giovedì 16 febbraio 2017

Mezza Tazza... la sorte della Pagina 69 #52


Che libro passerà tra le mie mani oggi? Io sono buio di Kiersten White

"Radu si pulì il naso sulla manica. «Perché mi hai aiutato?» 
«E tu, perché hai sempre bisogno d’aiuto?» Esasperata, gli fece cenno di sedersi accanto a lei e gli esaminò il viso. I graffi erano superficiali, niente di grave. Gli staccò un po’ di spine dalle braccia, senza curarsi dei suoi lamenti. Non era mai gentile con Radu, ma lo faceva per il suo bene. Era troppo delicato per quel mondo: prima si fosse deciso a cambiare e meno problemi avrebbe avuto nella vita. «Perché Mircea era così arrabbiato?» 
Radu muoveva la testa a scatti, ma non la guardò in faccia. «Niente di importante.» 
Lei lo prese per il mento e lo costrinse a guardarla. Un raggio di sole gli illuminò le orecchie, e Lada sentì la perdita di Bogdan e la propria solitudine come una fitta allo stomaco. Sospirò, cinse Radu con un braccio e lo tirò a sé. Il padre avrebbe mandato via anche lui? Avrebbe permesso a Mircea, il primogenito e il favorito, di ucciderlo? 
Era una giornata pallida e fredda, nonostante si fosse in primavera, e Lada rabbrividiva per i capelli bagnati. «Devi stare alla larga da Mircea» disse. «È più cattivo del falco di nostro padre, ed è molto più stupido.» 
Radu soffocò una risata. «E parecchio più brutto, anche.» 
«E ha molte più pulci, probabilmente.» 
Restarono in silenzio per un po’, respirando all'unisono. Fu Radu a parlare per primo: «Ero nascosto dietro le tende. L’ho sentito parlare con un boiardo dei Danesti»."

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)

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