mercoledì 19 dicembre 2012

W.W.W. Wednwsdays #25

Arrancando sempre più, questa settimana posso pubblicare questa rubrica! Non sono ancora uscita dalla fase "non mi va bene nulla" ma sto migliorando. Quindi, è con gran piacere che oggi risponderò alle nostre solite tre domande ^^


 -What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
-What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
-What do you think you'Il read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)




-What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
Di cose iniziate ne ho fin troppe ma al momento, questa lettura regge più di altre..

Ausmerzen di Paolini Marco
Dopo lo spettacolo "Ausmerzen", anche per rispondere alle domande che lo spettacolo stesso aveva creato, Marco Paolini si è immerso per un anno nella scrittura, rielaborando e tessendo in narrazione una mole enorme di dati, alcuni dei quali - tra i più sconvolgenti - quasi sconosciuti. L'interrogazione su eugenetica, scienza ed etica, e sulle politiche del potere si fonde nel racconto. Un narratore appassionato, pieno di sdegno e pudore, e non privo di humour, ci consegna così un libro di feroce potenza, destinato a diventare necessario. Per tutti. Con uno scritto di Mario Paolini.


 -What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
Incredibile ma vero, ho finito qualcosa dall'ultima volta che mi avete visto in questa rubrica..

Il club delle mele avvelenate Di Lily Archer (a breve pubblicherò una recensione)
Biancaneve, la matrigna e la mela avvelenata: solo una fiaba per bambini? Non si direbbe, a sentire Reena, Alice e Molly, tre quindicenni che si ritrovano nel prestigioso collegio Putnam Mount McKinsey. Reena, figlia di un brillante chirurgo indiano, viene spedita lì da Beverly Hills quando suo padre lascia sua madre e va a vivere con Shanti Shruti, alias Amanda Weed, una venticinquenne che si atteggia a mistica orientale. Alice, sempre vestita di nero, si ritrova con una matrigna decisamente squilibrata: una giovane attrice di teatro che riesce a iscriverla nella sua stessa scuola. E infine c'è Molly, una passione per l'Oxford English Dictionary, incapace di sopportare la convivenza con la provinciale Candy, cameriera nel ristorante di suo padre. Le matrigne avvelenano l'esistenza, su questo le tre ragazze non hanno dubbi, ma come riprendersi la vita da cui sono state in qualche modo escluse? 

 Lenore. Piccole Ossa Di Roman Dirge
Macabre ma carinissime, sepolcrali ma superdivertenti, le graphic novel della ragazzina più amata da Elliot e da altri editori di mezzo mondo: Lenore!
Lenore è piccola, tenera, buffa.
Lenore è diabolica ma anche innocente, ha i fermagli per capelli a forma di teschio e gli occhioni grandi grandi.
Lenore è irrimediabilmente, sorprendentemente morta, ma non se ne cruccia.
Lenore ha tanti amici, tra cui un vampiro trasformato da un sortilegio in un pupazzo di pezza, così non morde.
Lenore ha una specie di fidanzato, che però picchia sempre con violenza.
Lenore è la protagonista del fumetto indipendente più venduto in America.

 Le fiabe deficienti di Zannablù - Per bambini grandi. Molto grandi. Tipo mio nonno. Di Stefano Bonfanti
 E se Biancaneve fosse racchia, Cappuccetto Rosso una psicopatica e i tre porcellini si mettessero in lista per un indistruttibile alloggio popolare? Zannablù, baby sitter interinale, si ritrova a far la guardia a un bimbo incontenibile. Il papà è stato chiaro su due cose: la prima è che se al pargolo succedesse qualcosa di male, il nostro cinghiale verrà passato a fil di lama. La seconda è... non aprire mai quel libro! Ma cosa ci sarà mai di sbagliato nel leggere un inoffensivo libro di fiabe, se tanto più è l'unico modo di intrattenere il piccoletto senza fargli distruggere la casa? Inutile dirlo: la raccomandazione era ben fondata. Il libro mannaro risucchierà il bambino nel suo mondo fatato, intrappolandolo fra "C'era una volta..." e regni lontani lontani. L'unica chance per il baby sitter è gettarsi a sua volta nel varco dimensionale e andarlo a cercare...

 Cinquanta smagliature di Gina Di Rossella Calabrò
 In ogni donna ci sono almeno cinquanta (mila) sfumature, sbavature, smagliature, che la rendono tanto ricca interiormente quanto incomprensibile all'altra metà del cielo. In questo libro, di smagliature femminili ne racconteremo soltanto cinquanta, un numero che va molto di moda in questo momento. Ma cosa si intende per smagliature? Be', si intende quel po' di sovrappeso emotivo che tutte noi abbiamo, quelle bislacche imperfezioni che ci rendono così ipersensibili, complicate, esperte di film dell'orrore che proiettiamo dentro di noi ogni volta che per esempio un fidanzato non risponde subito ai nostri sms (non mi ama più e/o sta scrivendo a un'altra), un'amica ci trova un po' stanche (stanca? Vuol dire brutta?), la bilancia segna un etto in più (ecco, sono obesa). "Cinquanta smagliature di Gina" vi propone un rimedio naturale al cento per cento, consigliatissimo contro le smagliature interiori.
Si chiama autoironia. Che, combinazione, oltre a far più bella la pelle come ogni sorriso, è l'arma di seduzione più efficace che ci sia. Meglio del botox. Le più coraggiose, o le più sfacciatamente ottimiste, potrebbero far leggere questo libro anche ai propri uomini, così magari (magari, eh) loro capirebbero qualcosa sulle donne. Ché la speranza è l'ultima a smagliarsi. Ah, ancora una cosa, Gine: è ufficiale, la perfezione è un'immensa cazzata. 

 Caro Babbo Natale. Le più belle lettere mai scritte a Babbo Natale Di B. Sivertsen (a breve, un pensierino)
Ogni anno il servizio postale norvegese riceve da tutto il mondo oltre 30.000 lettere di bambini e adulti. Il destinatario è uno solo: Babbo Natale. Nessuno ha mai avuto il permesso di accedere a queste lettere fino a un paio di anni fa, quando il curatore di questo libro ha ottenuto in esclusiva la licenza di visionare e selezionare l'enorme tesoro proveniente da ogni angolo del mondo e chiuso nei magazzini degli uffici postali. "Caro Babbo Natale" è il risultato di un lungo lavoro di analisi, lettura e selezione tra migliaia e migliaia di lettere. Bambini e adulti confidano i loro desideri, le loro speranze, i loro sogni. E il tono è gioioso e divertente, a volte anche un po' triste, ma sempre pieno di affetto per questo grande vecchio che nessuno conosce ma in cui molti continuano a confidare. Il libro è stato diviso in sezioni che raggruppano i vari argomenti delle lettere: le più classiche liste dei doni, i consigli per Babbo Natale, le promesse di "essere più buoni", i messaggi degli adulti, gli insegnanti che intercedono a nome di un'intera classe di bambini, le domande personali a Babbo Natale, e infine anche i messaggi più tristi. Perché Natale è il momento dell'anno in cui tutti, guardandosi dentro, si mettono a nudo di fronte al mondo.


 -What do you think you'Il read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)
BOH! Se i Maya sbagliano, ci penserò.. altrimenti saranno loro a farlo per me XD 

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)