lunedì 4 marzo 2013

Sparlando di...... #24 (il ritorno)

Tic tac... Tic tac.... La fine avanza....


"Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di 21 anni incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest’uomo bellissimo e misterioso. Convinta però che il loro incontro non avrà mai un futuro, prova in tutti i modi a smettere di pensarci, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lei lavora e la invita ad uscire con lui. Anastasia capisce di volere quest’uomo a tutti i costi. Anche lui è incapace di resisterle e deve ammettere con se stesso di desiderarla, ma alle sue condizioni. Travolta dalla passione, presto Anastasia scoprirà che Grey è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dall’ossessivo bisogno di controllo, ma soprattutto ha gusti erotici decisamente singolari e predilige pratiche sessuali insospettabili…"


Sparliamo un pò... Il capitolo precedente, anche se non ve l’ho detto, si chiude con Anastasia e Christian che scivolano tra le braccia di Morfeo dopo una serata molto hot...
Il mattino seguente, Anastasia viene svegliata (mentre era nel bel mezzo di un sogno erotico) da un eccitatissimo Christian: no, questa volta non è come pensate; lui ha in mente una sorpresa per la sua principessa e non vede l’ora di mostrargliela. Si limita a farsi sfuggire un solo indizio: “inseguiremo l’alba” dice.
Molto vago…che diavolo significa? Mi ricorda un episodio nel periodo di Natale, quando chiesi al mio fidanzato un indizio sul mio regalo…la sua risposta fu: “non è marrone”; ah beh…ora sì che ho di che rimuginare!!
Per nulla entusiasta di tutto questo mistero (almeno all’inizio) Anastasia si alza di malavoglia, si prepara a tempo record e si lascia condurre alla meta a bordo di una decappottabile sportiva.
Christian è proprio diverso dal solito e si concede addirittura una battutina giocosa quando, alla vista della macchina, Anastasia assume un’espressione perplessa: lui sorride e dice “sai, a volte è bellissimo essere me”. Adorabile, decisamente adorabile...
Il viaggio scorre tranquillo, inizialmente sulle note della Traviata, fino a quando non salta fuori l’argomento “ex” che risveglia in Anastasia tutte le sue imbarazzanti e snervanti insicurezze. Fortunatamente l’interrogatorio sulle ex viene interrotto dal loro arrivo al Circolo Volovelistico: qui Christian vuole coinvolgerla in un altro dei suoi passatempi preferiti: andare in aliante.
Ecco, è pure in grado di guidare un aliante…possibile che quest’uomo sappia fare tutto? Possibile che sia così maledettamente perfetto? Nemmeno un difetto, una puzza, una caccola nel naso? No?? Uff...
Finito l’emozionante volo, Christian aiuta Anastasia a scendere dal velivolo e le dà un lungo bacio appassionato; e lei, forse ancora perché non si è ancora ripresa dal suo sogno erotico, riesce solo a pensare: “Oddio, la sua erezione”
E che cavolo, Anastasia!! Lui per una volta cerca di essere romantico e tu rovini l’atmosfera in questo modo?
Ma il romanticismo non poteva durare tanto con Christian, e già lo vediamo sfumare mentre i due sono seduti in un bar in attesa di ordinare la colazione. Da qui riprende il loro consueto giochino di allusioni, che divertono lui e fanno del cervello di lei un pezzo di gelatina sciolta.
Lui (guardandola come solo lui sa fare): “So cosa voglio”
Lei (in fibrillazione): “Io voglio quello che vuoi tu”
Lui (divertito): “Qui?”
Lei (pensando…e meno male che l’ha solo pensato) “Oddio…sesso all’International House of Pancakes!!”
Ecco…Pancakes!! Svegliaa! Voi volete dei pancakes!!
E, se non vi sbrigate ad ordinarli, la cameriera (già abbastanza agitata alla vista di Christian) sverrà non appena lui la degnerà di uno sguardo.
Lui ordina con la sua consueta formale freddezza e non solo dimostra di avere occhi solamente per Anastasia ma arriva perfino ad ammettere che anche lui vuole “di più” dalla loro relazione.
Sfortunatamente, a causa di una “faccenda” da sistemare al lavoro, Christian è costretto a declinare l’invito a cena a casa della madre di Anastasia, lasciando la sua bella ad interrogarsi sui perché e sui percome di questo suo cambiamento: sarà mica stata Mrs. Robinson a convincerlo ad avere una relazione più “normale”, vero? E’stata davvero una sua decisione o c’è lo zampino di quella strega pedofila?
Spero che Anastasia riesca a dormire, altrimenti ci toccherà sorbirci chissà quante righe di adolescenziali paturnie!
26 capitoli...ce la posso fare....


Veronica

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)

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