giovedì 1 giugno 2017

Mezza Tazza... la sorte della Pagina 69 #68

Che libro passerà tra le mie mani oggi? Una perfetta sconosciuta di Alafair Burke
Lo vedeva formulare un giudizio su di lei a ogni nuovo dettaglio. Le confezioni di cereali zeppi di zucchero rimaste sul bancone rivestito di linoleum della cucina. I libri sugli scaffali del salotto, in netta minoranza rispetto ai dvd dozzinali – quasi tutte commedie romantiche e film d’azione di serie B –, a rivelare che lei non era un’intellettuale. Il disordine. Le carte sparpagliate qua e là. La corrispondenza nelle buste ancora sigillate, accumulate sul tavolo.
Rimettere in ordine era stata l’ultima delle sue preoccupazioni da quando Becca era... sparita. Alle prese con quella parola inquietante e con le sue ancora più inconcepibili conseguenze, Joann non era proprio riuscita a pensare alle faccende domestiche. E adesso se ne pentiva amaramente. Con la casa in un tale stato, di sicuro il poliziotto l’avrebbe classificata in modo irrevocabile come una madre “di quelle”.
Si aspettava che le mandassero un uomo più anziano. Dover era una piccola cittadina, il genere di posto che nei film ha sempre uno sceriffo di lungo corso, con i capelli brizzolati e il volto segnato dalle rughe. E magari un accento del sud, anche se in realtà Dover era nel New Jersey.

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)