venerdì 13 gennaio 2012

Non credere a tutto quello che ti dicono

Titolo: Il gioco proibito. La casa degli orrori
Autore: Smith Lisa J.
Prezzo: € 10,96
Pagine: 236
Trama: Jenny Thornton entra in un negozio che vende giochi in scatola molto particolari. Dietro al bancone, un ragazzo ancora piu strano, con i capelli bianchi come il ghiaccio, gli occhi di un blu elettrico, e uno sguardo che promette avventura e pericolo. Si chiama Julian, e per Jenny ha in serbo un gioco unico. Sulla scatola c'è un avvertimento che mette i brividi: «Entrare nel Mondo delle Ombre può essere fatale». Jenny è curiosa, e poi Tom, il suo ragazzo, sta per compiere gli anni: potrebbe essere il passatempo perfetto per una piccola festa tra amici. Le regole sono molto semplici: ogni partecipante deve scrivere qual è la sua piu grande paura e disegnare con dei pennarelli una grande casa vittoriana, il regno dell'Uomo delle Ombre. Ma il gioco si trasforma in realtà, e la casa diventa vera. A ogni camera viene associato un incubo e nelle stanze prendono forma le paure piu oscure dei ragazzi, che si ritrovano a vagare per i suoi tortuosi corridoi, fino a precipitare nell'inferno che ribolle nelle loro menti. La partita è iniziata, e la posta in palio è la vita di Jenny.

Scarabocchio: Se qualcuno vi chiedesse quale sia la vostra paura più grande, voi cosa rispondereste? Io personalmente non lo so. Come tutti, ho delle cose che mi mettono paura, ma quale tra tutte è quella che potrebbe farmi impazzire? Posso dire che ho paura dei ragni e tanti altri insetti. Posso dire che ho paura delle altezze. Posso dire che, in certe notti ho paura del buio in camera mia, sopratutto se sono da sola in casa... ma se dovessi sceglierne una, non saprei come fare...
Qui, troviamo ben sette paure differenti, create dai personaggi del racconto.
Il gioco all'apparenza sembra un pò infantile. Una casa simile a quella delle bambole, sette pedine dotate di un fogliettino, il "cattivo" con i suoi due servitori, un mazzo di carte e un giuramento da fare.
Fin da subito però parte male, perchè in realtà, quello non è un gioco ma ben sì la realtà.
Così parte il tortuoso e pericoloso cammino. O vinci e vivi o perdi e muori.
Un gioco creato a misura per Jenny, la nostra protagonista. Sarà lei che dovrà auitare i suoi amici ad affrontare i loro incubi e raggiungere incolumi la cima della casa prima dell'alba se vuole salvare se stessa e tutti gli altri...
Per un pò mi sono chiesta perchè. Perchè il gioco era fatto per lei? Poi c'è stata la rivelazione. L'Uomo Ombra, il cattivo, è innamorato. Ebbene si. Per me è stata una rivelazione. Per quanto sia un libro pauroso, il tutto è incentrato su un argomento opposto. L'amore.
Difficile da credere, anche perchè siamo abituati a parlare di amore sincero, compassionale, dolce... insomma, qui non le troviamo queste cose ma se si guarda attentamente, c'è. 
Julian, crea tutto quello, solo per far sì che Janny diventi sua. Non è romantica una cosa del genere?!
Il suo sentimento è vero, lo si capisce. Senza il suo permesso lui non può fare nulla e quindi, a costo di raggirarla, cerca di farla sua. Ok, si è una cosa un pò... dura. A tutte piace essere corteggiate e di certo non aggirate ma... mi dà molto l'idea di essere un sentimento forte, convinto.
Credo sia  il primo libro in assoluto dove prendo le difese del protagonista Cattivo.
Lei non mi è piaciuta da subito. Penso sia una cosa "a pelle". La trovo stupida, non saprei definirla in altro modo. Alla fine poi, l'avrei strozzata.... mi viene un nervoso.... 
Sono però curiosa per il secondo! Penso che lo prenderò presto ^^ anche perchè, antipatie a perte l'ho trovato molto carino!

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(Samuel Johnson)