mercoledì 16 aprile 2014

SCLERO

Giovedì sclero
Venerdì sclero
Lunedì sclero
Martedì sclero
Mercoledì sclero… adesso basta.

Ultimamente ne ho per tutti e per tutto ma con nessuno in particolare. Sarà il cambio del tempo? Sarà il ciclo in arrivo? Sarà il troppo lavoro in ufficio? Sarà quel che sarà ma le cose non cambiano, sto sclerando. 

Non ho ben capito perché, ma alla fine ce ne faccio sempre io le spese. 
Se c’è qualche braccio destro delle Case Editrici (che per puro sadomasochismo ha deciso di seguirmi), adesso mi dedico a voi. Paura? Bene, perché sono nera. Già che ci sono, mi rivolgo a tutti i giovani colleghi che vorrebbero collaborare con loro.
Scendiamo un po’ tutti dal pero e rendiamoci finalmente conto che non viviamo nel Paese delle Meraviglie. Qui, l’unica Meraviglia, è che ci rispondano alle email… ma non sempre, giusto per non farci abituare bene. Eppure doveva essere uno scambio semplice, uno qualcosa che avrebbe dato dei vantaggi a tutti. Cos’è andato storto allora? Siete storti voi e in fondo anche noi ma soprattutto voi e i vostri capi, a cui non interessa veramente migliorare questo filo di scambi e di crescita. 
Dovevate mandarci in anticipo le email con i libri in uscita…. Su dieci persone con cui collaborate, ve ne dimenticate sempre qualcuno (e non parlo di una o due persone…). 
Avreste dovuto avere delle copie in omaggio per noi ma dalla crisi le cose sono cambiate e ok, possiamo capire. Spiegatemi allora perché sento sempre qualcuno che dice “mi è arrivato il libro **** e manco l’ho chiesto”? Ma non avevate detto che non avevate più copie per noi? E poi, se uno non ve lo chiede, perché lo mandate a loro e non a chi lo vorrebbe leggere? Siete bigoli perché quelle persone spesso lo vendono ad altri senza nemmeno aprirlo. Certo, a quel punto sarebbe letto comunque da altri ma ci rimettono quelli che lo volevano veramente. Perché poi se io vi chiedo un libro, mi dite picche perché non c’è una copia e dopo di me arriva un altro e a lui dite di si? Perché se io voglio fare un GA e vi chiedo una copia, mi dite che vi devo mandare l’indirizzo del vincitore? Siamo arrivati al punto che non vi fidate della nostra parola? Che vi chiediamo i libri per una cosa e poi ce li teniamo? Questo è grave… trovo anche grave il fatto che spesso, nemmeno ci rispondete. Fermiamoci un secondo e facciamo due conti. A oggi, una Casa Editrice (a caso) questo mese dovrebbe pubblicare sette nuovi libri (conto fatto a caso), a noi arrivano forse (e non ne sono sicura) due email (con presenti nemmeno la metà delle uscite). Siamo però nell’era del web e ci prendiamo noi le informazioni, facciamo le anteprime e mandiamo il link con tutto, ci rispondono e noi chiediamo una copia per la lettura o per un GA. Panico (il loro). Non ci viene data risposta e così nemmeno alla seconda email. Motivo? Un semplice (e banale) “ci inondano di email e qualcuna la perdiamo”. Primo, siete stati voi che avete accettato di lavorare con cani e porci con tutti quelli che lo chiedevano e quindi, è ovvio che ci siano troppe email. Secondo… ma vi pare il modo di lavorare?! Fatevi un maledettissimo esame e chiariamo la questione. Sono entrata nel web e ho iniziato a lavorare con cinque Case Editrici e a oggi (dopo quasi due anni) mi ritrovo con alcune (in sostanza quasi tutte) che non rispondono, altre che si sono perse nel limbo. Non rispondono, quando lo fanno, ti dicono che non possono fare qualcosa ma che sono felici di collaborare con me…. Collaborare?! We, belli di notte, questo non è collaborare! 
Ormai questa pratica è in fase di morte. Per fortuna dico io, visto che ogni volta mi viene il mal di stomaco. Un semplice, chiaro, pulito e cristallino “No”, sarebbe decisamente più gradito di una non risposta.

Siamo però anche noi ad avere una dose di colpa. Sono quelli che prendono queste cose con leggerezza che alla fine mandano nei “guai” noi. Gira che ti rigira, siamo noi che dobbiamo farci il mazzo per colpa loro. Si, proprio voi che pensate di avere il mondo nelle mani solo perché siete “blogger”, quando poi non vi si fuma realmente nessuno. Certo, avete tanti follower, vi arrivano libri gratis, avete tanti partecipanti nei GA ma sappiate una cosa… (prima o poi vi verrà la cacarella e sarà merito delle mie (o nostre) maledizioni che segretamente vi mandiamo) ad ogni vostra leggerezza, comporta ad una reazione (e non uguale) verso di noi poveri pirla (scusate il francesismo). Pensate veramente che qui non esistano regole? Avete capito male. Molti hanno capito male ed io sclero. Sclero su una cosa a cui ho dedicato anima e speranze. 

Mi lamento anche sui colleghi che creano le loro cricche, composte solo a un paio di persone fidate ed escludono tutti gli altri. Non sto esagerando, siamo un branco di pecorelle che seguono solo il tragitto. Un esempio?

Tempo fa, in un gruppo, ci si lamentava che nessuno veniva a commentare nei nostri blog. Questo era un chiaro segnale che qualcosa non andava ma come fare? Avevo così organizzato un “gioco” per darci tutti una mano. Dovevamo creare un gruppo e una volta a settimana, seguendo una scaletta, il blog predestinato doveva presentarsi. Gli altri avrebbero dovuto guardare tutto il blog e dire i punti forti e deboli in modo da migliorarsi. Era un lavoro lungo, verissimo… ma avrebbe aiutato tutti perché avremmo avuto un giudizio obbiettivo da persone che non ci conoscevano. Fallimento. Commenti a metà e non siamo riusciti ad arrivare alla fine, qualcuno ha deciso di abbandonarci (ovviamente dopo aver ricevuto i commenti nei loro blog).

Avevo creato una rubrica con altre tre ragazze, dove dovevamo prendere un pezzo del libro che stavamo leggendo e abbinarlo ad una foto. Doveva essere a scadenza ma anche quella è stata troncata, spesso bisognava pubblicarla a metà e sistemarla dopo perché qualcuno non arrivava in orario.

A Natale avevo trovato su un blog, un’iniziativa carina dove permetteva a tutti di esprimere dei desideri librosi. C’era chi voleva più librerie, chi delle lettere per parlare con altri amanti dei libri, chi delle bustine di the da sorseggiare mentre leggeva, chi dei libri e altre cose. Le regole erano poche e semplici, dovevamo postare la stessa cosa sui nostri blog, elencare i nostri desideri, aggiornare la lista dei partecipanti e passare negli altri blog e commentare i loro post. Chiaro e lineare… allora perché non è stato così? Perché se i partecipanti erano 30 sul mio blog c’erano solo 15 commenti? Perché sul blog di un’amica c’erano 18 commenti e alcuni dei nomi non coincidevano se li confrontavamo? Dopo un po’ abbiamo perso le speranze e abbiamo smesso di rincorrerci ma non è finita. Quasi tutti chiedevamo degli amici di penna. Avevo quindi contattato una decina di ragazze e chiesto l’indirizzo per spedire qualcosa e alcune di loro mi hanno chiesto la stessa cosa. Siamo ad aprile e ancora non mi è arrivato nulla. A casa ci sono ancora le dieci lettere pronte e imbustate che non ho avuto cuore di spedire. Perché? Dov’era andato a finire lo spirito natalizio che tutti urlavano? Mi ero impegnata a farle ma alla fine, non ho mandato nulla perché nulla mi è arrivato. Avrei potuto fare io la prima mossa e magari avrei ingaggiato uno scambio ma al momento, mi ero detta “perché diventare matta per gli altri se poi loro non mi considerano?”. 
Con una ragazza dovevo addirittura iniziare una collaborazione ma dopo due email…. Sparita.
Una ragazza invece mi doveva mandare delle cose e anche lì, dopo un paio di email, sparita. 

Sto un po’ divagando, penserete che me le segno queste cose ma no, me le ricordo perfettamente perché sono assurde. Non sono le uniche ma sicuramente le più clamorose. Io mi rendo conto che i blog sono tanti e che seguirli tutti è difficile ma per la miseria, se ci si dedica a qualcosa, lo si fa con la testa. Se non si è in grado di mantenere un certo ritmo, non lo si fa. Mi viene una spanna di pelo ogni volta che ci penso, e mi chiedo perché certe persone si lamentino quando poi sono le prime a non fare le cose.
Non capisco nemmeno quelli che fanno i fichi e leggono solo i classici, disdegnando il resto. Sono personaggi che si dividono in due gruppi… o quelli che denigrano a prescindere, dicendo che solo quella è lettura e non tutto il resto, e quelli che ne dicono di ogni ma che poi li leggono comunque.  
Ma ci rendiamo conto che siamo riusciti a fare classi sociali anche solo per la lettura? Uno che non legge i classici, è scemo? Uno che li legge ma non li apprezza è folle? Leggere Fantasy solo di grandi autori rende migliori? Perché dobbiamo giudicarci falliti/infantili/stupidi solo in base alle nostre preferenze? 
Perché devo essere criticata se dico che un libro è brutto? Non posso avere la mia opinione? 
Tempo fa oltretutto era venuto fuori un pippone clamoroso sulle Recensioni… che spesso sui blog non si possono definire tali perché mancano di tante cose. Scusate, voi che ce la menate… si proprio voi. Io (e altri), non abbiamo studiato per diventare giornalisti o critici letterari.  Lo facciamo perché ci va, rivolgendoci direttamente a tutti i ragazzi che come noi, vogliono un consiglio spassionato e non un tema (spesso pure noioso). 

Io sono stanca di entrare in un gruppo e leggere di snobboni che seguono le mode.
Sono stufa di fare una domanda e di ricevere risposta solo da un paio di amiche e basta.
Sono stufa di non poter aggiungermi ad un discorso perché poi vengo additata come “stronza”.
Sono stufa di leggere commenti dove ci si lamenta che i ragazzi non leggono molto.
Sono stufa di sentire lamentele sul fatto che quei pochi che leggono, si dedicano solo ad YA e cose simili. 
Sono stufa di vedere che gli altri riescono ad avere quello che chiedono con la metà dello sforzo che ci metto io.
Sono STUFA. 

16 commenti:

  1. Porca miseria!!! Ovviamente hai ragione... su tutta la linea. Per questo e altri mille motivi l'anno scorso avevo chiuso il blog.
    Aprivo blogger e mi veniva da vomitare... leggevo su fb e idem.
    Ho troncato tutto e tutti e ho vissuto in pace per qualche mese.
    Poi ovviamente la voglia del mio adorato angolino ha avuto la meglio e sono tornata, ma con qualche modifica: NIENTE PIU' COLLABORAZIONI CON LE CE è stata la prima. Ero stufa anche io di sentirmi dire di no, di essere ignorata, di vedermi negare un libro e poi scoprire che ad altri lo avevano dato.
    Basta, quello che leggo me lo compro e che vadano al diavolo. Presento i libri che voglio io, quando lo voglio io. Scrivo quello che mi pare e demolisco un libro se non mi piace. Non ho mai fatto la lecchina in vita mia, e non lo farò di certo ora per dei libri gratis.
    Anche io non sono una da Classici, ne ho letto qualcuno..altri no. Cavoli miei! Io non punto il dito contro nessuno e la stessa cosa DEVE valere al contrario.. sono tutti professori lo sapevi? Gente che poi mette l'apostrofo dove non deve e butta nel cesso il congiuntivo.
    Adoro gli YA, non posso farne a meno. Ma non disdegno anche altri generi...

    Il mio consiglio è di fare il tuo e di non badare agli altri, o per lo meno, non troppo. Altrimenti davvero non vivi più e ti guasti le giornate.... se ricevo dei commenti sul blog sono contenta, altrimenti non fa niente. Scrivo per me... poi se fa piacere perfetto, ma oltre non mi interessa.

    Beh insomma potrei andare avanti all'infinito ma non voglio annoiarti, se vuoi scambiare due parole scrivimi pure su fb (sono Debs Larissa Vandemberg) o via mail calabro.deborah@gmail.com!

    A presto!
    Debs

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    1. Debs, bisognerebbe intavolare un discorso perchè qui ce ne sarebbe da dire!
      Io sono solo una voce piccola piccola ma a ben vedere, per il problema CE, tutti avremmo delle cose agghiaccianti da raccontare...

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  2. Concordo su tutta la linea e apprezzo il.tuo coraggio..ce ne vuole per dire ciò che si pensa...brava..non mollare...

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    1. Grazie... e tranquilla, non mollerò! ;)

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  3. Grande NOE!!! Finalmente qualcuno che parla e che dice le cose come stanno!! Come ti ha detto un po' Debs, forse ce ne dovremo fregare di più e troncare tutte le collaborazioni varie.. di mio ti dico che ultimamente leggo solo quello che mi va, oddio non che mi arrivino molti libri dalle CE.. un po' come te la maggior parte o non mi risponde, o dice di aver spedito e poi non arriva nulla (se li mangerà il corriere?? Non so..)
    Comunque, dicevo leggo un po' quello che mi va senza seguire troppo le mode.. anche io non sono una classici, ma sono una da tutto il resto: YA, Fantasy, Gialli, Distopici, Chick Lit e chi più ne ha più ne metta! Abbiamo aperto i blog per passione ed è questo che dobbiamo tenere sempre a mente. ;) Ce la possiamo fare!!

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    1. ah ma non lo sapevi?? I postini sono noti sostenitori della dieta cartacea...

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  4. Ok, mi sento un pochino presa in causa perchè io sono una da classici e non ci trovo nulla di male...ma questo non vuol dire che faccia la figa o me la tiri, o insulto chi legge YA o altro, anche perchè mi piace il fantasy e leggo anche altri generi, ma rimane il fatto che i classici sono il mio genere preferito.
    Voglio dire ognuno è libero di leggere quello che vuole, non si discutono i gusti...e assolutamente non vuol dire che uno che legge classici sia più colto o "che ne so io" di un altro... o.O..non centra assolutamente nullla...
    Detto questo, per tutto il resto non sono così tanto inserita da collaborare con le case editrici ma dopo il tuo sfogo credo che me ne terrò abbastanza lontana... ^^
    Sono d'accordo con te sul fatto che molti criticano le recensioni, ma ovviamente lo facciamo per passione e nessuno si vuole improvvisare giornalista ma semplicemente comunicare con altri lettori la nostra passione e scambiarci idee...
    Avete tutto il mio appoggio per quello che vi fanno passare le CE!! ^^

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    1. Pila, con la storia della lettura dei classici, non mi riferisco a tutti eh... ma solo a quella gente che porta all'estremo la sua passione (che per essere precisi, l'accusa andrebbe anche a tutti quelli che lo fanno per i vari generi). Ci sono persone che leggono solo quelli e criticano me (per esempio) perchè non mi piacciono. Sono loro che non sopporto e non le persone come te che sono votate al "vivi e lascia vivere".

      Grazie anche per il tuo sostegno ^^

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    2. No beh certo..presa in causa solo perchè hai parlato di classici eh... ^^
      Poi ovvio le persone fissate, indipendentemente dai generi, non vanno assolutamente bene!!
      Per tutto il resto, hai ragione!! ^^

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  5. Anche se non ho esperienza diretta con le CE concordo... ne ho sentito parlare tanto e non in maniera lusinghiera. Leggo di molte blogger che ricevono tanti libri e beate loro, ma per chi invece invia una richiesta, anche se ne ricevono molte, potrebbero almeno rispondere negativamente alle richieste, così da dare una risposta alla gente.
    D'accordo anche sulle recensioni. Nessuna di noi è una critica letteraria e quando scriviamo una "recensione" in realtà stiamo solo dicendo come la pensiamo su un dato libro, è il nostro parere personale e può anche essere sbagliato, ma appunto è qualcosa di soggettivo.
    Ci sta comunque ogni tanto essere sclerate, ne so qualcosa! :D Hai fatto bene a sfogarti! ;)

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  6. Wow, alla faccia dello sfogo! Non conoscevo il tuo blog ma ho addocchiato il link messo da Monica su facebook.... e insomma, grande!!!
    Non sono una blogger ma anche solo da follower e commentatrice varia certe cose, nel mio piccolo, le ho notate!
    Non farti venire il fegato marcio con queste cosacce, segui la tua passione e viviti il blog serenamente ;)
    Ciao ;)

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  7. Gnò ma avevo scritto un commento chilometrico e blogger me l'ha mandato a quel paese T__T
    Dicevo che fai bene a sfogarti e che sono pienamente d'accordo con te!
    Ormai le case editrici che collaborano seriamente con noi blogger le si possono contare sulle dita di una mano. Le altre ignorano, non rispondono... accettano mille collaborazioni con chiunque e poi non ci stanno dietro. Ma si può? Ci vuole tanto a capire che bisogna essere selettivi? Ci vuole tanto a rispondere "no" come hai detto anche tu? A quanto pare è chiedere troppo -_-
    Poi la cosa delle classi sociali di lettori l'ho notata pure io. Io non giudico mai una persona da quello che legge anche perché ognuno legge per cercare qualcosa di diverso. Insomma ognuno dovrebbe essere libero di leggere quello che vuole! Invece spesso c'è chi snobba chi legge questa o quell'altra cosa e non solo con i classici. Ci sono anche le persone "no ma gli YA sono inutili, perché la gente li legge" -_- va beh stendiamo un velo pietoso sull'argomento!
    Mi spiace anche che il progettino sui consigli a rotazione sui blog non sia andato a buon fine :/ l'idea era davvero carina! Purtroppo a molte persone piace ricevere e non dare! Simpatici, eh?
    E per ultimo... noi scriviamo i nostri pensieri su quello che leggiamo... lo sappiamo benissimo di non essere giornalisti o recensori professionisti... ma a quanto pare c'è chi ha sempre da dire -_-
    Ti do comunque lo stesso consiglio che ti ha dato Debs, fregatene... so che spesso non è facile e a volte io per prima non ci riesco, ma se si sta dietro a tutte ste cose si finisce davvero con l'impazzire per niente... non ne vale la pena... meglio lasciarsi scivolare le cose addosso :/

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    1. Il progetto mi stava a cuore e non poco. Ho dovuto "ripiegare" su una rubrica di aiuto dove "svelo" qualche regola e rispondo a qualche domanda ma sarebbe stato bello fare molto di più. Unirci in qualcosa di bello... ma no, tutti troppo indaffarati che non mantengono la parola. Ok, non tutti sono così ma allora sono io che attiro gente del genere?!

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  8. Ed io che non ero follower del tuo blog? °___° Ah sono proprio rimbambita, per fortuna ho rimediato ^_^
    Per venire al tuo sfogo... Hai fatto benissimo a scriverlo e mi trovo d'accordo con te.
    Io al momento sono in pausa col mio blog, non so di preciso se sia colpa mia o di qualcun altro oppure del mondo blogger che diventa sempre più schifoso, fatto sta che ho sentito il bisogno di staccare la spina e sto continuando a farlo. Nelle ultime settimane mi sento molto più rilassata, meno obbligata a leggere, meno legata alla CE (anche se ricevo qualche email) e ammetto che sto proprio bene.
    Io all'inizio ammetto che avevo iniziato a collaborare con le CE proprio perché mi sembrava bellissimo poter fare anteprime sul blog e poter ricevere libri che mi sembravano interessanti, poi con il passare dei mesi le collaborazioni sono diventate un po' a senso unico: non erano più loro che mi mandavano le email con le novità, ma ero io che dovevo scrivere a loro per ricevere le email con le varie schede delle pubblicazioni e tutt'ora continuo a fare così... Sono io che ogni mese scrivo alle CE che più mi interessano e chiedo se possono mandarmi le schede di presentazione dei vari libri novità. Alcune mi rispondono, altre non mi cagano di striscio.
    Esistono solo 3-4 CE con cui continuo a collaborare nel vero senso della parola e da cui mi ritengo soddisfatta e faccio anche i nomi: Piemme, Garzanti, Giunti e ogni tanto Leggereditore-Fanucci. (Ovviamente parlo di CE grosse, ce ne sono altre più piccine che sono davvero molto meglio di grandi CE) Tutte le altre fanno un po' i loro comodi, ti inviano materiale quando gli tira di farlo, ti rispondono se ne hanno voglia.
    All'inizio facevo anteprime per ogni libro che mi veniva proposto, piano piano ho iniziato a fare post unici con diverse anteprime e ultimamente ho diminuito sempre di più questo tipo di post, perché non mi va, perché i lit-blog ormai sono così tanti che si possono trovare anteprime ovunque. Infatti quando tornerò nel blog credo proprio farò anteprime solo ed esclusivamente delle CE che ancora si interessano realmente alle collaborazioni.

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    1. Per quanto riguarda le classi sociali dei lettori, quello che viene detto in giro per il web eccetera eccetera, io sono un po' fuori da questo mondo. Nel senso che su facebook entro pochissimo, purtroppo ho pochissimo tempo di girare per i blog che seguo o cercarne di nuovi, ma ogni tanto anche a me spuntano fuori link o stati in cui viene accusato un tipo di lettore, un tipo di libro, di genere di autore, piuttosto che un altro. Credo che anche in questo caso si stia esagerando. La lettura è libera, ogni lettore deve avere la possibilità di leggere quello che vuole senza restrizioni e senza essere giudicato. Personalmente sono una che se ne frega abbastanza, ma anche la mia pazienza ha un limite. Per mia fortuna non ho mai trovato nessuno che mi venisse a criticare apertamente per le mie letture o le mie recensioni, ma se dovesse succedere non so proprio come reagirei, essendo molto lunatica mi aspetta da me stessa di tutto :)

      E' anche vero che esiste un estremo egoismo e superficialità nel mondo dei lit-blog, pensano a loro stessi, pensano a ricevere migliaia di libri gratis, il loro obiettivo è avere un sacco di follower anche se scrivono delle cagate assurde e per farlo cosa combinano? Fanno GA su GA, ed anche qui nasce il "follower dei GA", tutte quelle persone che in modo completamente disinteressato arrivano sul tuo blog un giorno qualunque perché vogliono partecipare al GA in questione e queste persone cosa fanno? Partecipano al GA, poi scompaiono fino a quando non organizzi un altro GA ed ecco che magicamente sembrano tuoi grandissimi sostenitori. Finora ne ho localizzati una decina sul mio blog e queste persone mi fanno passare la voglia anche di organizzare GA, perché sono quelle persone che per vincere qualcosa gratis farebbero carte false e poi magari sono proprio quelli che appena vincono un libro lo metto in vendita per ricavarci qualcosa -.-

      Sono tanti i problemi che ci sono nel mondo blogger e nelle collaborazione con le CE e da pessimista credo che sarà sempre peggio, ma come hanno detto anche altre ragazze, io continuerò per la mia strada, farò il mio. Chi apprezzerà ben venga, chi sarà annoiato che se ne vada, chi ci sarà solo per un proprio tornaconto si stancherà di non essere considerato da me e prima o poi se ne andrà.

      Ho scritto così tanto che ho dovuto dividere il commento in due parti, scusami Noe, spero di non averti annoiato e sono quasi certa di aver scritto tantissimo ma di essermi dimenticata comunque qualche pensiero xD

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    2. Alessia, stai tranquilla!
      Ho dato voce al mio sfogo di getto e ho deciso di farlo leggere a tutti per dare la possibilità ad altri di fare altrettanto. Quindi la tua risposta chilometrica è ben accetta!

      Quoto su tutto, e mi viene da dire che appena mi gira, tornerò sull'argomento. Questo grazie a voi, perchè voglio dare voce a tutte le menate che girano (e non sono poche). Non tanto perchè mi senti figa ma per il fatto che almeno una voce ci debba essere e poi, mi diverto a fare la parte della brontolona!

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)