lunedì 15 luglio 2013

Sparlando di...... #12

Buon Lunedì.... Come procedono le vostre letture? Veronica è ormai al penultimo capitolo...

Warm bodies di Marion Isaac

"R è uno zombie in piena crisi esistenziale. Cammina per un'America distrutta dalla guerra, segnata dal caos e dalla fame dissennata dei morti viventi. R, però, è ancora capace di desiderare, non gli bastano solo cervelli da mangiare e sangue da bere. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, la sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, eppure dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un universo pieno di meraviglia e nostalgia. Un giorno, dopo aver divorato il cervello di un ragazzo, R compie una scelta inaspettata: intreccia una strana ma dolce relazione con la ragazza della sua vittima, Julie. Un evento mai accaduto prima, che sovverte le regole e va contro ogni logica. Vuole respirare, vuole vivere di nuovo, e Julie vuole aiutarlo. Il loro mondo però, grigio e in decomposizione, non cambierà senza prima uno scontro durissimo con..."


Sparliamo un pò... Julie e R si sono uniti all’esercito di Morti ammassato fuori dallo Stadio ed ora si stanno chiedendo cosa fare. R ha un’idea: “Torniamo all’aeroporto”
Perché? Perché è proprio lì che tutto ha avuto inizio, lì R e Julie hanno dato il via al cambiamento.

Mentre tutti quanti stanno riflettendo sul da farsi, si sente un grido che strappa ognuno dalle proprie meditazioni. Che succede? Uno zombie corre scompostamente verso di loro, con una disperazione che mette tutti in allarme: succede che gli Ossuti sono impazziti, non gradendo questo vento di cambiamento, e stanno inseguendo ed uccidendo tutti quelli che sembrano seguire questa nuova idea. I nostri eroi hanno a malapena il tempo di assimilare questa terrificante notizia, che dagli alberi spuntano loro, gli Ossuti, un enorme esercito con il solo scopo di eliminare chiunque gli si pari davanti.

Che fare? Julie ha un’idea, che non sembra nemmeno tanto brillante, ma è l’unica che potrebbe portare a qualche sviluppo nell’intera vicenda: “torniamo allo Stadio” dice “gli Ossuti ci inseguiranno ed i Vivi li elimineranno”.
Dopo un attimo di perplessità, gli Zombie accettano ma M insiste affinchè R porti via Julie e la tenga al sicuro da qualche parte: lei è troppo importante perché la sua vita venga messa in pericolo in questo modo.

Ma gli Ossuti sono ovunque e Julie viene presto attaccata da uno di loro che, calatosi da chissà dove, cerca di ucciderla. R corre subito a difendere la sua bella e riesce ad allontanare ed uccidere il mostro. Abbandonato il piano di tenere al sicuro Julie, i due fanno dietro front e si dirigono allo stadio. Una volta arrivati hanno però una terribile sorpresa: gli Ossuti sono già lì! Ma quanti ce ne sono??

Indicando il maxi schermo dello stadio che trasmette l’immagine di Nora con la scritta “ricercata per aggressione a mano armata”, Julie dice: “Avremo bisogno di lei, ed io penso di sapere dove si trova”.

Le due amiche si conoscono fin troppo bene ed il nascondiglio segreto di Nora non è poi tanto segreto per Julie; ma anche lì il trio sente di non essere al sicuro, così i ragazzi decidono di nascondersi dalla follia che imperversa nello stadio andando sul tetto.
Ma, ad un certo punto, sentono qualcuno arrivare verso di loro. Julie è spaventata: “Che facciamo, R? Siamo stupidi a pensare di poter fare qualcosa? Cosa è rimasto?”
Lui, come suo solito, non trova le risposte e nemmeno le parole ma trova il coraggio di rendersi conto di amare quella ragazza e di baciarla.
…e, come disse Lady Marian a Robin Hood nel cartone della Disney, io dico: “però potevi scegliere un momento più romantico!”
In effetti R, con una precisione da veggente, bacia Julie proprio nel momento in cui il caro papino sale sul tetto! Ma i due, presi dall’emozione, non si rendono conto che la porta si è aperta e che Nora viene ammanettata e lasciata in un angolo priva di sensi…evidentemente questa nuova umanità sa fare una cosa sola alla volta, o bacia o ascolta…

Convinto che la sua bimba sia infetta il generale cerca di ucciderla, ma viene prontamente fermato dal colonnello Rosso che lo accoltella ad un fianco. Il generale cade oltre il bordo del tetto, ma riesce in qualche modo a tenersi al cornicione. All’improvviso uno degli Ossuti si arrampica sul tetto e aiuta il generale a risalirci. Seguono attimi interminabili in cui, come se fossero sotto  l’effetto di un’incantesimo, le due creature si guardano; il Vivo impazzito e l’Antico Morto…
Poi lo zombie, con una lentezza disarmante, azzanna la spalla del generale e inizia il suo banchetto…Julie è come impazzita, prende la pistola e spara sullo zombie, ma lui non si ferma ed azzanna il collo del generale, trascinandolo poi giù dal tetto, in caduta libera.

Tutti gli zombie nello Stadio si immobilizzano, osservano per un po’ i frammenti dei corpi schiantatesi sul suolo e poi si disperdono e si allontanano…
Nessuno dei presenti capisce bene cosa sia successo, ma in tutti cresce la convinzione che si tratti di una cosa molto importante…quando Julie si gira verso R, manda un’esclamazione di sorpresa.

Vi ricordate il taglio sulla fronte di R? Quello che Julie gli ha provocato piantandogli un coltello in fronte?
Ecco, R inizia a sanguinare…molto strano, per uno zombie; sembra che il nostro amico morto, in un turbinio di sensazioni a lungo dimenticate (calore, tatto, dolore) stia…tornando vivo…
Veronica

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(Samuel Johnson)