mercoledì 6 maggio 2015

30 giorni di libri #12

Quello che hai lasciato a metà a malincuore?

Io ti troverò di Stevens Shane.
Sono anni che è nella mia libreria a metà e sono anni che mi riprometto di finirlo perchè mi piaceva molto ma non l'ho più riaperto. 798 pagine che in quel periodo mi pesavano molto, sembravano infinite anche per una bella storia.... A malincuore l'ho lasciato a metà ma dopo un mese non avanzavo di una pagina e mi sono dovuta arrendere all'idea di dover cambiare aria. 





A dieci anni Thomas Bishop viene internato in una clinica psichiatrica dopo aver ucciso la madre che lo seviziava da sempre. Quindici anni dopo, evade dall'istituto e dà inizio a una fuga sanguinaria sul cui cammino sono ancora le donne a cadere. Un omicidio, due, poi saranno decine; Bishop tortura e uccide spostandosi da Las Vegas a Chicago, a New York. Un personaggio infero ma straordinariamente umano, del quale Shane Stevens è cronista implacabile raccontandone nel dettaglio l'infanzia e gli anni di reclusione, le quotidiane strategie di sopravvivenza e la ferocia omicida. Ne emerge un indimenticabile ritratto della follia, di quel concatenarsi di storie, incontri o mancati incontri che conducono un uomo a cedere alla violenza, all'orrore, alla distruzione dell'altro e di sé. E accanto a questa ombra che ferisce a morte le grandi metropoli del continente, emerge il volto oscuro dell'America degli anni Settanta, restituito attraverso il racconto di una caccia all'uomo che coinvolgerà tutti, poliziotti e giudici, politici e giornalisti, beffati dall'astuzia dell'assassino e incatenati, loro malgrado, alla sua testarda, deviata umanità.

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)