sabato 28 ottobre 2017

The beauty of a lazy one #0

Ebbene si. 
Anche io sono entrata nel circolo vizioso della cosmesi ma state tranquilli, non diventerò mai pizzi e merletti rosah. 

Per anni ho preferito la mia versione al naturale, anche perché diciamocelo, sono Pigra. 
Guardavo con molta invidia le ragazze più cool di me, sempre belle e perfette. Mi chiedevo come facessero, come riuscissero a valorizzarsi con un nulla. 
Ero però combattuta tra la femminilità che scarseggiava ma che volevo coltivare e la perenne voglia di dormire. Ecco. 
Diciamo che oltre ad essere assurdamente Pigra, ero un camionista di quelli tragici. Per capire il livello, vi rivelo che vincevo tranquillamente una gara di rutti e le unghie lunghe non erano un vezzo. 
Cos’è cambiato? 

Nell’arco degli ultimi anni, mi sono ritrovata sempre più spesso a guardare trucchi e parrucchi, immaginandomi fregnissima una volta tanto. 
Mi visualizzavo, sempre più spesso, con un bel vestito e finemente truccata. 
No, niente febbre gialla, giuro. 
Era un desiderio sempre più insistente ma un tarlo (o più) mi uccideva. 
- In primis, ci vuole tempo ed io, la mattina, già così mi alzo presto;
- Secondo, ci vuole pratica e va bene che mi piace It ma c’è un limite per tutto;
- Terzo, avete presente il costo della roba?!;  
- Quarto, credevo che poi, non mi sarei sentita più me stessa. 
Perché una delle mille fregature è che poi, una volta presa la mano, diventa talmente tanto normale che si finisce per non riconoscersi più una volta struccate. 
“Ho visto cose che voi umani non potete immaginare”
Se siete donne, bene o male sapete cosa intendo. Sapete che è facile eccedere e sapete pure che alla lunga, fa male alla pelle. 
Lo sapete voi, lo so io.
Con questa consapevolezza, mi sono tenuta lontana dalla cosa finché ho potuto. 
Però, un pomeriggio, dopo ormai una settimana di ansie e disagi, mi sono guardata allo specchio e mi sono vista tragicamente morta. Vorrei dirvi spenta o irriconoscibile ma non basterebbe. 
Quel pomeriggio avrei voluto cancellarmi, non avevo la percezione di me stessa e presa da un raptus di follia, sono entrata da Sephora. 

Ora, non è che non mi sia mai truccata ma un conto è mettere del mascara e via ed un conto, è spendere 150€ in prodotti che mai avevo usato. Però mi sono sentita bene e non perché avevo speso soldi. 
Ero più vicina al sogno di vedermi fregnissima.

Inutile dirvi che dopo mesi, non sono fregnissima. 
Lo sapete anche voi. 
Però ho raggiunto una simil pace interiore e adesso, cerco di migliorarmi. 
Il concetto di questa nuova rubrica, sta nel rendervi partecipi di questa follia e delle mie prove. Perché una cosa l’ho capita subito… mi diverto a provare la veridicità di alcuni prodotti (vedi il post dei rossetti CmaaDu). 
Quindi, tutto sto popò di post per dirvi che oltre ad aver cambiato la grafica del blog, ci saranno “contaminazioni” di altre cose. 
Spero di non annoiarvi troppo. Nel caso, sappiate che indurre al sonno profondo fa bene alla pelle!

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)