venerdì 9 maggio 2014

La principessa Peonia - 2°parte

Dal momento che la serata era calda, sedettero nell’engawa [portico], e mentre il musico stava eseguendo Dan-no-ura, la storia della grande battaglia navale, ecco apparire da dietro le peonie quel bellissimo giovane samurai. Questa volta tutti potevano vederlo, e vedevano anche le peonie ricamate sul suo abito.
«È lui! È lui!» gridarono. A quel grido, il giovane scomparve immediatamente. La principessa era eccitatissima e sembrava più vivace di quanto non lo fosse state per giorni. Il vecchio Daimio fu molto sconcertato quando udì quello che era accaduto.
La sera successiva, mentre due delle ancelle stavano suonando per la padrona – O Yae San il flauto e O Yakumo San il koto – la figura del giovane riapparve. Durante la giornata era stata fatta un’accurata ricerca negli immensi campi di peonie senza ottenere il minimo risultato. Non era stata trovata nemmeno un’impronta, e la cosa era veramente sconcertante.
Si tenne consiglio, e il signore del palazzo decise di convocare un ufficiale veterano molto famoso e di grande forza, Maki Hiogo, perché catturasse il giovane se fosse ricomparso anche quella sera. Maki Hiogo accettò prontamente e, al momento stabilito, vestito di nero in modo da essere invisibile, si nascose tra le peonie.
La musica sembrava incantare il giovane samurai. Era apparso sempre mentre si stava suonando della musica. Quindi O Yae e O Yakumo ripresero il loro concerto mentre tutti guardavano verso il tappeto di peonie. Tutte le donne stavano eseguendo un pezzo intitolato Sofuren, quando apparve la figura di un giovane samurai splendidamente vestito con abiti coperti da un ricamo fatto di peonie.
Tutti lo guardavano e si meravigliavano che Maki Hiogo non uscisse dal suo nascondiglio per catturarlo. Ma il fatto è che Maki Hiogo era così stupefatto dal nobile aspetto del giovane che in un primo momento non osò toccarlo. Tornato in sé e pensando al suo dovere verso il signore, si avvicinò furtivamente al giovane e, afferrandolo alla vita, lo tenne ben stretto. Pochi secondi dopo Maki Hiogo avvertì una specie di vapore umido colargli sul volto, si sentì mancare a poco a poco e cadde a terra, immaginando di stringere ancora il giovane samurai che avrebbe dovuto catturare.
Tutti avevano visto la zuffa, e alcune guardie accorsero sul posto. Non appena vi giunsero, Maki Hiogo riprese i sensi e gridò:
«Venite, gente! L’ho preso! Venite a vedere!»
Ma quando guardò cosa stringeva tra le braccia, scoprì che non era altro che una grossa peonia!
Nel frattempo anche Naizen-no-jo era arrivato sul luogo in cui si trovava Maki Hiogo, e così pure la principessa Aya e le sue dame.
Tutti furono sbalorditi e confusi, tranne il Daimio che disse:
«È proprio come pensavo. Spiriti in forma di volpe o di tasso non riuscirebbero a eludere la sorveglianza delle guardie e a penetrare in questo giardino. È lo spirito della peonia che ha preso la forma di un principe».
«Devi prenderlo come un segno di rispetto», disse rivolgendosi alla figlia, «e onorare grandemente la peonia e prenderti cura di quella afferrata da Maki Hiogo come prendi cura di te stessa».
La principessa Aya portò il fiore con sé nella sua stanza, lo mise in un vaso pieno d’acqua e lo collocò accanto al cuscino. Aveva la sensazione di avere vicino il suo innamorato. Un giorno dopo l’altro la sua salute migliorò. Si prendeva cura personalmente della peonia e, strano a dirsi, invece di appassire il fiore sembrava acquistare sempre più energia. Infine la principessa guarì. La sua bellezza diventò come un raggio di sole, mentre la peonia continuava a essere in piena fioritura.
Poiché ormai la principessa Aya era in perfetta salute, suo padre non poteva rimandare ulteriormente le nozze. Perciò qualche giorno dopo il signore di Ako arrivò a palazzo con la famiglia, e anche il suo secondo figlio si sposò.
Non appena la cerimonia ebbe termine, la peonia fu trovata ancora nel vaso, ma morta e avvizzita. Dopo allora la gente del villaggio, anziché parlare di Aya Hime ossia Principessa Aya, parlò di Botan Hime ossia Principessa Peonia.


FINE

1 commento:

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(Samuel Johnson)