mercoledì 23 marzo 2016

Wintergirls. Così leggere da bucare le nuvole

Titolo: Wintergirls. Così leggere da bucare le nuvole
Autore: Laurie H. Anderson
Pagine: 352
Prezzo: € 9.90 cartaceo - € 4.99 ebook
Trama: Lia e Cassie sono amiche dall'infanzia, ragazze congelate nei loro fragili corpi, in competizione in un'assurda gara mortale per stabilire chi tra loro sarà la più magra. Lia conta maniacalmente le calorie di tutto quello che mangia e di notte quando i suoi non la vedono si sfinisce di ginnastica per bruciare i grassi. Le poche volte che mangia, cerca di ingerire cose che la feriscono, come cibi ultrapiccanti, in modo da "punirsi" per aver mangiato. Si ingozza d'acqua per ingannare la bilancia nei giorni in cui la pesano. Quando eccede nel cibo ricorre ai lassativi e passa il tempo a leggere i blog di ragazze con disturbi alimentari che si sostengono a vicenda. Nel suo libro L. H. Anderson esplora l'impressionante discesa di una ragazza nel vortice dell'anoressia.

Scarabocchio: Ho letto questo libro anni fa ed oggi, come allora, fatico a trovare le parole giuste per descriverlo. 
Wintergirls è un libro forte che entra dentro la testa, il cuore e lo stomaco. 

Il libro racconta la storia di Lia e Cassie, due amiche che vivono di prima persona il problema dell'anoressia. Cassie però non è ciò che pensiamo o almeno, non lo è più. Ha perso la sua battaglia ma rimane fedele e vicino a Lia, che invece deve lottare contro la sua famiglia e chi la circonda. 
La ragazza infatti, non si rende conto del problema che si auto infligge e continua, imperterrita, nella sua lotta contro le calorie in eccesso. 

Questa storia mi è entrata nella pelle, facendomi passare poi due nottate di fuoco, con incubi e risvegli notturni. Figuratevi che la prima sera, dopo averlo finito, mi sono svegliata di soprassalto e ho chiesto al mio compagno se la pesa sotto il letto, contava solo il mio peso o quello di tutti e due. Ero allucinata. Ovviamente stavo ancora dormendo ma non del tutto... 

Lia è una ragazza fragile e forte. 
Da un lato, insicura sul suo corpo, sul suo modo di vedersi e viversi. Non si accetta per ciò che è, non si vede con gli occhi giusti e quando sgarra, si punisce in ogni modo possibile. Dall'altro lato è forte, perchè lotta per la sua convinzione, anche se errata. Lia, al confronto di Cassie, resiste e lotta. Fino al giorno in cui tutto il suo mondo si gretola e dovrà scegliere se farla finita o cambiare. 

Mi rendo conto che ancora adesso non sono capace di trovare le parole adatte. 
Questo libro racconta una storia che tutti dovrebbero conoscere, grandi e piccini, perchè insegna molto. 
I grandi che non hanno mai vissuto questa esperienza, con questa lettura si possono avvicinare all'argomento e non dico capire ma almeno, immaginare cosa voglia dire vivere un disturbo del genere. 
I ragazzi, forse possono capire e riconoscere la nascita di un problema e chissà, magari combatterlo prima che si trasformi in tragedia. 

Per chi è indeciso se leggerlo o meno, vi assicuro che ha un bel finale.... merita.

3 commenti:

  1. Io lo leggo sicuramente. Della Halse Anderson ho gia letto Speak e Le emozioni difettose e di sicuro non è una scrittrice che si dimentica: le tematiche trattate sono molto forti, ma proprio per questo i suoi libri meritano.
    Un saluto da Lea

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  2. Allora, questa è la prima volta che lascio un commento, quindi mi sembra il caso di fare le cose per bene.
    Non mi era mai capitato di incrociare questo blog in giro, almeno fino a quando non ho trovato un link da La Libridinosa. Scoperta molto molto felice.
    E adesso parliamo di questo libro decisamente agghiacciante. Sinceramente, la cover mi aveva fatto pensare a tutt'altro genere, quindi mi ritengo fortunata ad aver letto la tua recensione.
    Da impenitente ingorda, quando mi capita di sentir parlare di questo argomento delicato e probabilmente non così ben conosciuto e anzi sottovalutato, mi sembra di sentire racconti di fantascienza. Credo che affrontare questa lettura, ridimensionerà drasticamente la mia visione delle cose.

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    1. Ciao Rosa, La Libridinosa è ovunque! (e per fortuna, visto la nottataccia ahahahahahah)

      La cover del libro effettivamente inganna, per molto tempo anche io credevo parlasse di una cosa ed invece.... però è una lettura vera, raccontata con il cuore in mano. Ho letto alcuni libri che parlano di anoressia e per quanto sia crudo, questo è per ora il migliore perchè viene raccontato con gli occhi di chi ne soffre, senza se e senza ma.
      Fa malissimo ma insegna molto. Ad alcuni a combattere, ad altri a comprendere la lotta che si scatena dentro qualcuno.
      :)

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)