mercoledì 13 maggio 2015

30 giorni di libri #13

Tre libri che vorresti leggere in futuro

Ho 232 libri ancora da dover leggere, direi che potrei snocciolare ben più di tre titoli! Ma devo attenermi alla domanda e quindi, giusto per rimanere sull'ovvio, nomino tre libri che ho comprato da poco. 

Il primo bacio a Parigi di Perkins Stephanie 
Trama: Anna è pronta a passare un ultimo anno di liceo indimenticabile insieme alla sua migliore amica e a un ragazzo che sta per diventare il suo ragazzo. Ma il padre ha deciso di regalarle un'esperienza altrettanto indimenticabile: un anno in una scuola internazionale a Parigi! Peccato che Anna non riesca a prenderla con altrettanto entusiasmo: non sa una parola di francese, si sente l'ultima arrivata e non riconosce neanche il cibo che trova a mensa. Per fortuna nei corridoi si scontra con quanto di più interessante la città possa offrirle: Etienne St. Clair. Occhi splendidi, capelli perfetti, un'innata gentilezza e un'irresistibile ironia: St. Clair ha proprio tutto... anche una fidanzata, purtroppo! Per quanto Anna cerchi di non infilarsi in una situazione complicata, Parigi non è proprio la città adatta per resistere a una cotta colossale...







THEO di Torday Paul 
Trama: John Elliott è stato appena nominato nuovo vicario di St. Joseph, una chiesa fatiscente con le mura crepate, un tetto che fa acqua da tutte le parti e una congregazione di appena sedici membri. La sua nomina è avvenuta più per scarsità di candidati che per raggiunti meriti spirituali, e tanto meno per l'arrivo di prestigiose chiamate dall'alto. Padre Elliot è un prete disilluso, che negli ultimi anni ha tolto sempre più puntelli alla salda fede di un tempo. Ma il nuovo incarico sembra dargli nuovi stimoli. Spinto da un rinnovato e vigoroso senso di responsabilità, decide di dare un po' di vita alla grigia quotidianità della parrocchia. Comincia con l'organizzare lunghe, interminabili colazioni per i congregati, poi mette in piedi una vendita di torte… Fino al giorno in cui Theo, alunno di una scuola elementare, rivela alla comunità gli strani segni sulle mani e sui piedi che da qualche tempo appaiono per scomparire misteriosamente subito dopo. Cosa sono questi segni? Qualcuno commette violenze sul ragazzo o si tratta di un miracolo? E perché il precedente vicario è finito in un ospedale psichiatrico?



Il mio splendido migliore amico di Howard A. G. 
Trama: Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo "Alice nel Paese delle Meraviglie". Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un'incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l'abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell'ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?

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(Samuel Johnson)