giovedì 10 novembre 2016

Mezza Tazza... la sorte della Pagina 69 #41


Che libro passerà tra le mie mani oggi? Talon di Julie Kagawa

"Alla fine Cobalt andò ad appollaiarsi su uno scoglio che affiorava dall'acqua e mi chiamò con una zampa. Un po’ riluttante lo raggiunsi, ghermendo la roccia frastagliata con gli artigli, e mi accovacciai di fronte a lui.
«Che ti prende?» lo schernii, mentre le onde si frangevano sullo scoglio, riempiendomi di spruzzi.
Non volevo fermarmi. Non ero ancora soddisfatta. «Sei già stanco?»
Mi lanciò un sorriso furbesco e piegò comodamente le ali dietro la schiena. «Non scaldare troppo le ghiandole ignifere, mocciosa» mi avvisò, anche se aveva perso mordente rispetto a prima. «Volevo solo farti notare che mancano due ore all'alba. E che se i tuoi tutori sono mattinieri, probabilmente faresti meglio a tornare a casa subito, prima che si sveglino.»
Sobbalzai e guardai l’orizzonte a est, dove una debole luce bluastra era spuntata di soppiatto e aveva scalzato le stelle. La mia spavalderia da drago scemò leggermente, lasciando il posto alla sensibilità umana. «Oh, merda! Che ore sono? Siamo davvero stati fuori tutta la notte?»
«Anche di più.» Cobalt mi osservò con gli occhi penetranti e mezzi socchiusi. «E scommetto che non ti sei mai divertita tanto a violare le regole. Allora, cosa dicevi a proposito dei disertori?»
Lo guardai torva. «Non hai risposto a nessuna delle mie domande. Era questo il tuo piano fin dall'inizio?»
«Più o meno.» Mi sorrise compiaciuto e io mi irritai. «Non guardarmi male, Firebrand. Sai che farmi domande era l’ultima delle tue priorità. Ora hai una scusa per rifare quello che abbiamo fatto oggi.»
Rifarlo? Potevo rifarlo? Una volta era già un rischio; ero uscita di casa di nascosto, mi ero trasformata in drago ed ero andata a volare con un disertore nel cuore della notte. Una sola di queste trasgressioni bastava per essere rispedita da Talon. «Cosa ti fa credere che ci sarà una prossima volta?» lo provocai.
«Perché so che sei curiosa.» Il tono di Cobalt si fece serio. «Perché sei esattamente come me, non vuoi che tutta la tua vita venga pianificata da altri. Sei stufa di attenerti alle regole di Talon, di non avere voce in capitolo riguardo al tuo futuro. Vuoi sapere cos'è realmente Talon, ma c’è di più, vero? Vuoi essere libera.» I suoi occhi scintillarono dorati nell'oscurità. «E io posso mostrarti come farlo.»
Un brivido mi percorse la schiena. Uscire di nascosto era un conto, ma quello? «È tradimento» mormorai. Cobalt scrollò le spalle, facendo increspare le ali.
«Sei seduta qui con le tue vere sembianze a parlare con un disertore. Credo che qualche regola tu l’abbia già infranta.»
Aveva ragione. Tuttavia non volevo che lui avesse il coltello dalla parte del manico. Ero andata lì per un motivo. L’emozione di volare e di violare svariate regole di Talon me lo aveva fatto dimenticare, ma non avevo intenzione di cedere."

1 commento:

  1. Ciao,ho creato un tag sulle divinità del monte Olimpo, ti ho nominata qui: http://www.ilmondodisopra.it/2016/11/sul-monte-olimpo-attraverso-le-divinita.html

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