venerdì 20 gennaio 2017

Florence


Titolo: Florence
Autore: Nicholas Martin e Jasper Rees
Pagine: 273
Prezzo: € 15.73
Il 25 ottobre 1944, mentre sul Pacifico americani e giapponesi si fronteggiano nel più grande scontro navale della storia, a New York tremila persone affollano la Carnegie Hall e almeno altre duemila rimangono accalcate fuori per esaurimento biglietti. Persino Cole Porter è tra il pubblico, insieme a molte personalità dello spettacolo e della stampa, tutti accorsi ad assistere all'attesissimo evento: il concerto di Florence Foster Jenkins, la soprano più stonata del mondo.
Per Florence, quel concerto è la rivincita sul padre che, a suo dire, le ha precluso la brillante carriera nella musica a cui era destinata. Una volta ereditata la fortuna di famiglia, la donna si dedica a coltivare il suo sogno: prende lezioni di canto, fonda un club musicale e sostiene molti giovani musicisti, che devono a lei l'avvio della loro carriera. Ma soprattutto, aiutata dal suo fedele compagno St Clair Bayfield, inizia a tenere piccoli concerti. Nonostante la sua mancanza di talento, anzi proprio per quello, diventa sempre più famosa. Convinta di essere apprezzata per la sua bravura, Florence decide di allestire la propria apoteosi nel tempio della musica americana...
Una storia divertente e delicata, con un personaggio femminile che conquista il cuore. La storia di una donna determinata e indipendente che non si è fermata davanti a niente. Tanto meno alla realtà.

Scarabocchio: Non mi dilungherò molto su questo libro.
Florence è realmente esistita e questo libro è tutta la sua biografia che però non viene raccontata tramite la sua voce (grazie magari a delle sue lettere). Sono divisa in due nel dare un giudizio.

Da un lato, io non amo le biografie serie, quelle dove leggo punto per punto i passi del "protagonista" e dove ci sono delle ipotesi sparate così, un pò a caso. Li trovo sempre un pò noiosi anche se ci sono dei passaggi interessanti. 
Dall'altro però, la biografia ci permette di scoprire dei dettagli che un film non può o non vuole svelare. Io dico film, perché in questo caso c'è quello ma il punto è valido anche in altri campi.

Florence, come dicevo, è una donna realmente esistita e questo libro ci svela in toto (per quanto possibile), la sua vita. Devo dire che da un lato mi ha affascinato, sicuramente mi ha fatto venir voglia di vedere il film e mi aiuterà a comprenderlo al meglio. Mi sono piaciute alcune delle sue frasi e ammetto che mi è venuta la pelle d'oca per la determinazione che riesce ad avere con il canto. Dall'altro però, lascia un pò il tempo che trova. Non essendo una grande amante del genere, mi sono vagamene annoiata ma è un difetto che dipende da me e non da chi ha scritto tutto questo. 

Per la verità, questa è una lettura che comunque vi consiglio perché credo veramente che vi possa dare una spinta in più per capire ed apprezzare il film. A breve, spero, vi parlerò anche di quello.

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)