo fratello. La salva da Josè che la vuole baciare (che cavaliere...); mentre il fratello “distrae” Kate, lui la accompagna fuori e Ana che fa? Vomita l’anima sul marciapiede!

Il mio giudizio? Sempre il solito: mah...
Veronica

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)