martedì 17 ottobre 2017

I diari della principessa. Io, Leia e la nostra vita insieme

Titolo: I diari della principessa. Io, Leia e la nostra vita insieme
Autore: Carrie Fisher
Pagine: 254
Prezzo: € 18 
Uscita: 14 settembre
Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana, la principessa Leia attraversava lo Spazio vivendo avventure che l'avrebbero resa leggenda... e le avrebbero fatto incontrare l'amore: l'affascinante e insolente Han Solo. Circa quarant'anni fa, proprio qui sulla Terra, la giovanissima Carrie Fisher volava a Londra per girare un film su cui nessuno avrebbe scommesso un soldo: "Guerre stellari". Ironica, tagliente e senza peli sulla lingua, in queste pagine Carrie svela se stessa come mai prima: le speranze e le insicurezze di una ragazza che non voleva fare cinema e che invece ne è diventata un'icona indimenticabile, l'origine della ormai mitica pettinatura della principessa Leia, lo shock di trasformarsi improvvisamente in un sex symbol per via di un bikini dorato, la difficoltà di dover convivere per tutta la vita con un personaggio ingombrante... e, per la prima volta in assoluto, la verità dietro la relazione avuta con Harrison Ford. Attraverso le riflessioni disincantate di oggi, foto del set e le pagine dei diari scritti all'epoca, l'attrice si confessa con ironia e un pizzico di sarcasmo, con intelligenza ma anche con nostalgia e amarezza. Un'occasione unica per conoscere la donna dietro al mito, la ragazza che ha prestato il volto alla principessa: Carrie e Leia, per sempre legate, mai dimenticate.
Scarabocchio: Nella mia infinita ignoranza, Carrie Fisher per me è sempre stata la Principessa Leia. Un po come per gli attori di Harry Potter, che nella mia testa saranno sempre Draco, Ron, Harry e Hermione. 
Eppure, so bene che l’attore ed il personaggio, non sono la stessa cosa. 
Si assomigliano, si completano ma sono due entità differenti che prima o poi si dovranno dividere. 

Quando ho visto questo libro, non ho potuto resistere. 
Qui troviamo la voce di Carrie che ci racconta di com'è iniziata la sua avventura con la saga di Star Wars e alcuni retroscena della sua vita personale. 

Per tutta la lettura, oscillavo tra l’emozione di poter leggere di un tempo dove il film che amo era solo un semplice film non ancora nato e la tristezza, perchè Carrie non si sentiva quasi mai a proprio agio. 
Se ci penso, risulta quasi ridicola la cosa perché da quando è uscito il primo film della saga, fu elevata al rango di “Eroina del tempo moderno” e anche se ormai, moderno non è più, rimane una delle figure più amate del mondo. Eppure no, lei non riusciva ad inserirsi veramente in quel mondo ancora molto maschilista. 

Ho amato però la sua sincerità nel parlare di tutto ciò che la riguardava. 
Nel bello e nel cattivo, Carrie si è raccontata con lucida severità ma anche con un pizzico di amore per la ragazza giovane che era. 

In queste pagine ho scoperto molte cose sul suo conto e mi si è aperto un modo. Sapevate che scriveva? Io no. 
Ho anche capito che per quanto avesse avuto problemi, che per quanto abbia anche un pò odiato la Principessa Leia, alla fin fine fu grata di essersi trovata nel posto giusto e nel momento giustissimo. Non solo per una questione economica ma anche perché dopo, quei film le fecero capire che “i fissati di Guerre Stellari” che incontrava per fare autografi, erano un’unica grande famiglia (matta) e lei, ne faceva parte. 

“Non è che gli uomini invecchiano meglio delle donne, è solo che a loro permettiamo di invecchiare." - Carrie Fisher

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(Samuel Johnson)