mercoledì 3 luglio 2013

Conosciamoli meglio #11 - Interviste ai blog

Buongiorno a tutti! Oggi prosegue il progetto ideato da me, al quale la mia Momy del Blog Books Land si è unita con mio grande piacere!Vi starete chiedendo che cosa ci siamo inventate? Nulla di speciale e che non si sia mai visto negli altri blog, ma abbiamo deciso di dare spazio, oltre che alle nostre idee, anche agli altri blog che seguiamo.Ogni mercoledì, infatti, posteremo un’intervista che abbiamo fatto a blogger più o meno conosciuti, per sapere come gestiscono i loro blog, cosa ne pensano dei Giveaway, se preferiscono leggere libri cartacei o e.book!Nelle domande che abbiamo fatto loro ci sono tante curiosità, e speriamo, in questo modo, di farvi conoscere tanti nuovi blog da seguire. Se vorrete seguirci in questo nuovo viaggio sono sicura che insieme ci divertiremo come sempre!!

Questa settimana è il turno di Mik di Mr.Ink Diario di una dipendenza

Partiamo dalla struttura del blog, da dove nasce l’idea di aprire il blog e come hai scelto il nome?
L'idea di dar vita a un blog mi frullava nella testa da un po'. Riempivo di chiacchiere sulle mie letture amici e genitori, quindi alla fine, su consiglio di mio padre, ho deciso di esplorare il mondo di Blogger e non ne sono più uscito, fortunatamente!
Il nome, vi dico la verità, in un primo momento l'ho scelto perché mi suonava bene, mi sembrava originale. Solo dopo mi sono reso conto – giuro – che le lettere principali di Mr. Ink formavano il nome Mik e che il blog sarebbe diventato non solo la mia seconda casa, ma anche un diario di pensieri sparsi.


L'ispirazione per la grafica che utilizzi da dove viene? La cambi spesso? Nel senso, segui molto il filone delle stagioni e delle festività?
Potrei dire che è nata prima la grafica, poi il blog! Nel 2011 gestivo la redazione del  giornalino scolastico del mio liceo e ho usato l'immagine di questo occhione azzurro per l'intestazione di una rubrica dedicata proprio ai libri. Mi piace sperimentare, ma la grafica non la tocco praticamente mai! Mi ci sono affezionato, e i cambiamenti non mi piacciono: impiego tempo per abituarmici. Ma sì, la modifico solo durante qualche occasione: l'Estate, Halloween, Natale...

Tra le rubriche che tieni qual è quella a cui sei più affezionata/o ? E solitamente preferisci usare quelle già esistenti o preferisci basarti sulla tua fantasia e crearne di nuove?
Difficile dirlo, anche perché – ahimè – non le aggiorno con troppa regolarità. Pubblico anche diverse recensioni a settimana, ma l'input per aggiornare le rubriche mi viene a trovare raramente. Le mie preferite – sarà che le aggiorno di più – sono Mr Ciak e I Love Telefilm, in cui parlo di altre due mie grandi passioni. Poi ho un rapporto speciale anche con i segnalibri che realizzo in Passion Bookmars: mi richiedono sempre tempo, ma mi piace pensare a loro come a piccoli portafortuna del blog!

Giveaway Si o Giveaway No.. cosa ne pensi di chi gestisce il blog andando avanti solo a concorsi per aumentare i followers?
Giveaway sì, perché trovo sia giusto, ogni tanto, premiare qualche lettore. Non sono favorevole alle estrazioni casuali, ma ritengo che debba essere il blogger a premiare il vincitore: in base alla frequenza con cui commenta e partecipa, alla sua sensibilità o inventiva, eccetera... Per aumentare i followers ogni regola è valida, vero, ma alla fine quello che più gratifica chi gestisce queste piccole piattaforme virtuali è la partecipazione attiva di chi legge. Ogni volta che trovo un nuovo commento mi sento realizzato. Sono i miei lettori a migliorarmi la giornata, non le visualizzazioni del blog o altre sottigliezze simili.

Con quanta frequenza cerchi di aggiornare il blog e fai la recensione di tutto quello che leggi o ogni tanto tralasci qualche libro?
Non sono mai stato lontano dal blog per più di una settimana. Per non studiare le scuse ci sono sempre, ma per il blog ho sempre tempo! No, non ho mai tralasciato nessuna recensione. Sia per i libri belli che per quelli brutti le parole arrivano sempre e sempre sono felice di dire la mia, anche se posso tante volte suonare essere in disaccorto con gli stessi followers. L'importante è cercare un dialogo, un confronto, secondo me.

Ti è mai capitato di trovare pesante il fatto di dover fare una Recensione?
Mai. Durante le letture prendo sempre appunti in cui già annoto le mie sensazioni prima di aver finito il libro – se qualcuno intercettasse quel quaderno mi prenderebbe per uno squilibrato, un visionario o un genio instabile alla A Beautiful Mind! - quindi non scrivo mai una recensione dal nulla. Spesso (quasi sempre) mi rubano tempo, ma quando si è impegnati a fare cose che ci piacciono, anche le ore volano via!

In media, quanto leggi in un mese?
Con la scuola di mezzo, quattro o cinque romanzi. In estate, fortunatamente, posso vantare una media migliore, anche se il caldo mi sfianca!

Che differenza c'è per te tra Recensione e Pensiero?
La recensione è quella che troviamo su un giornale, e su uno di quelli buoni. Una critica lucida, misurata, analitica, attenta e talvolta complessa. I pensieri – sebbene usi comunque il termine “recensioni” - sono quelli che scrivo io: non seguo una scaletta, alcuni sono lunghissimi e altri piuttosto corti, spesso la mia vita e il libro si intrecciano... e, anche se detesto farlo di persona (ma dietro un pc tutto è più semplice), mi trovo a parlare di me!

Meglio gli ebook che ti fanno risparmiare soldi e spazio o meglio il cartaceo con il suo odore e la bellezza di girare le pagine?
Gli ebook fanno risparmiare spazio, forse, ma soldi proprio no, purtroppo! Le grandi case editrici li propongono a prezzi letteralmente improponibili, quindi non ne capisco l'effettiva utilità. Con l'ingresso del Kobo nella mia quotidianità sto simpatizzando anche per il formato virtuale, a lungo andare, ma il cartaceo è il cartaceo. Unico e insostituibile!

Autori Italiano o Stranieri? Quali preferisci e perché.
La fantasia degli stranieri, lo stile invidiabile degli italiani: i primi, diciamocelo, sono sempre un passo avanti in fatto di mode e tendenze, ma noi abbiamo una cultura e una tradizione passata che rende anche i libri più semplici ricchi di echi letterari, di chiavi di lettura, di sfumature.

Qual è il genere che non sopporti più?
Non c'è un genere particolare, ma mi infastidisce assolutamente quando le cose finiscono per diventare una moda. Ho finito per odiare, così, vampiri, lupi mannari e compagnia bella. Adesso è il turno dei vari Cinquanta Sfumature!

Da dove è nata la passione della lettura?
Il trasferimento in una nuova città, tre mesi di solitudine davanti a me prima dell'inizio dell'anno scolastico, Le Avventure di Tom Sawyer.

Riesci a leggere quando in torno a te c'è confusione?
Generalmente no. Ho bisogno almeno di un bell'iPod per isolarmi per bene, in quel caso!

Quanto impegno ti ci vuole per star dietro alle Case Editrici?
Zero impegno: leggo e recensisco, esattamente come faccio con i libri che compro di tasca mia :)

Per quale motivo hai iniziato a Collaborare?
Le prime collaborazioni, nate proprio casualmente, hanno dato finalmente un senso a tutto. Non al blog in sé e per sé – a quello ci pensavano già i commenti dei miei fantastici lettori – ma anche... non lo so, all'ordine dei miei sogni. Mi sono sentito realmente realizzato. Prima, tra le email avevo pubblicità del Viagra (God, why?! xD) e spam vari; d'un tratto, poi, mi sono trovato a parlare con persone che hanno fatto di una case editrice la loro seconda casa. Mi piacerebbe tantissimo, in futuro, entrare a far parte di quei meccanismi. Imparare a conoscerli già, quindi, potrebbe essermi utile nella vita, un giorno o l'altro.

I libri delle Case Editrici hanno la precedenza incondizionata su tutto? O aspetti di finire un libro personale che avevi già iniziato?
Non mi piace lasciare libri a metà, né riesco a leggerne vari contemporaneamente, quindi aspetto prima di finire il libro che ho cominciato, anche se, per rispetto nei  confronti delle case editrici, preferisco sempre dar loro la precedenza, sebbene non mi sia mai stata fatta nessuna pressione.

Se ti chiedessi di consigliarmi tre libri di tre generi diversi, quali mi consiglieresti?
Ardua scelta! Vediamo: sarebbe ovvio consigliarvi i lavori dei miei autori preferiti, quindi passiamo a qualcosa di meno noto, ma altrettanto valido! Alcune delle letture che più mi hanno segnato. Nell'ambito del thriller, Il suggeritore, di Donato Carrisi. Per quanto riguardo lo young adult Cercando Alaska, di John Green. Dei fantasy tanto in voga al momento, La sedicesima luna.

C’è qualcosa che non ti abbiamo chiesto che hai voglia di raccontarci?
No, ragazze. Tutto perfetto! Anzi, voglio solo ringraziarvi per la vostra professionalità, la simpatia e la fiducia. Ho fatto diverse interviste ed è stato strano, per una volta, stare dall'altra parte: strano, ma bellissimo! ;)

Grazie a tutti per l'attenzione e arrivederci alla prossima settimana con Fra e Fede di "I love books

Noemi e Monica

1 commento:

  1. Che cosa interessante *w*
    Mi è piaciuto! E' bello leggere le interviste dei blogger una volta ogni tanto :)

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)

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