lunedì 13 aprile 2015

I guerrieri d'argento

Titolo: I guerrieri d'argento
Autore: Elvio Ravasio
Pagine: 173
Prezzo: € 15
Trama: Tre giovani, unirsi da una profezia, combatteranno il signore delle forze oscure e degli elementi. Affronteranno un viaggio che li metterà a dura prova e accrescerà i loro poteri, dovranno imparare a gestirli, a dominarli. Le popolazioni che vivono sulle Lande di Arìshtarsi uniranno in uno scontro epico, i Guerrieri d´argento verranno strappati ai loro eremi, l´ordine verrà sovvertito. Nayla, Elamar e Gotland si troveranno ad affrontare non solo le loro paure ma un nemico potente, nessuno li aveva preparati a questo...

Scarabocchio: Voglio partire con una premessa. 
Adoro poter incontrare gli scrittori e farmi catturare dalle loro parole, mi piace vederli sfoggiare tutto il loro fascino per far si che il compratore (io), si convinca a prenderlo. Solitamente ho un buon occhio e quindi rimango poco delusa delle mie scelte. Oggi però devo dire che, con questo libro, ho fatto un buco nell'acqua.

La storia parla di tre giovani che grazie ad una profezia si incontrano e si uniscono per sconfiggere il male. In questo viaggio dovranno affrontare molte sfide e pericoli ma rimanendo uniti, saranno capaci di vincere su tutto. 

Di base è una storia dal sensore di "già visto" ma sappiamo che è normale ed è compito dello scrittore renderla unica. Il fatto che sia stato affiancato ad Harry Potter, avrebbe dovuto farmi nascere dei sospetti però, considerando la quantità di pagine, ho voluto comunque provarci. In fondo, avrei potuto leggerlo in una giornata.... 

Dopo l'esperienza di Carrie dovevo capire che "l'abito non fa il monaco" e si, era sicuramente piccolo ma non per questo facile. 

Il primo intoppo l'ho trovato già dalle prime pagine e non mi ha più abbandonato. Non voglio essere per forza quella che vuole fare la puntigliosa ma da subito si cade nel banale.
Elamar arriva al villaggio di Naya e dopo aver raccontato come è riuscito ad avere il bracciale che indossa, lei lo segue. Così, senza una vera e propria spiegazione, in una pagina o poco più (dove la maggior parte del tempo lei lo passa svenuta) decide di abbandonare tutto e seguire uno sconosciuto, verso chissà quale follia. Da un lato ci può anche stare, magari ha avuto un'illuminazione ma messa così, la sua decisione non ha senso e sfiora la sconsideratezza. 
Questo è solo uno dei primi intoppi e non sono diminuiti nel tempo. 
In una settimana ho letto 30 pagine e mi sono vista costretta a saltare svariate righe per poter proseguire e vedere la fine del tunnel. 
Quello che mi ha dato più fastidio è stato il fatto che le varie conversazioni sono forzate, perbeniste, scritte a copione. Non trovo nulla di naturale, come se già tutti sapessero quello che dovevano fare, quando poi, parliamo comunque di tre ragazzi che non si conoscono e che devono salvare il mondo.

Non mi perderò in altre considerazioni perchè non avendo seguito la storia passo per passo, sarebbe stupido ma nel complesso, non ve lo consiglio! 

2 commenti:

  1. Ciao, mi dispiace non ti sia piaciuto. Ammetto che è un libro un po' "acerbo" per vari motivi e non sto a rispondere alla tua opinione, ognuno ha il diritto di esprimerla.
    È un libro che ho scritto per mia figlia quando aveva 10 anni, forse l'hai letto pensando a un target più alto. Inoltre vedo che hai ancora la prima edizione della Sensoinverso, ho ripubblicato ormai da tre anni con GDS e siamo alla settima ristampa. Devo dire che mi ha dato comunque parecchie soddisfazioni nonostante abbia le sue lacune e non mi difendo dietro l'inesperienza iniziale.
    Grazie in ogni caso per averlo comprato, buone letture.

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    1. La foto messa qui non è l'edizione che ho comprato un mese fa.

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“Ciò che è stato scritto senza passione verrà letto senza piacere”
(Samuel Johnson)