martedì 2 febbraio 2016

Light at end of tunnel #1


Apriamo una parentesi, visto che quest'immagine mi ispira.
Come avevo detto qualche tempo fa, in un post dove mi sfogavo, siamo noi che teniamo in mano le sorti delle saghe perchè se non compriamo, secondo i ben pensanti delle grandi Case Editrici il libro non merita e perchè spendere soldi in qualcosa di brutto? A loro non importa per quei pochi che ci hanno provato.... Comunque sia, sono concorde con il fatto che ci siano ancora in commercio saghe/trilogie/duologie meritevoli e sopratutto, già concluse. 

Con oggi, vorrei iniziare a dare spazio anche a loro, così magari, distogliamo l'attenzione verso quelle letture che non porteremo mai a termine. Inoltre, tanto per far vedere che comunque ci tengo a queste cose, alla fine dei post che usciranno nel tempo, troverete dei link che portano a delle petizioni dedicata alle serie interrotte. Vi pregherei di firmarle, anche se il libro non vi è piaciuto... In questo modo, aiuteremo tutti. 

Chiusa la parentesi, torniamo al vero nocciolo della rubrica. 
Pubblicherò a cadenza a random una saga finita presa direttamente dalla mia libreria (per facilitarmi il compito), con trame ed immagini delle varie copertine. Ovviamente, potete segnalarmi altri titoli da proporre nel tempo (vanno bene anche i Self e piccole Case Editrici)

Oggi partiamo con i libri di Elisabetta Gnone dedicati alla Trilogia ed i quattro misteri ambientata a Fairy Oak. (Età di lettura: 8anni)

La trilogia

1° Il Segreto delle Gemelle (2005): Fairy Oak è un villaggio magico e antico, nascosto fra le pieghe di un tempo immortale. A volerlo cercare, bisognerebbe viaggiare fra gli altopiani Scozzesi e le scogliere Normanne, in una valle fiorita della Bretagna, fra i verdi prati irlandesi e le baie dell'oceano. Il villaggio è abitato da creature magiche ed esseri umani, ma è difficile distinguere gli uni dagli altri. Infatti, fate, maghi, streghe e cittadini comuni abitano quelle case di pietra da tanto di quel tempo che ormai nessuno fa più caso alle reciproche stranezze. E dopo tanto tempo, tutti si somigliano un po'! A parte le fate, che sono molto, molto piccole e luminose... e volano! I maghi e le streghe della valle le chiamano per badare ai piccoli del villaggio. Questa storia è raccontata proprio da una di loro: Felì, la fata delle due gemelle Vaniglia e Pervinca.

2° L'Incanto del Buio (2006): Fairy Oak, nella Valle di Verdepiano, è un antico villaggio incantato, cresciuto attorno a Quercia, il grande albero fatato da cui prende il nome. A Fairy Oak i Magici della luce e del buio hanno stretto alleanza e vivono in armonia con i Nonmagici, tanto che non è facile distinguere gli uni dagli altri. Ma il tempo della pace sembra destinato a finire, perché un antico nemico è tornato in cerca di rivincita. Il Signore del Buio vuole governare il mondo nell'oscurità e per farlo deve distruggere l'altra metà del magico potere, la luce. La difesa è affidata ai Magici, che già in passato sono riusciti a respingerlo, ma il Nemico si insinua tra loro e l'antica alleanza vacilla. La speranza è nelle giovani mani di Vaniglia e Pervinca, le streghe gemelle, simbolo vivente dell'alleanza. Continua così, tra mille avventure, il racconto di Felì, la fatina luminosa a cui è affidato il difficile compito di proteggere le streghe gemelle di Fairy Oak

3° Il Potere della Luce (2007): La guerra travolge la valle di Verdepiano. Gli abitanti di Fairy Oak organizzano la difesa, ma il dubbio avvelena i loro animi: il Nemico è riuscito a insinuarsi tra le gemelle? L'Antica Alleanza tra Luce e Buio è spezzata? Nonostante l'affetto di Vaniglia, Pervinca è costretta a fuggire ed è allora che il Nemico sferra l'ultimo attacco. Le mura di Fairy Oak sembrano resistere, ma il Signore del Buio ha in serbo una sorpresa che sconvolge gli assediati. Forse però non tutto è come appare. Si conclude con questo terzo episodio il lungo racconto di Felì, la piccola fata luminosa che veglia sulle streghe gemelle di Fairy Oak.


I quattro misteri

1° Capitan Grisam e l'Amore (2008): In una grotta segreta, nascosta fra le cascate ghiacciate dall'inverno, cinque giovani amici aprono un antico baule e liberano una storia che per molti anni era stata chiusa e dimenticata, volutamente dimenticata! Un mistero avvolge il passato di colui che diceva d'essere un comandante valoroso e toccherà a Vaniglia e Pervinca e al giovane mago Grisam, alla buffa Flox, e all'intera Banda del Capitano scoprire la verità su William Talbooth. Pochi indizi, inattese scoperte e laconici ricordi aiuteranno i ragazzi a ricomporre i pezzi di un passato sepolto che a tratti appare oscuro e addirittura spaventa. Eppure, l'immagine che lentamente si ricomporrà davanti agli occhi meravigliati delle gemelle e dei loro compagni, ciò che esce dalla nebbia del mistero, sembra avere gli occhi e il sorriso dell'amore. Chi era davvero il Capitano? E da chi stava tornando quando la sua nave ha fatto naufragio davanti alle coste del villaggio fatato? E perché da quando il baule è stato aperto tutti sembrano avere una storia d'amore da raccontare? Il finale è lieto, ma non privo di sorprese e una soprattutto farà battere il cuore di Vaniglia.

2° Gli Incantevoli Giorni di Shirley (2009): A Fairy Oak è finalmente giunta la primavera. L'aria profuma di narcisi, di giornate lunghe e di giochi. Ma anche di pioggia. E infatti piove, diluvia, grandina perfino! Per lunghi, interminabili giorni. Menomale che c'è Shirley Poppy a sollevare gli animi dei giovani del villaggio, con un nuovo, intricato mistero. Nascosto nel laboratorio di sua zia, infatti, la giovane e potentissima strega, ha trovato un ricettario molto, molto strano. Non a uova e farina si fa cenno nelle antiche pagine sgualcite, ma a spade di sale, a pezzi di cielo, a cuori di pietra e a un segreto, il Segreto del Bosco. Decisa a scoprire di cosa si tratta, Shirley coinvolge le gemelle Vaniglia e Pervinca e tutta la Banda del Capitano in una serie di mirabolanti avventure. Sarà pericoloso, i ragazzi lo sanno, ma ciò che vedranno e impareranno li ripagherà di ogni ferita e paura. Per sempre. I libri della Quercia sono realizzati nel massimo rispetto dell'ambiente in carta interamente riciclata secondo gli standard del Forest Stewardship Council.

3° Flox Sorride in Autunno (2009): Succede sempre così, un giorno di settembre, qualcuno commette una stranezza più strana delle solite stranezze., e da quel momento, per un mese, a volte due, da Fairq Oak è bandita la normalità. La chiamano "La Danza delle follie di Stagione". È esilarante quel che avviene in quei giorni e bellissimo, perché ciascuno sembra dare davvero il meglio di sé quanto a fantasia, forza, abilità e... stravaganza. Anche gli alberi non scherzano, l'intera Valle sembra stregata. E Flox ha una teoria al riguardo: basta guardare gli occhi di chi danza per capire che... Lasciamolo dire a Flox, questo mistero lo svelerà lei, la ragazza arcobaleno, l'amica del cuore di Vi e Babù. Questa storia è dedicata a lei e all'amicizia, quella che ovunque ti volti te la ritrovi davanti e qualche volta ti lascia i lividi. E non solo sulla pelle...

4° Addio, Fairy Oak (2010): Addio, Fairy Oak è l'ultimo mistero che Felì svela alle sue compagne del regno delle Rugiade d'Argento. Nel quarto racconto, la giovane fata ripercorre il "dietro le quinte" di tutte le vicende raccontate nella trilogia di Fairy Oak. La prima sera Felì aveva parlato d'amore, la seconda di mirabolanti incantesimi, la terza di amicizia, adesso del suo addio. D'ora in poi non parlerà più del passato ma ci lascerà per sempre il ricordo dell'atmosfera delle strade e delle case del villaggio magico e antico della Quercia Fatata, delle voci dei gabbiani, del rumore del vento e delle onde contro gli scogli e delle voci dei ragazzi protagonisti che hanno conquistato milioni di giovani lettori nel mondo...

Libri esterni alla serie

1° Un anno al villaggio - Il diario di Vaniglia e Pervinca (2011): Fairy Oak è un villaggio magico e antico, nascosto fra le pieghe di un tempo immortale. A volerlo cercare, bisognerebbe viaggiare fra gli altopiani Scozzesi e le scogliere Normanne, in una valle fiorita della Bretagna, fra i verdi prati irlandesi e le baie dell'oceano. Il villaggio è abitato da creature magiche ed esseri umani, ma è difficile distinguere gli uni dagli altri. Infatti, fate, maghi, streghe e cittadini comuni abitano quelle case di pietra da tanto di quel tempo che ormai nessuno fa più caso alle reciproche stranezze. E dopo tanto tempo, tutti si somigliano un po'! A parte le fate, che sono molto, molto piccole e luminose... e volano! I maghi e le streghe della valle le chiamano per badare ai piccoli del villaggio.

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