venerdì 6 maggio 2016

Due Verticale: Un amore a schema libero

Titolo: Due Verticale: Un amore a schema libero
Autore: Jeff Bartsch
Pagine: 322
Prezzo: € 16.60 cartaceo - € 9.99 ebook
Trama: Stanley Owens non ha amici, e a lui va benissimo così. E comunque non ha mai trovato nessuno che condividesse il suo amore sconfinato per i libri, i numeri e, soprattutto, per l’enigmistica: inventare cruciverba è il suo sogno, la sua ragione di vita. Un giorno, però, incontra Vera, una ragazza diversa dalle altre: diversa come lui. La loro sintonia è talmente profonda che Vera non si stupisce quando lui le propone di sposarlo (per finta) e di rivendere i (veri) regali di nozze, così da pagarsi un biglietto per la libertà. E accetta. Anche perché è davvero innamorata di Stanley. Ma lui non lo capisce e, dopo la cerimonia, la lascia andare.
La vita li separa, ma non c’è niente come la lontananza per far emergere la verità. Col tempo, Stanley si rende conto che la sua vita è piena di caselle bianche che possono essere riempite solo da Vera. Decide allora di riconquistarla, usando l'unico linguaggio che conosce: semina i suoi cruciverba d'indizi comprensibili soltanto a lei, sperando che, prima o poi e ovunque lei sia, la sua dichiarazione d’amore giunga a destinazione…

Scarabocchio: Stanley e Vera si incontrano quando sono solo dei ragazzini.
Si scontrano, si giudicano, si approvano e soprattutto, si trovano. I due, sono particolarmente intelligenti e grazie a questo fattore, le loro vite trascorrono in modo diverso rispetto alla media.
Dopo due anni dal loro primo incontro, Stanley è veramente stufo di vivere una vita già programmata dalla madre e per venirne fuori, crede che sposando Vera sia una soluzione fantastica.
Il piano è grande ma semplice, rivendere i doni di nozze per comprarsi poi la libertà.
Vera, che si annoia a morte, accetta l'inganno trovandolo emozionante ma presto, oltre al peso delle bugie verso la madre, capirà che Stanley in realtà non aveva programmato di rimanere con lei.
Inizia così il loro vero viaggio verso la consapevolezza di se stessi e dell'età adulta.

Ho atteso questo libro con trepidazione.
Già dalla copertina mi sembrava particolare e ora, dopo averlo letto, posso confermare che la mia impressione era anche giusta.
Come sempre però, il mio giudizio non è totale. Ci sono troppi alti e bassi.

Una cosa che ho trovato veramente delirante, sono tutte le parole usate per creare i cruciverba o durante la gara di spelling. Tantissime parole, da un lato anche troppe, che noi non usiamo mai e che messe una dietro l'altra mi facevano venire una gran voglia di saltarle senza leggerle.
Capisco la loro presenza perchè alla fine, lo spelling ed i cruciverba sono due pilasti della storia ma io, da profana, ne sono rimasta secca.

La storia di per se è scritta bene, fila senza particolari problemi, forse un pò troppi salti temporali lunghi ma capisco che non poteva durare in eterno il libro.
Mi è piaciuta la particolarità della loro relazione, mi è piaciuta la loro voglia di scoprire e mi sono messa a ridere delle loro vite (non in senso negativo eh). Ho apprezzato l'evolversi della madre di Vera nella ricerca del suo "lieto fine", ho apprezzato le parti dedicate al padre di Stanley.
Di base, mi è piaciuto quel girare il mondo.
Mi è piaciuta meno Vera, con il suo fuggire al primo probabile problema senza pensare alle conseguenze. L'avrei uccisa all'incirca ogni due capitoli, quando nel cuore della notte prendeva le sue cose e andava via, senza nemmeno aver provato a parlarne e senza nemmeno lasciare un biglietto alle persone che abbandonava e che non c'entravano nulla con la sua decisione. Lei spariva, punto.
Poi però lo cercava, con discrezione ed in codice segreto... ma immancabilmente, dopo un pò fuggiva, fino al giorno in cui le cose non si sono invertite, per sempre.
Stanley mi è sembrato più che altro immaturo ed egoista. Anche quando capisce i suoi veri sentimenti, si lascia prendere dallo sconforto e per molto tempo subisce le decisioni altrui.

Nel complesso è comunque una buona lettura


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(Samuel Johnson)