mercoledì 11 gennaio 2012

Un inganno bello e buono!

Titolo: L'Inganno
Autore: Kellerman Jonathan
Pagine: 411
Trama: Il suo nome è Elise Freeman, e il suo grido agghiacciante di aiuto arriva troppo tardi per salvarla. Su un DVD trovato vicino al suo corpo senza vita, è rinchiusa la cronaca del lungo calvario emotivo e fisico della donna, costretta a subire ogni sorta di violenza nelle mani di tre aguzzini sadici. Ma ancor più scioccante è la rivelazione che i colpevoli, come la loro vittima, hanno insegnato in una delle scuole più prestigiose di Los Angeles. Al detective Milo Sturgis viene assegnato il caso, e tocca a lui avviare le ricerche nelle aule della scuola, e se mai c'è stata un'occasione migliore per mettere alla prova le abilità psicologiche del dottor Alex Delaware, è esattamente questa. Toccherà ad Alex e Milo portare alla luce i segreti porchi e inconfessabili che si nascondono dietro la facciata pulita e ordinata dell'istituzione. Ma durante la ricerca Alex e Milo potrebbero essere trascinati in una trappola mortale e ben costruita.

Scarabocchio: Trama e libro sono del tutto differenti. Ci tengo a metterlo bene in chiaro. La "protagonista" morta effettivamente ha lasciato un DVD, nel libro però viene detto che era nascosto tra altri DVD della casa e su, non c'è "la cronaca del lungo calvario emotivo e fisico" ma ben sì SOLO una dichiarazione di stupro da parte di alcuni suoi colleghi. Per chi, non ha ancora letto il libro e vuole farlo, non mi strozzi! Non voglio svelare per filo e per segno quello che accade, però non posso certo far finta di non vedere errori di sto tipo... perchè sono errori no? Insomma, leggo che la morta ne ha passate di cotte e di crude e poi da subito scopro che non è veo?! oh così non va bene... Aggiungo anche che, sempre leggendo la trama, si dia per scontato chi sia l'assassino (o gli assassini), cosa che poi non è così... Forse però è anche un pregio... Devo ancora deciderlo!
Analiziamo però la storia in sè... 
Leggendolo sono stata assalita da forti emozioni di rabbia. Il modo in cui la gente cerca di mettere i bastoni tra le ruote al Detectiv Milo e al Dottor Alex mi fa venire l'acido nello stomaco! Non tanto per il fatto in sè, in fondo è solo un libro e se tutti collaborassero, finirebbe nel giro di poco. Non è nemmeno perchè tu sai chi è il colpevole e loro lo evitano (solo nelle ultime pagine si riesce a dare un senso a tutto). Mi arrabbio perchè, nella realtà è esattamente così che funziona!!!!!!! Sarò ripetitiva, effettivamente un pò lo sono, però c'ho trovato veramente troppe similitudini con la nostra realtà. Mi rendo conto che ogni scrittore si basa su quello che lo circonda per realizzare un libro, sopratutto se è di questo genere... però, vedere riportato sul libro una realtà gonfiata, la digerisco poco!
Una buona nota positiva però, c'è. Il colpevole, come ho detto prima, lo si identifica solo nelle ultime pagine. Quindi, ha un finale inaspettato.
Non lo giudico tra i migliori, non lo giudico tra i peggiori... Il termine esatto per lui è "ne carne ne pesce"... Insomma, leggetelo ma non mettetelo in cima alla lista



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(Samuel Johnson)