mercoledì 19 giugno 2013

Conosciamoli meglio 10# - Interviste ai blog

Buongiorno a tutti! Oggi prosegue il progetto ideato da me, al quale la mia Momy del Blog Books Land si è unita con mio grande piacere!Vi starete chiedendo che cosa ci siamo inventate? Nulla di speciale e che non si sia mai visto negli altri blog, ma abbiamo deciso di dare spazio, oltre che alle nostre idee, anche agli altri blog che seguiamo.Ogni mercoledì, infatti, posteremo un’intervista che abbiamo fatto a blogger più o meno conosciuti, per sapere come gestiscono i loro blog, cosa ne pensano dei Giveaway, se preferiscono leggere libri cartacei o e.book!Nelle domande che abbiamo fatto loro ci sono tante curiosità, e speriamo, in questo modo, di farvi conoscere tanti nuovi blog da seguire. Se vorrete seguirci in questo nuovo viaggio sono sicura che insieme ci divertiremo come sempre!!

Questa settimana è il turno di Alessia di Il profumo dei libri


Partiamo dalla struttura del blog, da dove nasce l’idea di aprire il blog e come hai scelto il nome?
L'idea di avere uno spazio mio in cui parlare della mia passione era dentro di me da un bel po', non riuscivo a decidermi e ogni volta rimandavo. Una volta provai a creare un blog, ma non avevo le idee chiare e la prima volta tutto andò a ramengo.
Poi osservando mia zia ed entrando piano piano nel mondo blogger, frequentadone alcuni, mi sono resa conto che non avevo niente da perdere, anzi... Così mi sono decisa, ho preso in mano la questione e ho aperto il blog.
La scelta del nome è stata difficile perché avevo in mente una marea di cose, ma alla fine ho pensato ad una delle cose che mi piace di più dei libri, proprio il loro profumo e come esso cambi nel tempo o da libro a libro; e soprattutto quanto sia importante per una lettrice il profumo della carta e così ecco il nome :)


L'ispirazione per la grafica che utilizzi da dove viene? La cambi spesso? Nel senso, segui molto il filone delle stagioni e delle festività?
Io sono una frana con la grafica, ma se fossi in grado credo la cambierei molto spesso. Invece mi appoggio ad una cara amica, le dò delle piccole indicazioni e lei crea la grafica che piace a me. All'inizio la cambiavo pochissimo, poi ho iniziato a seguire appunto le stagioni, proprio perché mi piace vedere il cambiamento di colori e di elementi che arricchiscono il mio blog.
Una cosa che sicuramente non potrà mai mancare sono i gufi, che potrebbero figurare come delle mascotte, mi accompagnano sempre e ormai fanno parte di me.


Tra le rubriche che tieni qual è quella a cui sei più affezionata/o ? E solitamente preferisci usare quelle già esistenti o preferisci basarti sulla tua fantasia e crearne di nuove?
Sicuramente la rubrica a cui sono più affezionata è "Chi ben comincia...", una rubrica in cui ogni settimana presento un incipit preso da un libro a caso. Alcune rubriche del mio blog sono fra le più comuni, ma per altre ho deciso di seguire le linee guida delle più famose e creare qualcosa di più personale, cambiando il titolo e aggiungendo qualche elemento. Mentre invece "Chi ben comincia..." è creata da me, sinceramente non sono andata in giro a vedere se esistesse già qualcosa di simile, avevo voglia di farla e l'ho fatto.


Giveaway Si o Giveaway No.. cosa ne pensi di chi gestisce il blog andando avanti solo a concorsi per aumentare i followers?
I giveaway sono sempre un discorso complicato. Io li vedo come un premio, infatti di solito li organizzo per eventi importanti per il mio blog. Non sono una di quelle blogger che organizza giveaway ogni settimana, ma cerco sempre di scegliere una buona motivazione per iniziarne uno. Cosa penso di quelli che mandano avanti un blog solo con giveaway? Penso che ognuno può fare quello che vuole sul proprio blog, ma di certo preferisco avere pochi follower ma che mi seguono realmente perché gli piace quello che faccio, piuttosto che un sacco di iscritti che però non visitano mai il mio blog.
Credo che in questo caso un blogger deva decidere cosa vuole e cosa preferisce per il proprio blog.


Con quanta frequenza cerchi di aggiornare il blog e fai la recensione di tutto quello che leggi o ogni tanto tralasci qualche libro?
Cerco di tenere aggiornato il blog ogni giorno. Certo, ci sono giorni in cui non pubblico niente, ultimamente ho diminuito anche le rubriche proprio perché non riuscivo a starci dietro. Non voglio che il blog si trasformi in un impegno gravoso, voglio potermi divertire e rilassare quando lo apro e lo aggiorno. Finora ho recensito quasi tutto quello che ho letto, a parte un classico di cui non ho ritenuto importante mettere la mia opinione online, perché simile a tantissime altre.


Ti è mai capitato di trovare pesante il fatto di dover fare una Recensione?
Diciamo che più che trovare pesante scrivere la recensione, ogni tanto mi trovo in difficoltà; perché non riesco ad esprimere come vorrei certi concetti, oppure più semplicemente perché non trovo le parole giuste, allora mi innervosisco. Ci sono volte in cui inizio a scrivere una recensione, ma poi chiudo tutto perché non è il momento; e magari alla sera quando torno a casa riapro word e in 10 minuti finisco di scrivere quello che avevo iniziato.

In media, quanto leggi in un mese?
Dipende molto dal lavoro, dalla famiglia e dagli impegni generali, dalla mole del libro e dal contenuto. Ma direi che la media si aggira intorno ai 7-8 libri al mese, alcune volte di più, altre di meno.

  
Che differenza c'è per te tra Recensione e Pensiero?
Se vogliamo essere pignoli, il termine recensione potrebbe significare più professionalità. Ma in fondo credo che la Recensione sia un Pensiero, molto più elaborato. Io personalmente nel mio blog non faccio una grande differenza, quando creo il post lo intitolo "Recensione di...", mentre scrivo il post metto "Il mio pensiero su...", per me è indifferente, ma so che in molti si sono trovati di fronte a questo dubbio.
Io parto dal fatto che so di non essere una professionista e di non scrivere recensioni professionali e non cerco di provarci; ecco perché non mi creo questi problemi.


Meglio gli ebook che ti fanno risparmiare soldi e spazio o meglio il cartaceo con il suo odore e la bellezza di girare le pagine?
Oh che domanda, qui potrei aprire un dibattito xD
Personalmente preferisco e preferirò sempre il libro cartaceo, mi dona sensazioni ed emozioni che un ebook non riesce a darmi. Possiedo un lettore da dicembre, ma in questi mesi ci ho letto sopra un libro e basta. Non riesco a prenderci gusto, non riesco ad appassionarmi alla lettura digitale, sarà per il fatto che io leggo sempre quando sono in casa e di conseguenza non sono ancora riuscita a trovare tutti questi enormi pregi negli ebook. E' sicuramente vero che si risparmiano soldi e spazio, ma finché avrò la possibilità di comprare libri cartacei allora lo farò.


Autori Italiani o Stranieri? Quali preferisci e perchè
Prima di aprire il blog leggevo libri soprattutto di autori stranieri, non so spiegarvi il motivo, semplicemente in libreria attiravano di più la mia attenzione.
Da quando ho il blog ho iniziato a leggere moltissimi libri di autori italiani, di solito cerco di intervallare le letture, se in un mese leggo 3 libri di autori stranieri, voglio avere la possibilità di leggerne altrettanti di autori italiani. Posso affermare con certezza che non ho una preferenza. Ci sono libri di autori stranieri che mi porterò sempre nel cuore, altri che ho odiato e schifato (quasi), stessa cosa vale per i libri scritti da autori italiani.


Qual'è il genere che non sopporti più?
Non esiste ancora un genere che mi ha stancato. Posso dire quello che preferisco meno, non amo il genere storico, ma è un'antipatia a pelle; infatti in questo periodo sto prendendo in seria considerazione l'idea di iniziare a leggere qualcosa di questo genere.
Anche in questo caso sono molto varia, se faccio un mese a leggere quasi tutti fantasy (per esempio), il mese dopo cercherò di variare leggendo qualcosa di romantico, oppure qualche thriller. Ecco come finora non sono mai riuscita a stancarmi.


Da dove è nata la passione della lettura?
Da piccola non leggevo molto, mi ero imbattuta nella collana "Piccoli brividi" e ogni tanto leggevo qualcosa di quello. Ricordo solo un episodio alle medie in cui il professore ci diede un libro da leggere. Io lo lessi così tante volte, sempre con il sorriso sulle labbra che lo "distrussi". Mi piaceva tantissimo e mi coinvolgeva ogni volta in modo diverso. Possiedo ancora quel libro e mi piace osservarlo e sfogliarlo. Credo sia stato quello il momento in cui la mia passione si è espansa ed è scoppiata :)


Riesci a leggere quando in torno a te c'è confusione?
Io leggo sempre quando sono a casa, dunque il massimo della confusione può essere la tv accesa nella stanza accanto, oppure mia figlia e il mio compagno che parlano. Non mi dà fastidio questo tipo di confusione e riesco a leggere tranquillamente, ovviamente nel momento in cui vedo che vengo interrotta troppe volte, allora mi fermo.
E' logico però che apprezzo molto di più la calma, la mia "location" preferita è il mio letto, alla sera prima di mettermi a dormire; silenzio e tranquillità, così io mi faccio trasportare nei mondi magici dei libri.

  
Quanto impegno ti ci vuole per star dietro alle Case Editrici?
All'inizio della mia esperienza di collaborazione dedicavo moltissimo tempo alle case editrici, più che altro perché non volevo deludere e soprattutto perché era una sfida con me stessa. Quando mi prendo degli impegni cerco sempre in tutti i modi di portarli avanti. Facevo anteprime per ogni singolo libro: anche quando qualcosa non mi ispirava molto, ma pensavo che potesse piacere ai miei follower, finiva sul blog. Ora le cose sono cambiate, le anteprime dei libri le faccio un paio di volte al mese mettendo esclusivamente i libri che mi incuriosiscono. Aspetto di ricevere le newsletter dalle case editrici, se così non succede guardo in giro se potrebbe essere qualcosa che mi interessa e solo allora scrivo per avere informazioni. Insomma, sono molto tranquilla e rilassata, sicuramente in questo modo perdo la possibilità di fare anteprime di cui magari non mi accorgo, ma credo non sia questo grande danno.


Per quale motivo hai iniziato a Collaborare?
Il primo vero e assoluto motivo è stata la curiosità. All'inizio sentivo i blogger che parlavano di collaborazioni con le case editrici e mi chiedevo sempre come sarebbe stato.
In secondo luogo ero sempre molto invidiosa di quei blog che riuscivano a parlare di un libro, tipo settimane prima che uscisse, e così mi sono decisa a provare.
E, senza nasconderlo a nessuno, di certo sapere che ci sarebbe stata la possibilità di ricevere libri gratis, mi ha fatto molto gola.

I libri delle Case Editrici hanno la precedenza incondizionata su tutto? O aspetti di finire un libro personale che avevi già iniziato?
Assolutamente no. Se sto leggendo un libro, o se ho intenzione di leggerne uno comprato spontaneamente, di certo non lo metto da parte solo perché ho ricevuto un libro dalle case editrici. Non ho mai pensato ad una cosa del genere sinceramente. Perché credo che in quel caso non sarei più una blogger che parla della sua passione, ma sarei una che lo fa per lavoro. 

Se ti chiedessi di consigliarmi tre libri di tre generi diversi, quali mi consiglieresti?
Noooooo, questa domanda è estremamente difficile per me. Dunque, va bene lo stesso se per un genere vi consiglio una serie di libri e non solo uno? xD Facciamo finta che vi va bene xD
Consiglierei la saga Shadowhunters-Le origini di Cassandra Clare per il genere urban fantasy. Niceville di Carsten Stroud per il genere thriller e Forte come l'onda è il mio amore per il genere narrativa, anche se per quest'ultimo io azzerderei a metterlo anche nel genere avventura.


C’è qualcosa che non ti abbiamo chiesto che hai voglia di raccontarci?
Sinceramente non mi viene in mente molto. La vostra intervista è stata completa e mi è piaciuto molto rispondere alle vostre domande. Spero apprezzerete le mie risposte e ne approfitto per ringraziarvi, siete state gentilissime a pensare a me e a propormi questo vostro progetto.

Grazie a tutti per l'attenzione e arrivederci alla prossima settimana con Mik di "Mr.Ink Diario di una dipendenza

Noemi e Monica

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)