giovedì 7 luglio 2016

Mezza Tazza... la sorte della Pagina 69 #32

Che libro passerà tra le mie mani oggi? La sirena meccanica di Giada Bafanelli

"«Salve, sto cercando Johan.» Disse al primo marinaio che incontrò accanto all’entrata della Mary’s Blood. Era un vecchio dalle mani nodose, che se ne stava accucciato, tutto intento ad annodare una cima. L’uomo non la degnò neppure di un’occhiata. Nym aspettò dieci secondi, interdetta. «Salve, sto cercando Johan.» Ripeté, a voce un po’ più alta.
«Ho capito, non sono sordo!» Il vecchio si voltò verso l’aeronave e urlò: «Johan, c’è qui una delle tue fidanzate!» La voce risuonò tutt’intorno, e Nym vide che alcuni marinai si erano girati a guardarla. Sentì le guance imporporarsi, e fece un passo indietro. Il vecchio la scrutò con gli occhi chiari e lattiginosi, e ridacchiò tra sé mentre scuoteva la testa.
«La vuoi finire di mettere in imbarazzo le persone, Alec?» Dalle sue spalle provenne una voce maschile ma delicata, che sembrava divertita piuttosto che arrabbiata. Nym si voltò in quella direzione: vide che un ragazzo si stava avvicinando a loro due. Non era molto più alto di lei ed era di corporatura piuttosto esile. Aveva i capelli castani un po’ lunghi, e nemmeno un filo di barba. La pelle era un po’ scottata per il troppo sole, soprattutto sul viso. E fu proprio quando lo guardò in faccia che Nym lo riconobbe. “È lui! È il ragazzo che ho salvato dal naufragio!” Sentì subito che il cuore cominciava a batterle all’impazzata. Indietreggiò d’istinto, mentre mille pensieri le ronzavano in testa.
Il ragazzo –Johan, era questo il suo nome- era sopravvissuto, e stava bene. Sembrava che le ferite alle gambe fossero guarite alla perfezione. Le venne da sorridere, ma si impose di rimanere impassibile. “E se mi riconoscesse?” A quel punto, Johan era abbastanza vicino da poterla osservare a sua volta. Il ragazzo inclinò leggermente la testa da un lato, mentre la guardava. «Non fare caso ad Alec, è così con tutti.» Sorrise, e il suo viso si illuminò. «Perdonami… Ci conosciamo?»
Una risata asmatica esplose dalla bocca del vecchio Alec, e Johan lo fulminò con lo sguardo."


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(Samuel Johnson)