lunedì 5 novembre 2012

Sparlando di...... #8 (il ritorno)

Voi lo leggereste questo libro? L'avete già fatto? Ditemi cari ^^

 "Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di 21 anni incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest’uomo bellissimo e misterioso. Convinta però che il loro incontro non avrà mai un futuro, prova in tutti i modi a smettere di pensarci, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lei lavora e la invita ad uscire con lui. Anastasia capisce di volere quest’uomo a tutti i costi. Anche lui è incapace di resisterle e deve ammettere con se stesso di desiderarla, ma alle sue condizioni. Travolta dalla passione, presto Anastasia scoprirà che Grey è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dall’ossessivo bisogno di controllo, ma soprattutto ha gusti erotici decisamente singolari e predilige pratiche sessuali insospettabili…"

Sparliamo un pò...  Nel capitolo precedente avevamo lasciato la nostra Anastasia alle prese con la visita alla “stanza dei giochi” (nessuna X-box? Che sorpresa!) e la to-do list di Christian.
La conclusione del capitolo 7 è a dir poco sconcertante: Anastasia è vergine! Che scandalo!

Christian, davanti a questa scottante rivelazione, perde il suo consueto aplomb e si arrabbia (sì, abbiamo capito bene, si arrabbia). Il motivo della sua rabbia ancora mi è oscuro: le chiede addirittura perché non abbia detto nulla.
Forse nel modo incantato di Mr. Grey questo è un abituale argomento di conversazione, un’informazione che comunica dopo aver dichiarato età e segno zodiacale…qualcuno dovrebbe spiegare a questo moderno dio greco che la realtà è un po’ differente.

Ovviamente, quale essere assolutamente perfetto, Christian riprende il controllo nel giro di due minuti e decide di porre rimedio a questa “incresciosa” situazione.
Lo scambio di battute che ne segue è, devo ammetterlo, divertente: “Intendo fare l’amore con te adesso” “Pensavo che non facessi l’amore. Pensavo che fottessi senza pietà”. Ecco che la nostra Anastasia (scusate, proprio non ce la faccio a chiamarla Ana) tira fuori un po’ di ironia!

Il resto…beh, è un susseguirsi di battute tra il banale, l’insulso e l’osceno mentre assistiamo alla prima notte di fuoco di Anastasia (non so voi, ma io non sarei riuscita a stare seria se qualcuno mi avesse parlato in quel modo), durante la quale Christian non lascia inesplorato nemmeno un centimetro quadrato del corpo di lei.
E lei, ogni tanto, riesce ancora a farci sorridere con la sua ingenuità, come quando rimane perplessa davanti al “notevole membro” di Christian.

Il tutto si conclude con una dolce melodia suonata dal perfetto Sig. Grey al suo splendido pianoforte…quali altre “sorprese” incontreremo nei prossimi capitoli?
 Veronica

2 commenti:

  1. mah, non ho ancora letto questi libri, non mi attirano e non certo per l'argomento... :)

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)