giovedì 21 luglio 2016

Mezza Tazza... la sorte della Pagina 69 #34

Che libro passerà tra le mie mani oggi? Solo l'Amore di Francesca Lesnoni 

"“Poveretto tuo padre!” ha detto a un certo punto con aria mesta. Non mi sono infuriato. Non ho dovuto neppure ricorrere ai piccoli trucchi di nonna Teresa. La guardavo e mi si stringeva il cuore, provavo una grande pena per lei: aveva un’aria così triste, sola, così disperata.
“Non credo che conosca la bellezza delle formiche, del pettirosso che viene a farti visita, lo splendore del pero fiorito…” ho pensato mentre imboccavo la Pontina.
“Meglio pensare a Lucia, quale dono avrà scelto per me?”
Nonostante passassi in rassegna svariate possibilità, non riuscivo a darmi una risposta plausibile. E cosa aveva scritto nel biglietto che lo accompagnava? Dovevo ricordarmi di lasciare il cellulare sempre acceso, il notaio Bellarmini poteva chiamare… Ma come faceva ad avere il mio numero di cellulare? Lucia non lo conosceva. No, non era necessario. Era escluso, anzi. Desideravo accogliermi. Se l’avessi acceso, non sarebbe stato possibile. Bellarmini avrebbe trovato il modo per contattarmi, fa parte del suo mestiere. Mi sono tranquillizzato.
Con quali mezzi vive Lucia, se ha donato tutto? E’ entrata nell'Ordine di San Camillo? Esiste un ramo femminile di quell'Ordine? E’ andata in Africa a costruire l’ospedale? E, quell'ospedale, non potrei progettarlo io? Un ospedale aperto. E’ quella la casa aperta che abbraccia il mondo? Qualcuno sa dove sia Lucia? Forse Giorgio Di Lullo che l’ha ritratta con tanta verità? O la mamma dei bambini zingari? O la famiglia della bambina palestinese o di quella libica o dei bambini albanesi? Come potevo avere avuto la supponenza di non fare più domande a me stesso e, in seguito, di non avere più paura nel farmele?"


Nessun commento:

Posta un commento

“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)

Riconoscimenti

Riconoscimenti