giovedì 2 maggio 2013

Recensioni Esterne... Perchè ho delle amiche malate di lettura come me!

Buongiorno fanciulli.
Da quello che avete letto sul titolo, dovreste aver già intuito quello che troverete di seguito... Nel corso degli anni, ho avuto modo di contagiare con la mia follia librofila molte delle mie amiche e quindi mi era sembrato doveroso poter condividere con voi di tanto in tanto anche le loro Recensioni. Dico sporadicamente perchè sono parecchio distratte (e impegnate) e devo rincorrerle spesso XD
Ma bando alle ciancie e incomincio ad illustrarvi una lettura di Stefania....

Titolo: L’amore immortale
Autore:Sabrina Belunis
Casa Editrice: Newton Compton
Pagine: 384
Prezzo:9.99 
Trama: Fin da bambina, Angela Mathers è perseguitata da visioni soprannaturali: affascinanti creature alate popolano i suoi sogni e la ossessionano, senza darle tregua. Tanto da spingerla a tentare il suicidio, più volte e in molti modi diversi, ma sempre senza successo: pare proprio che Angela non possa morire. Quando viene dimessa dall’istituto di igiene mentale dove è in cura, la ragazza si iscrive all’Accademia Westwood di Luz, esclusiva università vaticana, decisa a iniziare una nuova vita. Ma Luz non è affatto una cittadina tranquilla come sembra: ombre inquietanti si aggirano per le strade in cerca di qualcosa e Angela, con le sue cicatrici e i suoi capelli rosso sangue, non passa inosservata… Divisa tra un nuovo amore che sta sbocciando e le sue antiche ossessioni, Angela dovrà affrontare la verità su se stessa, perché potrebbe essere proprio lei l’“Insanguinata” di cui parlano le profezie, l’unica creatura in grado di accedere al misterioso libro dell’arcangelo Raziel, decidendo così il destino di angeli e demoni, del Paradiso e dell’Inferno...

Scarabocchio: Questo libro mi è stato regalato e devo dire che dalla copertina e dalla trama sembrava promettere davvero bene.. Premetto che mi piace il genere, e secondo me la base per un buon libro c’è, ma ciò che mi porta a non apprezzare a pieno questo libro è essenzialmente la protagonista. Di solito quando si leggono libri in cui c’è una protagonista femminile, noi donne tendiamo ad immedesimarci in esse, ma in questo libro la protagonista, Angela, risulta acida e antipatica. Le vicende che la riguardano non sono granché interessanti e trovo che, nonostante sia una lettura scorrevole, i fatti descritti siano visti da una ragazzina sanguinolenta di 13 anni (visto la assidua descrizione di scene violente e sanguinarie)! Il finale resta assolutamente irrisolto, visto che si tratta di una saga, ma non crea quella voglia di andare a cercare subito il seguito.. Non lo consiglio ad un pubblico adulto, lettura più adatta agli amanti delle vicende “semi Horror” per ragazzine.. 

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)