lunedì 23 gennaio 2017

Il Grinch

Titolo: Il Grinch
Autore: Dr. Seuss
Pagine: 64
Prezzo: € 9
È possibile non amare il Natale? Certo, se si è solitari, brutti e cattivi come il Grinch, mostriciattolo perfido che vive nella città di Chi-non-so. Con il solo scopo di guastare le feste ai suoi concittadini Non-so-chi, si traveste da Babbo Natale e ne combina di tutti i colori. Un personaggio leggendario, reso famoso da un film di successo con Jim Carrey.

Scarabocchio: Sono cresciuta guardando il film del Grinch. Ad ogni Viglia, insieme alla mia famiglia, lo riguardiamo un pò come se fosse la prima volta e non ci stanchiamo mai di ridere. 
Chissà come, non mi sono mai preoccupata del fatto che potesse esserci un libro. Davo per scontato che non esistesse, eppure.... 
eppure sono arrivata all'alba dei ventisei anni senza averlo mai letto. 
Come poter resistere?
Così, sfruttando la nuova adesione alla biblioteca del paese (miracoloooooo), ho deciso di dargli del tu in modo serio e maturo. 
Ammetto che è stato strano leggere un libro in rima. Divertente, ok... ma anche difficile. Dovevo entrare "nella parte" ma ala fine ci sono riuscita. 

Per la maggior parte del tempo, libro e film vanno a braccetto. Cosa particolarmente strana a cui non sono esattamente abituata ma va benissimo così. 
Il finale però, per quanto gioioso in tutte e due le parti, insegna qualcosa di diverso. 
Nel film, viene rimarcato più volte che la cattiveria del Grinch è nata sopratutto per colpa delle azioni di alcuni bambini. Il suo modo di fare è dettato anche da una rabbia repressa che poi viene... sistemata. Certo, non è l'unico motivo per cui decide di rovinare il natale ai non-so-chi ma diciamo che incide moltissimo.
Nel libro invece, la parte dell'infanzia del Grinch non esiste. Quindi, in questo caso, la storia gira intorno solo al fatto che per lui, la festa del natale è solo commerciale e priva di sentimento. Non lo dice con queste parole ma il senso è quello. Nel libro non esiste la mini storia d'amore e non c'è il sincero sacrificio della piccola non-so-chi. In questa storia, l'unico e assoluto protagonista è Lui. 

Devo dire che apprezzo tutte e due le versioni. 
Il film, perché ci sono cresciuta. Il libro, perché è più incisivo. 

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)

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